F1 | L’amarezza di Piastri: “Avremmo dovuto fare come George”
Il vincitore del GP d’Ungheria conquista un altro podio stagionale, alle spalle delle due Mercedes di George Russell e Lewis Hamilton. L’australiano ha l’amaro in bocca: una strategia diversa gli avrebbe permesso di ambire alla vittoria.
Il pilota McLaren chiude il weekend nelle Ardenne in terza posizione al termine di una gara in cui le strategie hanno giocato un ruolo fondamentale: lo dimostra la vittoria a sorpresa di Russell che, partito dalla sesta casella, è riuscito a cogliere il secondo trionfo stagionale grazie ad una strategia a un’unica sosta.
Alle MCL38, nonostante avessero optato per un assetto molto scarico, è mancato qualcosa in termini di velocità. Lo ammette lo stesso Piastri, sottolineando la fatica fatta a superare Leclerc nella lotta per la terza posizione.
"Ci sono voluti un paio di giri per superare Charles e ho surriscaldato le gomme per farlo". Ad ogni modo, il pilota del team papaya non aveva lo stesso passo delle Mercedes, che ottengono la prima doppietta dal GP del Brasile del 2022.
"Quello che ha fatto George, che è rimasto fuori con un set di Hard, era la cosa giusta da fare. Noi non abbiamo avuto abbastanza passo per riprenderlo e chiaramente neanche Lewis. Magari avremmo potuto fare qualcosa meglio, cercando di sfruttare al meglio le opportunità, ma qualcosa è mancato".
Piastri parla di opportunità mancate perché durante il secondo stint ha inanellato diversi giri veloci su una gomma da cui ci si aspettava un calo di performance più rapido. L’australiano, infatti, ha atteso più degli altri prima di effettuare la seconda sosta, il che gli ha permesso di essere in aria pulita per alcuni giri, ma non è stato sufficiente per raggiungere le due frecce d’argento.
"Pensavo di poter prendere le Mercedes, però avere la pista sgombra faceva tantissima differenza oggi. Ho avuto pista libera a un certo punto, durante lo stint centrale e sono riuscito a recuperare un po’ di velocità e questo mi ha messo in una posizione migliore per cambiare le gomme, ma bisognava andare avanti, come ha dimostrato George".
Oscar Piastri, McLaren MCL38
Foto di: Steven Tee / Motorsport Images
Il pilota McLaren accenna un sorriso e dice di essere soddisfatto di come ha gestito la gara, nascondendo l’amarezza non solo per quello che una strategia diversa avrebbe potuto permettergli di fare, ma anche per un suo errore al pit stop che gli è costato altro tempo prezioso:
"È la seconda volta quest’anno che arrivo un po' lungo al pit stop, cercherò di non farlo la prossima volta, ho rischiato di investire il meccanico, ma al di là di questo non penso si potesse fare ancora di più". Di fatto, arrivare lungo alla piazzola gli è costato circa un secondo e mezzo, un arco di tempo decisivo che gli ha impedito di poter lottare per la vittoria.
Piastri arriva alla pausa estiva dopo un paio di settimane davvero ottime per il team di Woking e si dice felice di poter recuperare un po’ di energie.
"Abbiamo portato a casa tanti punti, abbiamo ancora recuperato sulla Red Bull, il che è molto positivo alla vigilia della pausa. Penso che tutti non vedano l’ora di riposarsi un po’ e anche io".
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