F1 | Lawson si scusa per aver mostrato il dito medio a Perez
Liam Lawson si è scusato per aver mostrato il dito medio a Sergio Perez quando erano in battaglia durante il Gran Premio del Messico.
Liam Lawson si è scusato con Sergio Perez per avergli mostrato il dito medio durante la loro intensa battaglia nel Gran Premio del Messico.
Il neozelandese si è scontrato con il rivale alla curva 4 nel corso 19° giro quando, dopo essere stato spinto all'esterno mentre il pilota della Red Bull tentava un sorpasso, ha resistito nel cambio di direzione, portando al contatto tra le due vetture nella curva successiva.
La monoposto di Perez ha subito dei danni sul bordo del fondo e sulle pance, che secondo la Red Bull gli sono costati 65 punti di carico.
Il messicano è riuscito a rimanere in pista per il resto del giro, ma alla fine ha dovuto cedere la posizione. In preda alla frustrazione per la situazione, Lawson ha mostrato il dito medio a Perez durante il sorpasso, un momento che è stato colto anche dalle immagini televisive.
Liam Lawson, RB F1 Team VCARB 01, Sergio Perez, Red Bull Racing RB20
Photo by: Red Bull Content Pool
Successivamente, riflettendo sulla sua reazione, Lawson ha spiegato che il gesto è nato dalla frustrazione, ma ha anche sottolineato che avrebbe dovuto evitare questo tipo di comportamento.
"Ovviamente è una di quelle cose che capitano nella foga dle momento", ha spiegato. "Ha passato metà del giro a bloccarmi, cercando di rovinare la mia gara, quindi ero arrabbiato. Ma non è una scusa. Non avrei dovuto farlo e mi scuso per questo".
Le azioni di Lawson, sia nell'essere aggressivo con Perez che mostrandogli il dito medio, non hanno impressionato il consigliere motorsport della Red Bull, Helmut Marko.
Marko ha dichiarato ad ORF: "Si è trattato di un contatto non necessario, per il quale vedo Lawson più colpevole". Quando poi gli è stato domandato se sia stato un bene che Lawson abbia tirato fuori i gomiti, ha aggiunto: "Se fosse stato qualcun altro, sì. Ma non con la squadra 'sorella'".
Sergio Perez, Red Bull Racing
Photo by: Simon Galloway / Motorsport Images
Lo stesso Lawson ha ammesso che probabilmente le cose con Perez non siano andate nel migliore dei modi. "Non credo che ad Helmut sia piaciuto, ma non è neanche nel mio carattere e non è un qualcosa che si dovrebbe fare".
Perez ha scaricato la colpa sulle spalle di Lawson per il loro contatto, suggerendo che il pilota della Racing Bulls avrebbe potuto facilmente evitarlo. Tuttavia, Liam la vede diversamente, perché ritiene che il messicano non gli abbia lasciato alternative.
"Gli ho lasciato spazio alla curva 4 e lui è entrato molto tardi. Io ho cercato di lasciargli spazio, ma mi ha fatto uscire di pista e poi non mi ha lasciato spazio alla curva 5. E' un peccato per la tensione che si è creata, ma non so dove voleva che andassi".
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