F1 | Leclerc: "Abbiamo fatto tutto perfetto, ma non abbiamo passo. Fa male"
Charles Leclerc è il miglior ferrarista al termine del GP del Giappone, ma si ferma ai piedi del podio e staccato di 14" da Verstappen. Il monegasco spera che in Bahrain le cose possano cambiare.
Charles Leclerc, Ferrari, Carlos Sainz, Williams
Foto di: Sam Bloxham / Motorsport Images
Un quarto di delusione e la consapevolezza di non avere in mano una vettura in grado di lottare né per la vittoria, né tanto meno per il podio.
E' un Charles Leclerc piuttosto scuro in volto quello che si presenta ai microfoni della stampa al termine del Gran Premio del Giappone, in cui, da miglior ferrarista, ha concluso sì ai piedi del podio, ma a 14 secondi di distacco dal vincitore Max Verstappen e dalle McLaren che lo seguivano a ruota.
Una gara che ha messo bene in chiaro ciò che, in realtà, la Ferrari aveva già mostrato nelle prime due uscite a Melbourne e Shanghai. La SF-25 ha barlumi di potenziale, ma ha anche difetti che, a oggi, sono tangibili e le tarpano le ali sia sul giro secco che sul passo gara.
Al termine della gara, il pilota nativo del Principato di Monaco ha ribadito le sensazioni divenute migliori da venerdì scorso a oggi, ma anche l'inadeguatezza della Rossa, incapace a oggi di poter lottare per vincere.
"A livello di sensazioni sono migliorate, quello sì, il feeling è stato migliore e ho le idee ben chiare su quello che voglio fare per le prossime gare e avere risultati migliori. Però non mi fa sorridere. Quando facciamo tutto perfettamente come abbiamo fatto oggi e chiudiamo al quarto posto con il passo che non ne avevamo di più... fa male. Quando dai tutto e sai che come squadra non si poteva fare meglio e vedi che mancano 2-3 decimi rispetto a McLaren e Red Bull sia in gara che in qualifica... è così...".
Charles Leclerc, Ferrari, George Russell, Mercedes
Foto di: Andy Hone / Motorsport Images
Volto scuro, ma non abbattuto definitivamente. Leclerc pensa che i decimi di divario che separano la Ferrari dalle McLaren e dalla Red Bull di Verstappen siano colmabili. Va però in controtendenza alle parole di Vasseur la dichiarazione sulla massimizzazione del pacchetto a disposizione del team.
Secondo il team principal, la SF-25 ha potenziale ancora da estrarre. Le parole di Leclerc, invece, lasciano intendere che oggi sia stato fatto il massimo e che, dunque, serva qualcosa di diverso per migliorare la situazione a livello prestazionale.
"Il gap è colmabile, lo penso. Come ho sempre detto, qualunque fosse il nostro punto di partenza quest'anno, avremmo comunque dovuto guardare avanti e dobbiamo farlo. Dobbiamo provare a fare piccoli step nella giusta direzione. Diciamo che questo avvio di stagione non è stato un granché. Ma è quello che possiamo fare per ora. Dobbiamo essere contenti di aver massimizzato il potenziale della macchina in questo fine settimana, ma non contenti del fatto che ci ha portato a finire quarti. So che a Maranello stanno lavorando duro. Dal Bahrain speriamo di avere più performance".
In conclusione, Charles ha ribadito l'importanza della gara che si terrà a Sakhir, pista che ha già ospitato i test pre-stagionali andati in scena a fine febbraio.
"Il Bahrain sarà importante per noi. Sicuramente io vado là con una visione diversa rispetto ai test e una direzione chiara da prendere sul mio stile di guida. Spero possa pagare".
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