F1 | Marko: "Ho paura che nel 2026 ci siano distacchi enormi"
L'ex consulente di Red Bull Racing parla a ORF e spiega per quale motivo abbia timore di un forte allontanamento tra le monoposto nella nuova stagione che è ormai alle porte.
Helmut Marko, Consulente Red Bull Racing
Foto di: ServusTV / Christian Leopold / Neumayr
Alla vigilia del nuovo Mondiale di Formula 1, di solito non mancano i pareri più disparati su quello che si vedrà in pista, i valori in campo, i problemi, i dubbi e le voci che danno questa o quella squadra più avanti delle altre. Quest'anno, però, c'è stata una voce più autorevole di altre che ha voluto fare il quadro di ciò che potremmo vedere tra pochi giorni, motivando le sue affermazioni con ragionamenti compiuti e quasi da insider.
Stiamo parlando di Helmut Marko, che appena un mese fa ha lasciato Red Bull Racing e che, quindi, ha avuto modo di vedere la gestazione della RB22 e del nuovo motore realizzato da Red Bull Powertrains in collaborazione con Ford Racing.
Marko è stato nel paddock in modo attivo per due decenni, sa di cosa parla. E' passato attraverso tanti cambiamenti, tanti regolamenti e monoposto. Per questo ha voluto lanciare un allarme riguardo ciò che potremmo vedere sin dai test di Sakhir e, di conseguenza, almeno nelle prime gare della nuova stagione.
"Nel 2025 tutti i team sono stati più vicini che mai", ha detto l'ex pilota austriaco ai microfoni di ORF. "C'erano gare in cui 20 monoposto erano in 7 decimi di secondo. Credo che il gap nel 2026 si aprirà in modo significativo. I regolamenti sono quello che sono, ma bisogna dare loro un'occasione".
La partenza del GP di Abu Dhabi
Foto di: Giuseppe Cacace - AFP - Getty Images
"Tuttavia, ho paura davvero che i distacchi tra le monoposto aumenteranno in modo esponenziale. E devi considerare: abbiamo il motore termico, abbiamo la batteria e il software. Sono tutti fattori da considerare così come le nuove benzine sostenibili. Spero non ci siano differenze tali da replicare quelle del 2014, quando Mercedes si mise tutti dietro, per altro avendo un margine enorme. Ma da quello che stiamo sentendo, Mercedes sembra che sia molto più avanti degli altri nello sviluppo del motore".
"Credo che a causa dei grandi cambiamenti regolamentari, le monoposto si allontaneranno tra loro. Il tutto a causa del telaio con ali flessibili e tutte quelle cose, e soprattutto le performance delle batterie. Anche quelle saranno cruciali. Ci saranno tante cose da mettere insieme per i team e credo che i distacchi tra le monoposto possano essere di alcuni secondi, in alcuni casi".
"Se questo scenario dovesse presentarsi realmente, la FIA reagirà di conseguenza. Ma, come ho detto, non è possibile modificare le norme sui motori da un giorno all'altro, perché occorrono almeno 12 mesi di tempo".
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