F1 | Leclerc: "Non credo che il divario dalla Mercedes si sia ridotto, ma aspetto gli aggiornamenti"
Il monegasco è molto realista: considera la Ferrari seconda forza dietro alla Stella, ma misura in quattro o cinque decimi il distacco dalle W17 in attesa che la Scuderia porti un pacchetto di novità tecniche per sperare di cominciare a vincere.
Charles Leclerc, Ferrari
Foto di: Toshifumi Kitamura / AFP via Getty Images
“Al momento siamo in una posizione discreta, ma non siamo qui solo per i podi: vogliamo vincere. Tuttavia, ora sembra molto difficile perché la Mercedes è a un livello molto alto”. Charles Leclerc non usa giri di parole quando gli viene chiesto a cosa possa realisticamente ambire la Ferrari nel weekend di Suzuka. Uno scenario tutt’altro che inedito, quello descritto da Charles, ovvero quanto si è visto nei precedenti due appuntamenti di Melbourne e Shanghai.
Il discorso cambia però se si guarda al medio-lungo termine. “Come dicono tutti, questo campionato sarà fortemente influenzato dallo sviluppo e dagli aggiornamenti che ogni team porterà in pista gara dopo gara. A Maranello stanno lavorando duramente per metterci a disposizione le novità il prima possibile: so che ci sono diversi aggiornamenti in arrivo a breve. Se saranno sufficienti per fare la differenza non posso ancora dirlo, anche perché bisognerà valutare cosa faranno i nostri avversari”.
C’è molto realismo nelle parole di Leclerc. Da una parte la consapevolezza di avere a disposizione una monoposto solida, attualmente seconda forza in pista; dall’altra la volontà di non alimentare illusioni su una possibile sfida diretta con Mercedes sul piano della prestazione pura. L’occasione per il colpaccio può sempre presentarsi, ma serviranno variabili esterne a un contesto che, ad oggi, vede il potenziale nettamente a favore della Stella.
“Non credo che il divario (tra Ferrari e Mercedes) sia così ridotto come si pensa. Nelle prime gare abbiamo visto ad un confronto diretto, il che è positivo, ma non appena si passa ad un assetto non ottimale con queste macchine si perde molto tempo sul giro”.
Charles Leclerc, Ferrari
Foto di: Guido De Bortoli / LAT Images via Getty Images
“La nostra unica possibilità di restare con loro è quella di mettergli pressione nei primi giri, ma non appena hanno pista libera dimostrano il loro vero passo. Credo che ci siano ancora quei quattro o cinque decimi che abbiamo visto nei primi due weekend di gara della stagione, ed è un margine significativo. Questa è la situazione attuale, ma non mi scoraggia. Come detto, abbiamo delle cose in cantiere, vedremo dove ci porteranno”.
Lo scorso anno, proprio a Suzuka, la Red Bull e Max Verstappen riuscirono a ribaltare i pronostici della vigilia che indicavano la McLaren come grande favorita.
“Ma quella attuale è una situazione molto diversa – ha sottolineato Leclerc - dopo le prime prove libere avremo già un quadro più chiaro dei valori in campo. Non vedo elementi che possano far pensare a un cambiamento drastico delle gerarchie viste nelle prime due gare, quindi al momento è davvero difficile immaginare di poter impensierire Mercedes".
"Ci sono dei lunghi rettilinei dove sappiamo che saranno sarà estremamente competitivi, ma è anche un circuito molto tortuoso nei primi due settori, quindi speriamo di poter avere un vantaggio sufficiente per essere più veloci sulla media del giro. Ma, al momento, resta uno scenario poco probabile”.
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