Leclerc: "Non posso ritenermi il pilota da battere a 22 anni"

Il monegasco è perfettamente consapevole di quanto sia importante la stagione di F1 che va a cominciare. Charles ha un anno di esperienza nella Scuderia e ha una prospettiva di lungo termine nel team di Maranello. Ma il giovane talento è lucido anche con le parole e non vuole apparire presuntuoso.

Leclerc: "Non posso ritenermi il pilota da battere a 22 anni"

Dodici mesi fa Charles Leclerc era la scommessa della Ferrari, l’azzardo (secondo molti) di Maranello che aveva osato puntare su un giovane con un solo anno d’esperienza in Formula 1 mettendo alla porta nientemeno che l’ultimo campione del mondo del Cavallino, Kimi Raikkonen.

Un anno dopo il quadro è diverso, e mentre c’è un Sebastian Vettel impegnato a dribblare una raffica di domande sul suo futuro non scritto, dall’altra parte del palco del teatro Valli di Reggio Emilia Charles Leclerc è l’immagine della solidità.

Il monegasco sa che nel prossimo lustro (al netto di colpi di scena) guiderà una Ferrari, e in passato questa certezza (per un periodo così lungo) non l’ha mai avuta nessuno. Fisicamente ‘tirato’, sereno, e poco propenso a darsi del favorito (“ho solo 22 anni”) Leclerc sembra promettere molto, e a questo punto se sarà lui a prendere le redini del Cavallino non sarà un colpo di scena e non ci saranno le tensioni del 2019. Le cose, rispetto a dodici mesi fa, sono cambiate parecchio.

 

Con il rinnovo a lungo termine, la Ferrari ha dimostrato di avere molta fiducia in te. Cambia qualcosa nell'approccio che avrai quest'anno?
"Ovviamente, è grandioso sapere che guiderò per la Ferrari per altri cinque anni e mi rende fiducioso. Questo però non significa che i risultati arriveranno di conseguenza, dobbiamo lavorare duramente, perché non ci sono certezze dal punto di vista degli obiettivi che riusciremo a raggiungere".

"L'unica cosa certa è che si tratta di un progetto a lungo termine, ma credo che sia interessante sia per me che per la squadra poter lavorare sulla base di un contratto così lungo. Questo ci può permettere di creare una relazione forte, che speriamo ci possa portare molti successi”.

Valutando il 2019, come ti senti ora? Senti più pressione o hai maggiore fiducia in te stesso?
“Ora conosco meglio la squadra. L'anno scorso non sapevo cosa aspettarmi di preciso, ma ho imparato molto. Quest'anno quindi mi sento più pronto, anche se in questo momento è molto difficile prevedere a cosa potremo ambire. Ho imparato molto da Seb e da tutto il team, e sono indubbiamente più pronto per la mia seconda stagione".

Ti sei imposto di imparare dagli errori commessi nel 2019. Quale pensi che sia stato quello più grave?
“Penso di aver commesso diversi errori, il più grave forse è stato quello di Baku, quando ho sbattuto in Q2 e non era proprio necessario. Ma penso di aver imparato la lezione. Anzi, in generale credo di aver imparato tante piccole lezioni, soprattutto sulla gestione della gara e sulle strategie, che sono sempre molto complesse in Formula 1".

"Tuttavia, credo di poter migliorare ancora molte cose e sto lavorando insieme alla squadra su questo, ma probabilmente se dovessi scegliere una cosa, vorrei provare ad avere una visione migliore della gara, perché penso che potrebbe essere molto utile per il futuro".

Leggi anche:

Binotto ha detto che siete liberi di battagliare tra di voi. Quale sarà il tuo approccio in questa stagione da questo punto di vista dopo quello che è successo l'anno scorso?
"Abbiamo capito la lezione da quello che è successo in Brasile. E' vero, siamo liberi di correre uno contro l'altro, ma siamo anche compagni di squadra e ci sono tante persone che lavorano per permetterci di rendere al nostro meglio in pista. Per questo, non devono più accadere episodi come quello di Interlagos. Probabilmente, credo che ci terremo entrambi più margine per cercare di stare sempre al sicuro da queste situazioni".

Che tipo di richieste hai fatto dal punto di vista tecnico per questa stagione?
"E' passato tanto tempo dall'ultima volta che sono stato per due anni di fila nella stessa squadra, ma questo rende un po' più chiaro quello che voglio dalla vettura. Ma gli obiettivi per il team sono gli stessi. Bisogna cercare di realizzare una vettura 'solida', che però offra anche più flessibilità possibile in termini di assetto, per lavorare nella direzione di entrambi i piloti. Dobbiamo essere in grado di adattare la vettura ad ogni tracciato. Ma questi sono gli obiettivi per entrambi i piloti. Quando poi troveremo dei piccoli problemi di bilanciamento, toccherà a noi cercare di adattarci alla vettura".

Siete la squadra e i piloti da battere? In caso contrario, chi vedete nel ruolo di favorito?
“Non posso ritenermi il pilota da battere a 22 anni, sto per affrontare la mia terza stagione in Formula 1, sarebbe molto arrogante. Spero di esserlo in futuro, ma ho ancora tanto da imparare per arrivare ad occupare quel ruolo. Scegliere un favorito è sempre difficile, perché ci sono tanti piloti come Seb e Lewis che hanno più esperienza di noi giovani. Ho ancora tanto da imparare, ma per ora mi concentro su me stesso e spero di diventare il migliore entro breve".

