Commento
Formula 1 GP d'Italia
Leclerc, la via del... perdono passa per la vittoria
Binotto dopo il trionfo di Monza ha cancellato l'episodio che ha "inquinato" le qualifiche del GP d'Italia. Il monegasco ha fatto emergere la sue indole da vincitore seriale, mettendo in scatto Vettel che ormai è la vittima di se stesso consapevole di avere di fronte un fuoriclasse.

Franco Nugnes
Modificato: 8 set 2019, 19:00
Copia link
Condividi su Viber

“Charles oggi sei stato perdonato!”. Mattia Binotto, prima di lasciarsi andare ai complimenti che il monegasco ha sentito via radio durante il giro di rientro di un GP d’Italia soffertissimo, ma vinto, ha voluto mettere una pietra tombale sull’episodio che ieri ha condizionato le qualifiche di Sebastian Vettel.
Il 21enne monegasco si è visto cancellare dal team principal la “colpa” di cui si è macchiato ieri, quando non ha dato la scia al compagno di squadra, temendo di trainarlo in un giro nel quale il tedesco avrebbe potuto soffiargli la pole position.
Binotto, per quanto sempre pacato nei commenti e nei giudizi, è stato molto determinato nel pomeriggio di sabato: il manager reggiano non voleva che un episodio potesse minare il clima che si respira all’interno della squadra del Cavallino. Prima ha convocato Leclerc nel suo ufficio del motorhome per redarguirlo abbastanza duramente. Poi ha chiamato Sebastian Vettel per tranquillizzarlo. E, infine, ha preteso che i due piloti si chiarissero definitivamente di fronte a lui. Un’azione da capo. Giusta, giustissima.
E i due compagni di squadra si sono ritrovati sorridenti uno accanto all’altro per la foto celebrativa dei 90 anni della Scuderia Ferrari scattata prima che facesse buio.
Leggi anche:
- Leclerc strepitoso, ma la Mercedes subisce la scelta hard
- Tripudio Leclerc: "Vincere a Monza vale 10 volte di più!"
- Fotogallery F1: Monza è di nuovo Rossa con la vittoria di Leclerc
Leclerc ha chinato il capo, dopo essere stato spietato come solo i fuoriclasse sanno essere. Perché è partito dalla pole e ha costruito una storica vittoria della Ferrari a Monza, riallacciando un filo con il “tempio della velocità” che si era interrotto nel 2010 con Fernando Alonso.
Ha tagliato la chicane alla Prima Variante, ma ha fatto in modo di non trarre vantaggio dalla sua azione: la direzione gara a Spa aveva detto che avrebbe ripristinato l’uso della bandiera bianco-nera per sanzionare il primo errore e ha mantenuto la parola, sebbene in Mercedes si aspettassero una sanzione di 5 secondi che avrebbe cambiato il corso della gara a favore delle frecce d’argento.
Il ragazzino comincia a raccogliere ciò che ha seminato: passa dal ruolo di predestinato a quello di fuoriclasse, senza passare dal via. La Ferrari aveva due set-ball da giocare con la SF90 e Charles non ha tradito le attese piazzando un uno-due davvero micidiale. E siamo certi che di qui alla fine della stagione cercherà ancora una zampata, magari contando sull’importante pacchetto di sviluppo che la squadra sta preparando per Singapore.
Leclerc entra nel firmamento delle stelle della F1, mentre Sebastian Vettel sembra aver iniziato una parabola discendente nella quale il tedesco è vittima di se stesso. Aveva promesso ai tifosi del Cavallino in Piazza Duomo che non avrebbe commesso un altro errore come l’anno scorso e, invece, ha perso il retrotreno della Rossa alla Ascari. E non è bastato il testacoda, perché ripartendo a cavallo del cordolo ha mandato in stallo il motore colpendo come un dilettante il povero Lance Stroll che se l’è visto pericolosamente entrare in traiettoria.
Sebastian subisce la giovanile sfrontatezza di Leclerc e in questo momento non sembra avere strumenti per arginare una superiorità che è sempre più straripante. Perché se Raikkonen era un compagno malleabile, il monegasco è il più ostico che ha incontrato in carriera. E se il “giro di Valzer” dello scorso anno era giustificato dalla voglia di vincere, quello di oggi è un segno di frustrazione.
Leclerc ha l’ego del vincitore seriale: anche il penta-campione Hamilton si è cotto le gomme nel tentativo di mettere il muso della W10 davanti alla Rossa. La nuova generazione avanza (Verstappen da ultimo, nonostante una sosta lunga per la sostituzione del muso ai box, ha concluso ottavo) e non vuole perdere tempo nel delineare nuove gerarchie.
In tutto questo diventa evidente che Leclerc con due vittorie scavalca Vettel nel mondiale piloti, agguantando il quarto posto a sole tre lunghezze da Verstappen, mentre Sebastian è a 13 punti. Anche i numeri materializzano una differenza che diventa sempre più macroscopica.
Ieri Binotto ha voluto sottolineare che la presenza del tedesco nel prossimo mondiale è un punto fermo della Ferrari. E allora il team principal deve ricostruire il puzzle del germanico rimettendo ogni tessera al suo posto perché adesso è troppo vulnerabile. Vedremo se il pacchetto di novità per le piste ad alto carico, tanto per cominciare, gli daranno più fiducia.
E magari non lo vedremo cercare di scappare via dalla foto di vittoria dopo un paio di scatti come se fosse un elemento estraneo a un gruppo in festa.














