Lotus: i bilici nel paddock non sono ancora arrivati!

Venerdì l'Alta Corte di Londra inizierà la procedura di amministrazione controllata per la strutura di Enstone

La mensa è chiusa perché non sono stati pagati i fornitori. L'ultimo stipendio dei dipendenti è stato pagato da Bernie Ecclestone in persona che cerca di salvare il salvabile. Ora è arrivata anche la richiesta di messa in amministrazione controllata dalla HRMC per il mancato versamento fiscale: venerdì la questione verrà discussa dall'Alta Corte di Londra. Per la Lotus sono giorni molto difficili, dopo aver superato il sequestro cautelare chiesto da Charles Pic a Spa Francorchamps.

La squadra di Enstone non ha più la liquidità per portare avanti la stagione perché pare che la PDSVA, sponsor di Pastor Maldonado, abbia sospeso l'erogazione di tranche della sponsorizzazione se non avrà precise garanzie sul futuro (il venezuelano ha un contratto valido anche per iil 2016). E il fatto che non tutti i mezzi nero-oro siano nel paddock di Monza fa nascere il dubbio che le due E23 Hybrid effettivamente possano non correre, perché c'è chi lascia balenare il dubbio che possano venire meno alcuni componenti di fornitori che saranno consegnati solo a fronte di un pagamento sull'unghia.

Cosa sta succedendo? Gerard Lopez ha smesso da tempo di investire delle risorse nella Lotus e ha fatto affidamento sulle sponsorizzazioni (PDVSA, Total le principali) per proseguire l'attività in attesa che la Renault facesse il grande passo per riacquisire una struttura che era già stata sua in passato.

Ma la questione si sta facendo più complicata del previsto: fra i soci della Renault c'è lo stato francese che non può e non vuole legarsi a chi ha delle pendenze arretrate, per cui l'ipotesi che la Lotus possa essere lasciata morire è tutt'altro che peregrina. I francesi andrebbero a prendersi la struttura di Enstone dal curatore fallimentare, senza il rischio di vedere apparire altri debiti dalle scatole cinesi utilizzate dal responsabile della Genii Capital.

Federico Gastaldi, vice team principal, è l'uomo che ci deve mettere la faccia in questa fase delicata: l'hospitality Lotus è stata montata ieri, ma i camion officina ancora non si sono visti nel paddock. Brutto segno, anche se c'è chi giura che varcheranno i cancelli solo nel pomeriggio.

Dopo il clamoroso terzo posto di Romain Grosjean in Belgio la situazione sembra essere degenerata: cosa si devono aspettare i 400 dipendenti che mostrano una fedeltà alla causa che è davvero lodevole?

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Evento Gran Premio d'Italia
Circuito Monza
Piloti Pastor Maldonado , Romain Grosjean
Team Team Lotus
Articolo di tipo Ultime notizie