F1 | Leclerc: "Frustrante finire dietro alla Safety Car"
Il pilota della Ferrari era visibilmente deluso alla conclusione del Gran Premio d'Italia, dopo che la direzione gara ha pasticciato facendola terminare in Safety Car, negandogli un ultimo attacco a Max Verstappen. Il monegasco però ha anche ammesso che il secondo posto è frutto soprattutto di quanto accaduto prima del finale contestato.
La pole position di ieri aveva illuso Charles Leclerc ed i tifosi della Ferrari di poter bissare il successo del 2019 a Monza. La domenica brianzola però ha regalato una fotografia ben diversa, con il "solito" Max Verstappen a fare festa sul gradino più alto del podio.
Nonostante scattasse settimo, il pilota della Red Bull ha mostrato fin dalle primissime fasi un grande ritmo, iniziando a recuperare sul monegasco una volta arrivato alle sue spalle, in seconda posizione.
Per questo gli uomini del Cavallino hanno provato a cambiare le carte in tavola quando il ritiro di Sebastian Vettel ha provocato una Virtual Safety Car, che ha sorriso però solo a metà al monegasco, visto che la gara è ripartita proprio mentre stava completando il suo pit stop, riducendo il possibile guadagno di tempo.
La strategia a due soste sembrava aver segnato la corsa, anche perché il passo dell'olandese era inesorabile. Ad otto giri dalla fine, però, il ritiro di Daniel Ricciardo aveva riaperto una finestrella di speranza, perché è stata mandata in pista la Safety Car.
La gestione della situazione da parte della direzione gara, però, è stata davvero pessima, perché la Safety Car non è entrata in pista davanti al leader, dilungando i tempi, e la gara si è conclusa ancora dietro alla vettura staffetta. Cosa che ha inevitabilmente lasciato l'amaro in bocca a Leclerc, che avrebbe voluto tentare un ultimo attacco, e ai tantissimi tifosi presenti sugli spalti di Monza, che hanno accolto la situazione con delle bordate di fischi.
Charles Leclerc, Ferrari F1-75, Daniel Ricciardo, McLaren MCL36, Pierre Gasly, AlphaTauri AT03, Max Verstappen, Red Bull Racing RB18
Photo by: Andy Hone / Motorsport Images
"E' un po' frustrante, speravamo di potercela giocare alla fine, ma purtroppo eravamo secondi per quello che era successo in precedenza. E' un peccato, ma io ho dato tutto. Mi sarebbe piaciuto vincere davanti a questi fantastici tifosi che abbiamo qui, ma oggi non era possibile", ha detto Charles appena sceso dalla sua F1-75.
Quando gli è stato chiesto della scelta strategia fatta dopo appena pochi passaggi, ha detto: "Onestamente, noi non sapevamo cosa avrebbe fatto la Red Bull, quindi abbiamo fatto quella scelta".
Ai microfoni di Sky Sport F1 HD poi ha aggiunto: "Non credo che sia stata sbagliata, siamo stati sfortunati, perché la Virtual è finita mentre stavamo facendo il pit stop. Sapevamo che avremmo sofferto con le gomme medie dopo, ma era un rischio che eravamo disposti a prenderci se avessimo potuto sfruttare tutto il vantaggio della Virtual".
Al netto degli errori della direzione gara, il ferrarista non ha nascosto che avrebbe sperato di fare una gara migliore: "Siamo arrivati secondi, quindi non sono estremamente contento della gara, ma ci lavoreremo, anche se dopo Spa abbiamo fatto un passo avanti importante".
Il bicchiere mezzo pieno è il passo avanti mostrato rispetto alle ultime gare, anche se al momento Verstappen sembra davvero di un altro livello. "Il passo oggi era buono, quindi ora dobbiamo esaminare tutti i dati, perché eravamo abbastanza forti, ma non è stato sufficiente", ha concluso, prima di rivolgere anche qualche battuta in italiano alla marea Rossa.
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