F1: la sfida iridata Mercedes - Red Bull si gioca in due settimane

Il trittico di GP che propone Belgio - Olanda - Italia in quindici giorni potrebbe dare una fisionomia più chiara alla sfida iridata fra Lewis Hamilton e Max Verstappen. La Mercedes dopo Silverstone ha recuperato competitività, ma la Red Bull ha perso tutto il vantaggio costruito con cinque vittorie di fila a causa di due incidenti. La ripartenza della stagione dopo la sosta estiva deve chiarire quali sono gli effettivi valori in campo.

F1: la sfida iridata Mercedes - Red Bull si gioca in due settimane

Tre Gran Premi in quindici giorni. Terminata la pausa estiva, il ritorno all’attività della Formula 1 sarà una full-immersion che terminerà con la bandiera a scacchi del Gran Premio d’Italia. L’attesa che precede la ‘tripletta’ Spa-Zandvoort-Monza è altissima, un interesse accresciuto dagli esiti delle due tappe che hanno preceduto la sosta estiva, verdetti che hanno ribaltato di fatto la classifica generale.

La triple-header che scatterà il prossimo weekend a Spa darà risposte molto importanti nell’ottica di un Mondiale che dopo l’Austria-bis sembrava essere indirizzato a grandi passi nella direzione Red Bull.

Verstappen aveva lasciato Spielberg con un doppio successo di tappa e trentadue punti di vantaggio su Lewis Hamilton, un margine costruito in due mesi di dominio svanito nell’arco di due settimane tra Silverstone e Budapest.

La prima risposta che arriverà da Spa sarà in merito alle gerarchie con cui si avvierà il girone di ritorno del 2021. Da una parte ci sono le classifiche, che vedono Hamilton e la Mercedes nell’abituale (per loro) prima posizione, ma dall’altra c’è la sensazione che le graduatorie ‘piloti’ e ‘Costruttori’ non rispecchino fedelmente ciò che abbiamo visto in pista nella prima metà di stagione.

Il brusco ‘stop’ alla cavalcata di Verstappen è arrivato per motivi estranei alle doti tecniche della Red Bull-Honda, ed in parte anche all’operato di Max, autore di un girone d’andata straordinario.

Gli episodi che hanno condizionato fortemente i verdetti di Silverstone e Budapest hanno rinviato il confronto tecnico tra la Mercedes aggiornata che ha esordito nel Gran Premio di Gran Bretagna e la Red Bull, un duello che per ora si è visto solo nella Sprint Qualifying disputata nella tappa inglese con esito a favore di Verstappen.

Il Gran Premio del Belgio, si spera, dovrebbe emettere un verdetto su questo importantissimo fronte, indicando lo stato dell’arte tecnico con cui inizierà il conto alla rovescia verso il finale di stagione.

“Spa è la mia pista preferita – ha commentato Verstappen alla vigilia della ripresa del Mondiale – e penso anche che sia il circuito giusto per riprendere la nostra lotta per il campionato, sono ben preparato e mi sento a posto in vista del fine settimana che ci aspetta”.

In casa Red Bull c’è grande fiducia, Christian Horner & C. sono convinti di avere il pacchetto monoposto-squadra-pilota più competitivo, e non sembrano essere sotto pressione come gli avversari diretti, che a dispetto della doppia leadership nelle classifiche generali si sentono ancora inseguitori.

“Arriviamo a Spa in una buona posizione – ha commentato Toto Wolff – conduciamo entrambi i campionati e la W12 sembra aver tratto giovamento dagli aggiornamenti introdotti a Silverstone. Ma sappiamo che ci aspetta una lunga strada da percorrere, e può ancora succedere ancora molto in questa stagione caratterizzata finora da alti e bassi”.

Che la W12 abbia tratto giovamento dagli aggiornamenti di Silverstone è un dato di fatto, ma finora è però mancata la prova che l’upgrade abbia portato la Mercedes nella posizione di potersela giocare con la Red Bull.

I 44 giri di Spa in programma domenica diranno soprattutto questo, e la posta in palio sembra essere maggiore dei 25 punti in palio, bottino in sé già preziosissimo considerando i margini minimi tra Verstappen e Hamilton nella classifica generale.

La Red Bull è chiamata a fare bottino pieno per riprendersi quella leadership che considera sua, ed anche per cercare di ricostruire un certo margine sul tandem Hamilton-Mercedes che la metterebbe al sicuro dalla probabile penalità che arriverà nella fase finale di stagione, quando sarà necessario ricorrere alla power unit numero 4.

L’unico motivo di stress per la squadra di Milton Keynes è legato agli imprevisti, un lusso che né Verstappen e né la Red Bull possono più permettersi.

La doccia fredda di Silverstone e Budapest ha riportato la squadra alla situazione post-Barcellona, quando Max si è ritrovato a 14 punti da Hamilton e la Red Bull a 29 dalla Mercedes. Con quattro vittorie nelle cinque gare successive cinque tappe Verstappen ha riportato la situazione a suo favore, exploit che spera di poter ripetere tra Spa, la gara di casa a Zandvoort e Monza. Ma serviranno il miglior Max e la miglior Red Bull, e soprattutto servirà tornare a terminare le gare senza imbattersi in errori e circostanze sfortunate.

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