F1 | Max: "Chi pensa che manchi di rispetto vada a farsi fot...e"
E' tornato Max il furioso. Tra suoi errori e quelli del muretto Red Bull, la gara in Ungheria del 3 volte iridato è stata una delle peggiori degli ultimi 3 anni. L'olandese, poi, ha avuto un messaggio per chi ha criticato i suoi team radio...
Max Verstappen, Red Bull Racing
Foto di: Glenn Dunbar / Motorsport Images
"A chi crede che io abbia mancato di rispetto alla squadra e che io abbia esagerato rispondo che possono andare tutti a farsi fottere". In un colpo solo, Max Verstappen sembra tornato quello visto fino al 2021: irascibile, irritabile, nervoso al limite della maleducazione nei team radio con il muretto Red Bull, rea di aver sbagliato la strategia e di averlo messo in una condizione tale da non cogliere nemmeno il podio.
Lo scambio di messaggi tra la squadra e l'olandese 3 volte campione del mondo in carica e leader del Mondiale 2024 è stato surreale per com'è arrivato. Dopo tre anni di dominio, Max ha ceduto di nervi, mettendoci del suo e sbagliando ogni cosa possibile a partire dal sorpasso fuori dalla pista fatto ai danni di Lando Norris in curva 1, poco dopo il via.
Red Bull, poi, ha sbagliato la strategia, ed è questo il punto che più ha scatenato la reazione di Max dall'abitacolo della sua RB20 modificata: "Oggi non avevamo il passo per lottare con le McLaren, ma penso avessimo potuto comunque finire sul podio. La strategia sbagliata mi ha messo in difficoltà e io ho dovuto lottare continuamente con gli altri, cercando di sorpassare, ma oggi non ha funzionato".
"L'Hungaroring è una pista che ha un asfalto che si scalda molto. Appena una macchina si avvicina a un'altra le gomme si surriscaldano e in pratica tutti i vantaggi che si hanno con le gomme non funzionano più. Con Lambiase abbiamo avuto degli scambi via radio che già in passato abbiamo avuto. Ero comunque solo infastidito dal fatto che oggi il team non abbia capito cosa stesse facendo di sbagliato o, comunque, non ha capito quanto fosse sbagliato. Dalla macchina si hanno sensazioni diverse".
L'incidente tra Max Verstappen, Red Bull Racing RB20 e Lewis Hamilton, Mercedes F1 W15
Foto di: Andy Hone / Motorsport Images
"Sicuramente sono più arrabbiato per la strategia che per la mancanza di competitività della macchina. Già sapevo che avremmo avuto problemi a battere le McLaren, ma avremmo avuto bisogno di chiudere almeno in terza posizione, ma non siamo stati in grado di farlo".
La ciliegina sulla torta è arrivata nello scontro con Lewis Hamilton in curva 1 proprio per conquistare il terzo posto. Max ha provato ad approfittare di un doppiaggio entrando a vita persa all'interno di Hamilton, ma, arrivato troppo forte dentro la curva, ha bloccato le ruote entrando in contatto con la Mercedes di Lewis.
"In Austria mi hanno tirato addosso un sacco di cazziatoni dicendo di muoversi in frenata e bla bla bla. Io posiziono la macchina sul movimento iniziale e poi la tengo dritta. Oggi, in frenata, continuava a girare a destra ed è per questo che mi sono bloccato anche io, perché stavo facendo la mossa ma ho visto che la macchina all'esterno continuava a venirmi addosso. Altrimenti ci saremmo già schiantati. Ho dovuto fermare la macchina ed è per questo che mi sono bloccato", si è difeso Max.
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