F1 | Max: "Anche se dovessi correre con un carrello della spesa, lo porterei al limite"
Il 4 volte iridato mostra ancora la sua anima da corsa, pur continuando a criticare il nuovo regolamento tecnico della F1. Inoltre si è detto contento del lavoro svolto sino a ora dalla Red Bull, ma è stato altrettanto chiaro nell'aggiungere: "Se vogliamo lottare per vincere, così non basta. Dobbiamo migliorare".
Max Verstappen, Red Bull Racing
Foto di: Mark Thompson / Getty Images
Le prime sessioni di prove libere del Gran Premio d'Australia, primo appuntamento del Mondiale 2026 di F1, hanno dato un primo quadro prestazionale tra i team dopo ben 3 sessioni di test che non avevano dato indicazioni troppo precise in tal senso.
Red Bull si è mostrata - almeno per ora - come quarta forza dietro i due top team motorizzati Mercedes (McLaren e, appunto, il team diretto da Toto Wolff) e la Ferrari. L'aspetto più positivo è la poca distanza sul giro secco da chi ha ottenuto il crono di riferimento delle Libere 2, ma è chiaro che l'esordio in F1 con una power unit costruita in proprio necessiti di tempo per crescere sotto tutti i punti di vista.
Lo sa bene anche Max Verstappen, il quale ha iniziato la stagione consapevole delle iniziali asperità da scalare. La RB22 sembra nata bene e la power unit di Milton Keynes lo è altrettanto. Ma serviranno ulteriore impegno, risorse e tempo per arrivare dove Laurent Mekies e soci hanno in mente di essere.
"Sicuramente i test pre-stagionali sono stati buoni. La curva d'apprendimento è molto grande e abbiamo fatto bene. Abbiamo fatto tanti giri, per cui da quel punto di vista non avremmo potuto chiedere tanto di più. Ma in termini di performance, non lo so, credo che ci sia ancora del lavoro da fare per lottare per le posizioni che contano. Ma va detto che era qualcosa che avevamo messo in conto", ha dichiarato Verstappen al termine della seconda sessione di prove libere.
Max Verstappen, Red Bull Racing
Foto di: Steven Tee / LAT Images via Getty Images
"Non sono troppo concentrato sugli altri. Sto solo cercando di dare il mio meglio. Noi siamo positivi, siamo felici di quello che abbiamo fatto sino a ora ma sappiamo anche che se vogliamo lottare per le prime posizioni, dobbiamo essere più veloci. Ed è su questo che lavoreremo".
L'olandese è stato uno dei principali critici del nuovo regolamento tecnico. E non solo in questi primi 3 mesi del 2026, ma già dall'estate scorsa, quando aveva iniziato a provare l'embrionale RB22 al simulatore di Milton Keynes.
Nonostante le sue impressioni sul nuovo regolamento siano rimaste pressoché le stesse da allora, Max ha mostrato ancora una volta la sua anima da corsa. Fosse per lui, qualora dovesse essere costretto a correre con carrelli della spesa, adotterebbe sempre lo stesso metodo: portare al limite il mezzo che è chiamato a pilotare.
"Onestamente non mi piace complicare troppo le cose. Se devo guidare questa macchina, la macchina dell'anno scorso, se devo correre con un carrello della spesa, lo guido e lo porto al limite. Porto al limite anche il carrello della spesa, ovviamente al limite delle sue possibilità".
"Sai cosa significa? Che alla fine se ha un pedale del freno, uno dell'acceleratore, un volante, la frizione, semplicemente devi guidarlo per portarlo al limite. Devi cercare di adattarti e di fare ciò che è richiesto. Siamo qui per questo. Ci siamo allenati per questo nella nostra vita e i buoni piloti spiccheranno sempre, saranno sempre in vetta".
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