F1 | Leclerc: "Non sento la pressione di essere in testa"
Il monegasco è consapevole del potenziale della F1-75 e a Imola punta decisamente alla pole position, nella consapevolezza che è difficile superare all'Enzo e Dino Ferrari: "So di avere a disposizione una monoposto che mi consente di essere al comando di una gara, perché è il suo posto, e questo mi dà più fiducia". Il ferrarista si è dichiarato contento anche del rinnovo di Sainz,
È arrivato ad Imola sapendo che tutto il paddock gli avrebbe rivolto domande sul furto dell’orologio di cui è stato vittima tre giorni fa a Viareggio.
“Non ti aspetti una cosa del genere – ha tagliato corto Leclerc – ma non ho avuto paura”.
Archiviato l’argomento, il focus è andato ovviamente sul weekend di Imola, e sul ruolo di favorita con cui si presenta in pista la Ferrari e anche lo stesso Leclerc, solido leader nella classifica generale.
Non c’è però nessun indizio che fa trapelare pressione, anzi, Charles si è presentato in pista molto rilassato, e rilassata sembra essere anche l’atmosfera nella squadra. C’è la consapevolezza di poter far bene, ma qualche incognita ci sarà, ad iniziare dalla pioggia prevista in pista domani.
Charles Leclerc, Ferrari
Photo by: Mark Sutton / Motorsport Images
Il layout di Imola dovrebbe sposarsi ancor meglio con la F1-75 rispetto alle piste precedenti. Confermi?
“Osservando il layout sembrerebbe di si, ma le ultime due gare non hanno confermato quello che ci aspettavamo, ovvero una Red Bull più veloce di noi, cosa poi smentita dalla pista. Quindi aspettiamo conferme a partire da domani”.
A Melbourne in gara siete stati competitivi sia con le gomme medie che le hard. Credi che sarà così anche su altre piste?
“Iniziamo ad avere una buona conoscenza di queste gomme, così come del modo in cui bisogna guidare nell’arco dello stint, è il frutto di un grande lavoro iniziato tre anni fa. Questo non ci dà la certezza che non avremo più problemi con gli pneumatici, ma è un fronte sul quale siamo cresciuti, e quanto visto a Melbourne non è casuale. Forse è stato più casuale vedere Red Bull soffrire più del previsto nella gestione delle gomme”.
Charles Leclerc festeggia la vittoria nel GP d'Australia
Photo by: Ferrari
Qui ad Imola avrete a disposizione solo sessanta minuti per mettere a punto la monoposto. È un aspetto che ti preoccupa un po’?
“Beh, se ci fosse stato più tempo lo avrei preso, sicuramente, ma alla fine è uguale per tutti, non è un grande problema. Sarà importante avere un setup di base buono sin dai primissimi giri, non è l’ideale cambiare l’assetto durante la FP1 perché c’è poco tempo per prendere confidenza con la monoposto. Abbiamo lavorato molto al simulatore per iniziare al meglio il weekend, speriamo che tutto vada bene perché domani ci sarà anche la pioggia, e quest’anno non abbiamo ancora girato con le wet”.
Il tuo feeling con la F1-75 è stato immediato, e sentirti dire a Melbourne che con questa monoposto puoi fare quello che vuoi ha colpito...
“Ho impiegato poco tempo a capire cosa fare in termini di guida, ma non è stato un adattamento del tutto naturale, perché è un po' strano ciò che richiedono queste vetture, bisogna guidare e pensare allo stesso tempo. Abbiamo fatto un grande lavoro nei test, ed anche io come pilota ho fatto molte prove che mi sono tornate utili”.
Ti senti pronto a lottare per il titolo? Senti pressioni aggiuntive da leader del mondiale?
“Certo che mi sento pronto. In merito alla pressione, non l’ho mai sentita tanta nella mia carriera, ma oggi gestisco meglio le emozioni. Tre anni fa essere in testa ad un Gran Premio era una cosa completamente nuova, oggi so di avere a disposizione una monoposto che mi consente di essere al comando di una gara, è il suo posto, e questo mi dà più fiducia”.
Rispetto alle tre gare già disputate, la posizione di partenza qui ad Imola è più importante?
“Sì, perché sorpassare è più difficile. Meglio partire davanti”.
Charles Leclerc rientra al parco chiuso dopo il successo di Melbourne
Photo by: Glenn Dunbar / Motorsport Images
Però lo scorso anno Hamilton e Verstappen si sono punzecchiati alla prima curva pur essendo davanti.
“Non mi aspetto che accada, ma so che qualsiasi pilota è pronto a fare la stessa cosa per mantenere la testa della corsa”.
Dopo tre gare possiamo dire in modo definitivo che questa generazione di monoposto consente di poter guidare nella scia di un avversario?
“Direi di sì. Abbiamo guardato dei dati in merito nel corso del meeting di questa mattina ed emerge effettivamente che è più facile stare in scia e sorpassare. E anche per noi piloti la macchina è più prevedibile quando si entra in una curva vicini ad un avversario, fino allo scorso anno non sapevi se avresti avuto sottosterzo o sovrasterzo, adesso è più semplice”.
Le immagini dei saltellamenti della tua monoposto a Melbourne hanno impressionato. Nessun problema fisico lunedì dopo la gara?
“Niente, nessun mal di schiena. Venerdì avevo pensato che avrei fatto fatica in gara, invece alla fine è andato tutto bene”.
Quanto è importante per te e per la squadra il rinnovo di Carlos?
“Sicuramente è importante, come è stato importante anche per me avere una visione a lungo termine. Abbiamo sempre avuto una mentalità molto aperta, e sapere che il tuo compagno di squadra è un punto fermo nel lungo periodo aiuta molto in questo senso. In più siamo due piloti che diamo dei feedback simili, e anche questo è un aiuto”.
Avere un vantaggio importante nella classifica generale su Max è anche un’assicurazione che non potrà permettersi dei duelli molto duri in cui rischiare un ritiro. È qualcosa a cui pensi?
“Tra dodici o tredici gare magari ci penserò, ma dovrò essere nella stessa posizione nella classifica generale. Al momento è troppo presto, ma indubbiamente lui ha più da perdere di me se battagliamo in modo duro”.
Charles Leclerc, Ferrari
Photo by: Steven Tee / Motorsport Images
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments