F1 | Marko: "Max ha coperto i difetti della RB20. Senza di lui non avremmo vinto"
Helmut Marko canta le gesta di Verstappen, oggi vincitore del quarto titolo iridato, sottolineando come, senza di lui, Red Bull non avrebbe potuto vincere titoli quest'anno.
Il campione del mondo Max Verstappen, Red Bull Racing
Foto di: Red Bull Content Pool
Max Verstappen ha conquistato oggi, a Las Vegas, il quarto titolo iridato della sua carriera dopo una gara quasi tutta di gestione, pensando esclusivamente a chiudere il gran premio davanti a Lando Norris, rimasto il suo unico rivale per la conquista dell'iride.
Certamente questo titolo non sarà annoverato come il più spettacolare: difficile fare meglio del clamoroso epilogo della stagione 2021, quando Max conquistò il primo titolo della carriera grazie a un sorpasso all'ultimo giro dell'ultima gara ai danni di Lewis Hamilton.
E' però certo che, quello di quest'anno, verrà ricordato come il titolo della maturità, della consapevolezza per un pilota che ha dato prova della sua grandezza, del suo talento, in grado di coprire i difetti della RB20 e di arrivare a un traguardo che, dopo Monza, sembrava a un passo dall'essere perso.
"Dopo Monza ero scettico sul fatto che Max potesse ancora vincere il titolo Mondiale, ma grazie al cielo le cose sono cambiate, ha dichiarato Helmut Marko al termine dell'evento svolto nel Nevada. "Oggi Max è stato perfetto dal punto di vista tattico. Ha fatto vedere la sua velocità nel primo stint, con gomme medie, ma poi ha pensato solo al Mondiale e ha portato la macchina al traguardo con fiducia e grande stile. Quando ha bisogno, usa la testa".
Il campione del mondo Max Verstappen, Red Bull Racing
Foto di: Red Bull Content Pool
"Nel corso della stagione ci sono state diverse gare in cui la RB20 non è stata la macchina più veloce, ma Max ha vinto comunque. E il punto più basso della stagione è stato a Monza. Max ha sempre estratto il massimo dalla macchina. Non ha avuto un singolo incidente a parte quello con Norris in Austria e, nella fase in cui siamo stati il quarto team più veloce, ha gestito tutto in maniera egregia, riuscendo a stabilizzare la sua leadership".
Marko ha sottolineato come Max sia stato davvero l'arma decisiva per la conquista del titolo. Da primavera in poi, la RB20 non è più stata la vettura di riferimento del Circus iridato per ciò che concerne le prestazioni. Eppure l'olandese ha saputo portare a casa un titolo che porta soprattutto la sua firma, più che quella di Red Bull.
"Max è riuscito a mascherare i problemi della macchina grazie alle sue capacità di guida. Come ho detto, in un certo periodo della stagione siamo stati inferiori a McLaren, Ferrari e Mercedes, e Max ha sempre ottenuto il massimo. Il vantaggio su Norris è rimasto più o meno sempre lo stesso, tra i 60 e i 70 punti. Dopo Monza ci siamo compattati e abbiamo dato tutto per vincere questo titolo".
"Ora Max ha 27 anni, ha sviluppato un carattere incredibile per la sua età. E ha anche una posizione di leadership: ha rimesso assieme il team nel momento opportuno e lo ha portato al successo".
"Senza Verstappen, Red Bull non sarebbe stato un team vincente. E questo è piuttosto chiaro. Lo abbiamo visto. Perez non ha fatto una buona stagione. Senza Max, anche se non abbiamo una buona macchina ora, possiamo vedere le difficoltà che stiamo attraversando. Max è uno di quei piloti che copre i problemi con il suo incredibile talento. Ora sa quando è il momento di spingere e quando, invece, è il momento di gestire".
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