F1 | Leclerc: "Sorpreso della singola bandiera gialla. Io non ho ancora il feeling che ho quando so di poter fare bene"
Il monegasco ha commentato la pole di Russell che, di fatto, gli ha tolto la partenza al palo nella gara di domani al Red Bull Ring: "L'incidente di Max è stato significativo, ma se Russell ha rallentato c'è poco da fare".
Charles Leclerc, Ferrari
Foto di: Andy Hone/ LAT Images via Getty Images
Dopo gli ultimi weekend sotto tono, tanti erano in attesa di un segnale da parte di Charles Leclerc. Questo è arrivato puntuale oggi durante le prove ufficiali del Gran Premio d'Austria.
Il pilota della Ferrari ha sfiorato la pole, beffato da un giro sotto regime di bandiera gialla (nell'ultimo tratto) di George Russell, che lo ha così relegato in seconda posizione.
Russell, come poi è stato possibile notare, è stato bravo nel rallentare a sufficienza nel corso del giro decisivo. Quel tanto che è bastato da non incorrere in penalità di alcun genere e, allo stesso tempo, firmare la pole che lo ha messo davanti alle due Ferrari e davanti a tutti.
Al termine delle qualifiche del Red Bull Ring, Charles Leclerc ha spiegato il colloquio fugace avuto con Russell una volta giunti nel Parco Chiuso. Tra i due non c'è stato nulla, con Leclerc che, anzi, ha sottolineato la bravura del rivale della Mercedes.
A colpire Charles, invece, è stata la scelta di esporre solo una bandiera gialla per l'incidente occorso a Max Verstappen.
"Ovviamente non sono arrabbiato con George. Non sono arrabbiamo con nessuno. Se c'era una singola bandiera gialla e lui ha rallentato abbastanza non ci possiamo fare nulla. Sono solo sorpreso che per questo incidente sia stata esposta solo una bandiera gialla singola".
Charles Leclerc, Ferrari, George Russell, Mercedes, Lewis Hamilton, Ferrari
Foto di: Eric Le Galliot
"Non ho ancora rivisto la questione, ma ho visto la macchina (di Max) rientrare e credo che l'incidente sia stato significativo. Quindi... Non so, credo che sia questa la discussione da fare. Se George ha rallentato a sufficienza, c'è poco da fare".
Per quanto riguarda la sua prestazione, Leclerc non è ancora contento nonostante il risultato parli per lui. La seconda posizione è un ottimo modo di posizionarsi in vista della gara di domani, ma lui ha puntato l'attenzione su un aspetto importante.
Ovvero il non sentire ancora quel tipo di sensazione che negli anni ha avvertito prima di provare un giro veloce in Q3.
"Contento... Non credo sia la parola giusta. Diciamo che sono abbastanza soddisfatto. Alla fine anche in questo fine settimana non ho sentito quel feeling che avverto quando entro in macchina e so che andrò forte".
"Non ho ancora quel feeling perché negli ultimi 2 weekend c'è sempre stato qualcosa che non è andato bene ed è stato per qualcosa che ho fatto io. Quindi quello rimane in testa. Volevo solo fare un fine settimana pulito e non sono arrivato in Q3 cercando di fare un giro dove hai il 70% di possibilità di fare bene e il 30% di non riuscirci".
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments