F1 | Max: "Devo vincere, ma terrò d'occhio cosa succede dietro..."
Il 4 volte iridato piazza l'ottava pole della stagione e fa il massimo possibile, mettendosi alle spalle Norris e Piastri. Domani l'olandese proverà a vincere, ma terrà d'occhio le MCL39 per vedere se sarà possibile fare qualcosa per aiutarsi a livello strategico.
Max Verstappen, Red Bull Racing
Foto di: Rudy Carezzevoli / Getty Images
Max Verstappen ha ottenuto a Yas Marina l'ottava pole position della stagione, più di tutti nel 2025. Lo ha fatto nel momento più opportuno, perché domani avrà l'occasione di scattare davanti a tutti nell'ultimo appuntamento stagionale, così da andare alla caccia del successo e sperare che alle sue spalle possa succedere qualcosa che lo aiuti a raccogliere i punti necessari per vincere il quinto iride della sua carriera.
Max è stato autore di due giri eccezionali in Q3. Dopo aver salvato un treno di Soft nella Q2, il 5 volte iridato è stato aiutato da Tsunoda nel primo dei due tentativi grazie a una bella scia - e già quel tempo gli sarebbe valso la pole - ma poi si è migliorato di 88 millesimi nel secondo tentativo, senza usufruire di scia.
"Nella Q2 ho usato un set di gomme usate. Mi sentivo già abbastanza bene e ci ho provato", ha dichiarato Max al termine delle qualifiche. "Poi di solito in Q3 la pista migliora e ho potuto spingere un po' di più".
"Abbiamo trovato più prestazione e sono contento di essere in pole. E' il massimo che potevamo fare, l'unica cosa che possiamo controllare, cercare di trarre il massimo da quello che abbiamo e l'abbiamo fatto in qualifica".
Max Verstappen, Red Bull Racing
Foto di: Bryn Lennon / Formula 1 via Getty Images
Ieri la Red Bull sembrava aver imboccato la strada sbagliata riguardo l'assetto. Invece, con la pista più gommata, Max ha potuto sfruttare bene la macchina per tirare fuori il classico coniglio dal cilindro.
"Abbiamo dovuto indovinare il miglioramento della pista, perché la temperatura scende tanto e non si può essere mai sicuri al 100% che quello che si sceglie come assetto possa poi funzionare. Però penso che quello che abbiamo cambiato mi ha aiutato a sentirmi meglio in qualifica".
Domani Verstappen potrà fare solo due cose: la prima è vincere la gara. La seconda, potrebbe essere quello che nel 2016 fece Hamilton con Rosberg, ovvero tenere basso il ritmo della gara per aiutare chi sta dietro - quindi Russell e Leclerc - di arrivare e dare fastidio alle MCL39.
"Vedremo cosa potremo fare. Cercherò di vincere la gara ma dobbiamo anche fare i punti necessari per vincere il Mondiale. Insomma, da qualche parte nella mente penseremo anche a questo fattore. Servirà anche un po' di fortuna riguardo a ciò che accadrà dietro di noi".
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