F1 | FIA: la ristrutturazione della governance ha ottenuto il via libera
L'Assemblea Generale della FIA, riunita in Ruanda, ha approvato le modifiche allo statuto della Federazione, con l'attribuzione di più poteri al presidente della FIA ed al presidente del suo Senato.
In occasione dell'Assemblea Generale in Ruanda sono state approvate delle modifiche allo statuto della FIA che riguardano i ruoli dei comitati etici e di revisione contabile dell'organo di governo del motorsport.
Secondo i nuovi piani, le competenze del responsabile della conformità passerebbero al presidente della FIA ed al presidente del suo Senato. Verrebbe inoltre eliminato il potere del comitato di revisione contabile di indagare in modo indipendente su questioni finanziarie, che ora è richiesto solo "se richiesto dal presidente del Senato".
La FIA ha fornito tre ragioni principali per apportare modifiche alle sue regole, tra cui quella di fermare le fughe di notizie ai media.
In una dichiarazione relativa alle modifiche apportate al comitato etico si legge che: "In primo luogo, preservare e rafforzare l'indipendenza del comitato etico riducendo il coinvolgimento dell'amministrazione della FIA nel suo funzionamento".
"Il comitato etico prima riferiva solo al presidente, ora riferisce sia al presidente che al presidente del Senato. Il comitato ha ora il potere di valutare in modo indipendente se avviare o meno un'indagine".
"In secondo luogo, a seguito delle continue fughe di notizie sui media di materiale riservato, compresi i rapporti del comitato etico, si propone ora di limitare la diffusione di qualsiasi rapporto del comitato etico".
Red Bull Racing Team Principal Christian Horner and Mohammed ben Sulayem, FIA President
Photo by: Red Bull Content Pool
"Ciò non impedisce al presidente o al presidente del Senato di coinvolgere i membri del Senato o altri membri dell'AIF o del suo staff nella discussione o nell'attuazione di qualsiasi raccomandazione della commissione etica".
"Infine, i rapporti della commissione etica possono spesso contenere materiale di natura confidenziale, comprese questioni di natura penale o di salvaguardia. È stato quindi necessario limitare la condivisione automatica di queste informazioni con più membri e con il personale dell'AIF".
"Limitare la distribuzione dei rapporti proteggerà anche il denunciante e l'individuo oggetto dell'indagine. Per quanto riguarda il comitato di revisione, l'AIF afferma che la sua funzione è quella di agire come 'organo consultivo del Senato'".
Il comunicato ha aggiunto: "L'obiettivo delle modifiche è quello di chiarire che il comitato di revisione è un organo consultivo del Senato e che deve operare entro i limiti dello statuto dell'AIF".
"Le modifiche proposte chiariscono semplicemente che la commissione di revisione contabile è un organo di supporto al Senato e che i regolamenti interni della commissione di revisione contabile saranno, in futuro, approvati dal senato".
"La commissione di revisione contabile mantiene i suoi poteri di assistenza e di indagine se richiesto dal presidente del Senato".
David Richards and Mohammed Ben Sulayem, President, FIA
Photo by: Mark Sutton / Motorsport Images
Le proposte hanno attirato le critiche di diversi membri di alto livello dei team di F1, che hanno espresso le loro preoccupazioni a Motorsport.com.
Anche David Richards, rappresentante del Regno Unito nel Consiglio Mondiale, e il leader della federazione austriaca di motorsport, Oliver Schmerold, hanno espresso le loro preoccupazioni per le proposte che impediscono ai vertici della FIA di essere chiamati a rispondere di una cattiva gestione.
Nel frattempo, la FIA ha annunciato una significativa svolta nella sua situazione finanziaria. La FIA prevede un risultato operativo di 2,2 milioni di euro nel 2024 rispetto ai -24 milioni di euro del 2021.
Il presidente della FIA, Mohammed Ben Sulayem, ha dichiarato: "Questo risultato è il frutto del nostro impegno a riformare l'organizzazione nei settori della governance e delle finanze".
"La nuova dirigenza della FIA ha ereditato una situazione finanziaria che non era sostenibile nel 2022. Abbiamo lavorato duramente per ridurre un deficit considerevole ed abbiamo stabilizzato la salute finanziaria complessiva della Federazione".
"Abbiamo attuato misure di contenimento dei costi e strategie di generazione di entrate per mettere la FIA su una base finanziaria più sostenibile per soddisfare il nostro scopo primario di sostenere i nostri club membri".
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