Charles Leclerc, Ferrari
Charles Leclerc, Ferrari
1/12

Foto di: Ferrari

Charles Leclerc, Ferrari
Charles Leclerc, Ferrari
2/12

Foto di: Ferrari

Sebastian Vettel, Ferrari, Charles Leclerc, Ferrari, Mattia Binotto, Team Principal Ferrari, Ferrari SF1000
Sebastian Vettel, Ferrari, Charles Leclerc, Ferrari, Mattia Binotto, Team Principal Ferrari, Ferrari SF1000
3/12

Foto di: Ferrari

Ferrari SF1000
Ferrari SF1000
4/12

Foto di: Ferrari

Ferrari SF1000
Ferrari SF1000
5/12

Foto di: Ferrari

Charles Leclerc, Ferrari
Charles Leclerc, Ferrari
6/12

Foto di: Motorsport.com

Louis Camilleri, CEO di Ferrari
Louis Camilleri, CEO di Ferrari
7/12

Foto di: Ferrari

Sebastian Vettel, Charles Leclerc, Marc Gene, Mattia Binotto, Team Principal Ferrari
Sebastian Vettel, Charles Leclerc, Marc Gene, Mattia Binotto, Team Principal Ferrari
8/12

Foto di: Ferrari

Ferrari SF1000
Ferrari SF1000
9/12

Foto di: Ferrari

Dettaglio tecnico della Ferrari SF1000
Dettaglio tecnico della Ferrari SF1000
10/12

Foto di: Ferrari

Ferrari SF1000
Ferrari SF1000
11/12

Foto di: Ferrari

Citazione di Enzo Ferrari
Citazione di Enzo Ferrari
12/12

Foto di: Ferrari

condivisioni
commenti
Binotto: "Ferrari non è il team da battere, ma siamo ambiziosi"
Articolo precedente

Binotto: "Ferrari non è il team da battere, ma siamo ambiziosi"

Prossimo Articolo

Elkann: "La nostra sete di vittorie è più viva che mai”

Elkann: "La nostra sete di vittorie è più viva che mai”
Carica commenti
Video F1 | Piola: Perché il super-motore Mercedes non si è visto? Prime

Video F1 | Piola: Perché il super-motore Mercedes non si è visto?

Lewis Hamilton e Valtteri Bottas monopolizzano la prima fila del Gran Premio dell'Arabia Saudita di Formula 1. Il tanto decantato super motore Mercedes, tuttavia, non ha consentito ai due il boost sperato, con Max Verstappen che sarebbe stato in pole senza l'errore nel suo ultimo crono

Podcast F1 | Bobbi: "Verstappen ingordo, gettati oltre 4 decimi" Prime

Podcast F1 | Bobbi: "Verstappen ingordo, gettati oltre 4 decimi"

Max Verstappen getta alle ortiche una pole position che sembrava scritta nelle stelle. L'olandese, per troppa cronica ingordigia, non si è voluto accontentare preferendo strafare nel suo ultimo tentativo cronometrato. Risultato? RB16B a muro e terza posizione sulla griglia. Cambio permettendo...

Podcast F1 | Bobbi: "Leclerc, errore per 3-4 km/h di troppo" Prime

Podcast F1 | Bobbi: "Leclerc, errore per 3-4 km/h di troppo"

Le Prove Libere del GP dell'Arabia Saudita ci parlano di un Lewis Hamilton e della Mercedes in forma, con Verstappen solo quarto. Ma l'errore pesante di giornata è della Ferrrari di Leclerc, che ha perso la sua SF21 in una delle tante curve veloci del tracciato di Jeddah

Formula 1
3 dic 2021
Video F1 | Piola: "Jeddah veloce con troppe curve cieche" Prime

Video F1 | Piola: "Jeddah veloce con troppe curve cieche"

Andiamo a commentare le prime prove libere del GP d'Arabia Saudita in compagnia di Giorgio Piola e Franco Nugnes. Il tracciato di Jeddah, che non spicca per selettività, si prefigura come potenzialmente ricco di safety car

Formula 1
3 dic 2021
Video F1 | Piola: "Jeddah ad alto rischio con ali scariche" Prime

Video F1 | Piola: "Jeddah ad alto rischio con ali scariche"

Viviamo l'antipasto del Gran Premio dell'Arabia Saudita in compagnia di Franco Nugnes e Giorgio Piola. La prima volta della F1 a Jeddah sarà su un tracciato cittadino ultra-rapido, con medie previste superiori ai 250 km/h e con i muretti ben presenti ai bordi della pista

Formula 1
2 dic 2021
Il nemico invisibile contro cui ha lottato Lewis Hamilton Prime

Il nemico invisibile contro cui ha lottato Lewis Hamilton

Per il sette volte campione del mondo la lotta per il titolo del 2021 si sta rivelando davvero dura. Verstappen è un rivale feroce e alcuni fattori esterni hanno condizionato la rincorsa all'ottavo iride del pilota Mercedes.

Formula 1
1 dic 2021
Video F1 | Ceccarelli: "Alla ricerca della performance psico-fisica" Prime

Video F1 | Ceccarelli: "Alla ricerca della performance psico-fisica"

Un atleta è come una macchina: ogni componente deve essere perfettamente funzionante per rendere al meglio. In questa nuova puntata di Doctor F1, Franco Nugnes e il Dott. Riccardo Ceccarelli di Formula Medicine affrontano l'importanza dell'allenamento psico-fisico.

Formula 1
1 dic 2021
Red Bull | Gli errori da evitare per conquistare il titolo Prime

Red Bull | Gli errori da evitare per conquistare il titolo

Negli ultimi due appuntamenti la Red Bull ha subìto la superiorità Mercedes, ma il team di Milton Keynes è sembrato non riuscire a sfruttare appieno il potenziale della RB16B. A Jeddah e Abu Dhabi sarà fondamentale non commettere gli stessi errori.

Formula 1
30 nov 2021