F1 | Leclerc: "La seconda fila sarebbe già un ottimo risultato"
Il pilota della Ferrari è soddisfatto del passo mostrato oggi dalla SF-25 ad Imola. Il problema però è che non riesce ad essere altrettanto incisiva sul giro secco, infatti Charles si è ritrovato solo sesto a fine giornata. E purtroppo partire indietro su questa pista potrebbe essere un grosso handicap.
Charles Leclerc, Ferrari
Foto di: Peter Fox
E' stato un venerdì a due facce quello di Imola per Charles Leclerc. Sul passo gara, la sua Ferrari è parsa piuttosto competitiva, probabilmente la seconda forza alle spalle di una McLaren che al momento sembra inarrivabile per tutti sul tracciato del Santerno. Il problema è che, ancora una volta, la SF-25 invece ha continuato a faticare quando è stato il momento di fare la simulazione di qualifica, con il monegasco che si è ritrovato sesto, a circa mezzo secondo dal miglior tempo di Oscar Piastri.
Tra le altre cose, non solo dietro alla Mercedes di George Russell ed alla Red Bull di Max Verstappen, ma anche all'Alpine di Pierre Gasly, che ha sorpreso tutti con il terzo tempo ed almeno in ottica qualifica sembra una seria contendente per la seconda fila. Al punto che il ferrarista parla della possibilità di infilarsi nella top 4 di domani come di un qualcosa che andrebbe già al di là delle aspettative.
"È brutto da dire, ma onestamente sento che la prima fila sarà molto difficile. La seconda fila sarebbe già un ottimo risultato per noi, perché al momento puntiamo più alla terza fila se tutto va bene. Ma sì, voglio dire, l'obiettivo è quello di fare il meglio possibile e spero che riusciremo a fare un miracolo e ad essere migliori della seconda fila. Ma se la seconda fila è quello che possiamo fare, allora...", ha detto Leclerc.
Charles Leclerc, Ferrari
Foto di: Peter Fox / Getty Images
Il rovescio della medaglia è proprio il passo gara, sul quale Charles ha fatto delle considerazioni interessanti ai microfoni di Sky Sport F1: "Ci sono altri team che fanno più fatica sul passo gara, ma rimane la McLaren che è l'unica costante di questa stagione. C'è ancora del lavoro da fare per essere al loro livello, ma sappiamo che la nostra debolezza dall'inizio dell'anno è la qualifica e su quello non ho ancora una soluzione magica. Anche se non saremo in seconda fila, credo molto in domenica se avremo il passo di oggi. E' una pista sulla quale è difficile sorpassare, ma si può sempre fare qualcosa quando c'è il passo".
La buona notizia di oggi, se non altro, è che oggi non ha avuto problemi con la febbre, che invece gli aveva impedito di partecipare alle attività media del giovedì: "Ieri l'ho avuta anche abbastanza alta, ma oggi va molto meglio".
Nel turno di stamattina c'è stato anche un fastidio legato ai flussi d'aria che tendevano a fargli sollevare il casco: "Nelle ultime gare ho avuto un po' di sollevamento del casco, ma potevo gestirlo. E si tratta sempre di decidere se accettare la piccola penalizzazione aerodinamica di avere o meno il parabrezza, cioè lo schermo, oppure no. Oggi era davvero troppo, quindi l'abbiamo aggiunto ed è andata meglio", ha concluso.
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