F1 | Leclerc: "Duelli? Divertenti ma più strategici. Saremo più vicini a Mercedes"
Il monegasco della Ferrari, reduce da un buon podio a Melbourne, fa il punto sulla situazione sul nuovo regolamento dopo il duello che lo ha visto protagonista con Russell. Poi fa la previsione sulla competitività delle SF-26 sul tracciato di Shanghai.
Charles Leclerc, Ferrari, George Russell, Mercedes
Foto di: Andy Hone/ LAT Images via Getty Images
Charles Leclerc e George Russell sono stati i primi piloti a proporre un duello nella Formula 1 del 50-50, ovvero la suddivisione paritetica dell’energia elettrica e potenza endotermica. Alla vigilia del weekend di Shanghai, Leclerc ha analizzato le sensazioni vissute a Melbourne proiettando nel lungo termine le sue aspettative. Ne emerge un quadro diverso rispetto a quanto percepito da molti appassionati, ovvero la sensazione di un confronto molto artificiale. Leclerc parla di un duello con regole d’ingaggio un po' diverse, ma non al punto di rendere il pilota passeggero della potenza elettrica.
“Oggi in un confronto in pista bisogna anticipare le situazioni molto di più rispetto al passato, quando un sorpasso andava a segno correndo qualche rischio in più in frenata. Ora, se penso di staccare al limite, devo considerare cosa accadrà nel rettilineo successivo, perché se si utilizzo l'energia, rischio di pagare un prezzo elevato poco dopo”.
Per Leclerc la Formula 1 è ancora in una fase di transizione, col passare del tempo si andrà verso una convergenza delle strategie. “Stiamo sperimentando un po', credo che per tutti i piloti sia così, e gara dopo gara avremo le idee più chiare su ciò di cui abbiamo bisogno e ciò che vogliamo. Ma al momento c'è molto spazio per l'intuizione, il che crea scenari come quelli visti all'inizio della gara di Melbourne, dove si è visto un effetto yo-yo piuttosto evidente”.
Charles Leclerc, Ferrari
Foto di: Alex Bierens de Haan / Getty Images
Leclerc ha poi descritto il feeling provato all’interno della monoposto. “Se le cose continueranno su questa linea sarò abbastanza contento, mi è sembrato piuttosto divertente. In realtà sono rimasto piuttosto sorpreso dai primi giri percorsi con George, mi è piaciuta quella battaglia. È un po' più strategica rispetto al passato, ma mi è piaciuta più di quanto pensassi”. Per Charles non è la prima volta in cui un pilota pensa in prospettiva per portare l’attacco ad un avversario, e ha portato un esempio risalente a quattro anni fa.
“Ricordo la battaglia con Max nel 2022 a Jeddah, dove entrambi facevamo in modo di non essere davanti nel punto di rilevamento del DRS. Anche quello era un ‘gioco’ che si faceva per sfruttare quelle che erano le regole del momento, ora l’argomento è diverso, ma si tratta pur sempre di come ottimizzare un sorpasso. E non si tratta più solo del sorpasso in sé: oggi non è più sufficiente, bisogna pensare a come superare l’avversario con il minimo consumo di energia possibile, è una complessità aggiuntiva. Nei primi giri, almeno per me, non penso che ci siano stati sorpassi artificiali a parte forse quello di George in curva 3, dove ha davvero sfruttato molto di più l’energia elettrica, tutto il resto è stato reale”.
In merito alle aspettative del weekend cinese, Leclerc si è espresso in modo molto chiaro. La Ferrari ha tutto per avvicinarsi alla Mercedes, ma non in modo tale da ribaltare le gerarchie. “In qualifica non mi aspetto che saremo ancora al loro livello, ma saremo più vicini perché a Melbourne non abbiamo ottimizzato il nostro potenziale, e questo ci è costato un bel po' di tempo sul giro. Detto questo, non siamo al loro livello, ma credo che la gara possa essere più combattuta. Resto dell’idea che sia molto difficile avere le idee chiare in questo periodo della stagione, abbiamo ancora una conoscenza limitata delle monoposto, dobbiamo ancora capire quale effetto è causato da cosa”.
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