14
Vogliamo la vostra opinione!
Cosa vorresti vedere su Motorsport.com?
Partecipate al nostro sondaggio di 5 minuti.
- Il team di Motorsport.com
Leggere e inviare commenti
Leggi anche :
Condividi o salva questo articolo
Copia link
Condividi su Viber
Articolo precedente McLaren multata per l'unsafe release di Sainz
Prossimo Articolo Leclerc: a Monza è nata una Stella. E' rossa Ferrari
Top Comments
Non ci sono ancora commenti. Perché non ne scrivi uno?
Vedi di più e commenta

More from
Franco Nugnes

F1 | Ferrari: è una questione di... fondo dare una SF-26 meno imprevedibile a Leclerc e Hamilton
Formula 1
Formula 1
Stati Uniti
1 g
F1 | Ferrari: è una questione di... fondo dare una SF-26 meno imprevedibile a Leclerc e Hamilton

F1 | Ghini: "I giovani piloti sanno domare l'eccesso dei numeri della F1"
Formula 1
Formula 1 2 g
F1 | Ghini: "I giovani piloti sanno domare l'eccesso dei numeri della F1"

F1 | Williams salta una numerazione nel telaio per festeggiare con la FW50 il mezzo secolo di storia
Formula 1
Formula 1 3 g
F1 | Williams salta una numerazione nel telaio per festeggiare con la FW50 il mezzo secolo di storia

More from
Charles Leclerc

F1 | Leclerc: la chance mancata non è stata al via, ma quando non ha attaccato Max in difficoltà con la PU
Formula 1
Formula 1
Singapore
6 g
F1 | Leclerc: la chance mancata non è stata al via, ma quando non ha attaccato Max in difficoltà con la PU

F1 | Ferrari, Singapore a metà: Leclerc secondo convince, mentre Hamilton spreca il podio
Formula 1
Formula 1
Singapore
7 g
F1 | Ferrari, Singapore a metà: Leclerc secondo convince, mentre Hamilton spreca il podio

F1 | Leclerc non ha dubbi: "Ho fatto bene a non rischiare con Max, altrimenti saremmo finiti a muro"
Formula 1
Formula 1
Singapore
7 g
F1 | Leclerc non ha dubbi: "Ho fatto bene a non rischiare con Max, altrimenti saremmo finiti a muro"

More from
Ferrari

WEC | Toyota domina alla 6h di Barcellona ed è Campione Costruttori, Ferrari terza
WEC
WEC
6h di Barcellona
15 h
WEC | Toyota domina alla 6h di Barcellona ed è Campione Costruttori, Ferrari terza

Macau | In 18 alla FIA GT World Cup: Ferrari porta Rovera e Ye, Lamborghini con Engstler
GT
GT
FIA GT World Cup: Macau
1 g
Macau | In 18 alla FIA GT World Cup: Ferrari porta Rovera e Ye, Lamborghini con Engstler

Video WEC | Il racconto della vittoria Ferrari ad Austin nel nuovo episodio di “The Red Line”
WEC
WEC
Lone Star Le Mans
4 g
Video WEC | Il racconto della vittoria Ferrari ad Austin nel nuovo episodio di “The Red Line”
Ultime notizie

F1 2026 | Ecco gli orari TV di Sky, Now e TV8 del Gran Premio degli Stati Uniti
Formula 1
F1 Formula 1
Stati Uniti
11 min
F1 2026 | Ecco gli orari TV di Sky, Now e TV8 del Gran Premio degli Stati Uniti

WEC | Toyota domina alla 6h di Barcellona ed è Campione Costruttori, Ferrari terza
WEC
WEC WEC
6h di Barcellona
15 h
WEC | Toyota domina alla 6h di Barcellona ed è Campione Costruttori, Ferrari terza

MotoGP | Marquez valorizza il livello del suo rivale per il titolo: "Martin è un vero talento"
MotoGP
MtGP MotoGP 16 h
MotoGP | Marquez valorizza il livello del suo rivale per il titolo: "Martin è un vero talento"

WEC | Barcellona, 4a Ora: la Safety Car annulla il vantaggio delle Toyota sulle Ferrari
WEC
WEC WEC
6h di Barcellona
17 h
WEC | Barcellona, 4a Ora: la Safety Car annulla il vantaggio delle Toyota sulle Ferrari
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Hai due opzioni:
- Diventa un iscritto
- Disattiva il blocco delle pubblicità
Iscriviti ora Sei già iscritto? Accedi qui
Hai già disabilitato il tuo blocco delle pubblicità?
Ricarica la pagina
Gestisci gli avvisi
Iscriviti