F1 | La Williams vince la revisione olandese, ma a Sainz resta la penalità
Il collegio dei commissari sportivi di Zandvvort ha riconsiderato il contatto con la Racing Bulls di Lawson considerandolo un incidente di gara, ma il pilota spagnolo si è visto solo restituire i due punti sulla patente, mentre i 10 secondi scontati durante il GP non si possono più cancellare. Nasce un precedente: bisognerà rivedere il regolamento.
Carlos Sainz, Williams
Foto di: Bryn Lennon - Getty Images
La FIA ha accettato il ricorso della Williams alla richiesta avanzata dalla Williams per i 10 secondi di penalità che il collegio dei commissari sportivi del GP d’Olanda aveva inflitto a Carlos Sainz.
L’udienza si è tenuta venerdì 12 settembre alla presenza degli stessi commissari che avevano deciso il provvedimento a Zandvoort che era costato 10 secondi di penalty nella classifica e due punti nella patente a punti della SuperLicenza
La FIA ha emesso il suo verdetto sulla richiesta di revisione avanzata dalla Williams in seguito alla penalità di 10 secondi inflitta a Carlos Sainz durante il Gran Premio d'Olanda per il contatto con la Racing Bulls di Liam Lawson.
Carlos Sainz, Williams
Foto di: Bryn Lennon / Formula 1 / Getty Images
La squadra di Grove, per la prima volta da quando questo diritto di appello è concesso, si è vista riconoscere la ragione, dopo aver portato ai commissari sportivi nuove prove che hanno permesso di cambiare il verdetto.
Carlos Sainz, che era rimasto interdetto dal provvedimento, recupererà solo i due punti della patente, perché i 10 secondi di penalità scontati durante la gara non possono più essere scontati. Quindi c’è anche la beffa nel provvedimento che di fatto non cambia la sostanza, visto che il madrileno è scivolato al 13esimo posto, fuori dai punti, mentre era in lotta per il sesto posto.
La Williams ha rilasciato una dichiarazione in seguito alla decisione dei commissari. "Siamo grati ai commissari per aver esaminato la penalità di Carlos a Zandvoort e siamo lieti che abbiano deciso che non aveva alcuna colpa perché si è trattato di un incidente di gara”.
"Sebbene sia frustrante che la nostra gara sia stata compromessa dalla decisione dei commissari, gli errori fanno parte delle corse automobilistiche e continueremo a lavorare in modo costruttivo con la FIA per migliorare i processi di gestione dei GP e rivedere il regolamento di gara per il futuro".
Grazie alle nuove immagini è emerso che Sainz non aveva alcuna responsabilità nell’incidente, perché quello che è stato poi definito un incidente di gara sarebbe stato innescato da una momentanea perdita di controllo da parte della Racing Bulls di Lawson. Si è creato un precedente...
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