F1 | Marko: "Vorremmo dare a Perez un saluto migliore rispetto a quello dato a Ricciardo"
Helmut Marko ammette per la prima volta le intenzioni di Red Bull: trovare una soluzione per sostituire Perez. Ma solo con un accordo accettato anche da Checo potrà essere effettiva.
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Foto di: Sam Bloxham / Motorsport Images
Red Bull, per la prima volta, esce allo scoperto in modo chiaro sul futuro di Sergio Perez. Non che gli indizi non ci fossero già prima e fossero più che evidenti, ma nelle ultime ore tutto è risultato non solo più chiaro, ma anche alla luce del sole.
Ormai è chiaro, a Milton Keynes hanno capito che rinnovare il contratto del messicano così presto si sia trasformato in un vero e proprio boomerang, che ha fatto male al pilota e, soprattutto, al team stesso.
Ora l'intenzione è trovare una soluzione valida per entrambe le parti. Red Bull vorrebbe appiedare Sergio al termine di questa stagione, sostituendolo con Liam Lawson. Perez, invece, forte di un contratto siglato mesi fa, vuole continuare a correre con la Red Bull facendo valere proprio il documento sottoscritto da entrambe le parti.
Sergio ne ha diritto, certo. Ma Red Bull ha la chiara intenzione di interrompere un rapporto che aveva già rischiato di saltare nella parte terminale dell'estate 2024.
"Stiamo cercando una soluzione che possa andare bene per tutte le parti in causa", ha ammesso Helmut Marko ai microfoni di Motorsport.com.
"Vorremmo dare a Perez un addio migliore rispetto a quello di Ricciardo a Singapore, ma non dipende da noi. Ci sono due parti che devono essere d'accordo per fare in modo che tutto questo accada".
Sergio Perez, Red Bull Racing RB20
Foto di: Sam Bloxham / Motorsport Images
Insomma, Red Bull dovrà lavorare alacremente per rompere quel contratto concesso con troppa rapidità a un pilota che, al momento della firma, stava facendo bene e stava mantenendo le aspettative. Da quel momento in poi, però, tutto è crollato: le prestazioni di Perez, la leadership nel Mondiale Costruttori di Red Bull. Solo un magistrale Max Verstappen è riuscito a regalare il titolo Piloti alla squadra diretta da Christian Horner.
E' chiaro che, oltre al contratto, vi siano anche vincoli legati a sponsor che già hanno avuto un'influenza notevole nell'evitare che Checo fosse appiedato prima del termine della stagione. Ricordiamo la scelta effettuata dal team dopo Spa-Francorchamps: il messicano sembrava (ed era) a un passo dal licenziamento, ma poi il team ha capito che avrebbe fatto meglio a rischiare di perdere il Mondiale Costruttori e i soldi che ne sarebbero derivati, piuttosto che quelli garantiti dall'accordo con Sergio e i suoi sponsor.
Ora, però, la situazione è evidentemente arrivata a un momento di rottura, con le parti che sono agli antipodi riguardo un possibile accordo per la rescissione del contratto. La prossima settimana dovrebbe essere decisiva per il futuro di Perez e, probabilmente, anche per il 2025 del team di Milton Keynes.
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