F1 | La FIA per ora non interverrà per gli incidenti causati dai bump
La FIA non ritiene necessario intervenire per obbligare le vetture di Formula 1 a correre con degli assetti più alti il prossimo anno, nonostante una serie di incidenti causati dai bump nella parte finale della stagione.
Gli incidenti di Lando Norris nel Gran Premio di Las Vegas e di Carlos Sainz nelle prove del GP di Abu Dhabi sono stati entrambi causati dal modo in cui le vetture hanno rimbalzato sui dossi della pista.
L'attuale generazione di vetture di F1 ad effetto suolo è particolarmente sensibile alle asperità, perché le prestazioni sono migliori quando si viaggia molto vicini al suolo, inoltre sono tipicamente configurate con sospensioni molto rigide.
Tuttavia, nonostante gli incidenti di Norris e Sainz, e nonostante i team si stiano chiaramente spingendo al limite con il cercare di tenere le vetture il più basse possibile, la FIA ritiene che il problema non sia così preoccupante da dover intervenire per motivi di sicurezza.
Il responsabile della FIA per le questioni relative alle monoposto, Nikolas Tombazis, afferma che idealmente sarebbe meglio se le auto corressero con degli assetti più alti, ma che ci sono anche dei limiti per cui per il momento l'organo di governo non dovrebbe interferire.
Quando gli è stato domandato se i dossi possono rappresentare una preoccupazione se continueranno a causare incidenti, Tombazis ha risposto: "Dobbiamo fare in modo che i circuiti, in generale, evitino le caratteristiche che possono causare incidenti".
"È una linea sottile quella che separa la possibilità che il circuito risolva alcuni problemi da quella che le squadre debbano alzare un po' di più la macchina. Ovviamente cercheremo di sistemare queste aree dei circuiti".
"Le macchine sono troppo basse? Sì, avremmo preferito che fossero un po' più alte. Ma la caratteristica intrinseca di una vettura ad effetto suolo è che tende ad avere maggiori prestazioni quando si abbassa. Quindi è una cosa che non credo si possa evitare facilmente".
Photo by: Zak Mauger / Motorsport Images
Carlos Sainz, Ferrari SF-23, crashes out in FP2
Pattini standard
La necessità di far correre le vetture molto vicine al suolo per motivi prestazionali ha creato altri problemi ai team quest'anno, oltre ad aumentare le possibilità di incidente.
La squalifica di Lewis Hamilton e Charles Leclerc dal GP degli Stati Uniti, perché le tavole sotto il fondo si erano consumate troppo, ha dimostrato quanto possa essere critica l'altezza delle vetture. Inoltre, ha messo sotto i riflettori il fatto che per la FIA è molto dispendioso in termini di tempo controllare tutte le tavole delle auto dopo ogni sessione, per cui alcune vetture possono sfuggire ai controlli.
In passato si è parlato della possibilità di introdurre tavole e pattini standard per accelerare questo processo, anche se i team hanno sempre opposto resistenza. Tuttavia, la questione sarà probabilmente rimessa all'ordine del giorno per il prossimo ciclo regolamentare che inizierà nel 2026.
Tombazis ha aggiunto: "A volte vogliamo fare delle cose, ma dobbiamo ancora passare attraverso la governance e le squadre devono votare a favore, e non abbiamo abbastanza sostegno. Quindi, per il 2026, crediamo di dover semplificare molto quest'area".
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