F1 | La Ferrari si nasconde nel filming day a Monza, ma c'è attesa per Miami
Leclerc al mattino e Hamilton al pomeriggio hanno effettuato i 200 km concessi dalla FIA: stando alle indiscrezioni positive le indicazioni emerse dalla nuove regole sulla gestione dell'energia, mentre dovranno essere analizzati i dati raccolti sulle novità aerodinamiche perché non c'erano confronti diretti.
Charles Leclerc, Ferrari
Foto di: Ferrari
L’Autodromo Nazionale di Monza era blindato per il filming day della Ferrari. Eppure, nei pochi punti dove era possibile avere accesso a un piccolo spicchio di pista gli appassionati si sono accalcati: basta guardare i filmati amatoriali fatti con i telefonini per capire quale fosse l’interesse per questo appuntamento di natura commerciale che precede la ripresa del campionato di F1 dopo un mese di sosta. Tanti scatti postati in rete, ma nessuna inquadratura adatta ad aver conferma del pacchetto di novità effettivamente montato sulla SF-26.
Charles Leclerc al mattino e Lewis Hamilton al pomeriggio si sono dedicati a raccogliere dati per scegliere la configurazione con cui la Scuderia andrà a Miami. Il lavoro di screening non è stato fatto solo a livello aerodinamico, ma anche nella diversa gestione dell’energia che è frutto dei cambiamenti regolamentari che sono stati ufficializzati da un comunicato FIA del 20 aprile.
Secondo Nikolas Tombazis, responsabile tecnico monoposto della Federazione Internazionale, non c’è stata una rivoluzione, ma un’evoluzione e non è detto che sia l’ultima. Pare che gli effetti benefici li abbiano potuti apprezzare anche i due piloti del Cavallino nella ventina di giri (100 km per ciascuno) che Charles e Lewis hanno percorso. Alla possibile minaccia di uno scroscio d’acqua che non c’è stato, ha fatto seguito un sole che ha scaldato l’ambiente.
Si è potuto apprezzare il ritorno dell’ala macarena (ma non è ancora certo il debutto nel weekend di gara a Miami, mentre dovrebbe dare un bel vantaggio a Montreal), e il flap dell’Halo (copiato dalla Red Bull che ha girato in simultanea a Silverstone con Max Verstappen), mentre le altre modifiche non si sono potute vedere e le scopriremo solo in Florida.
I tecnici del Cavallino ora avranno modo di valutare tutte le informazioni raccolte con un lavoro approfondito di analisi dei dati, anche se, è corretto dirlo, non ci sono elementi di confronto per la SF-26 sullo stradale. Chi ha visto qualche faccia parla di volti moderatamente sorridenti.
La Ferrari ha lavorato sodo nella sosta e spera di dare una svolta alla stagione, nella consapevolezza che anche gli avversari non hanno dormito e tutti porteranno importanti aggiornamenti, per cui sarà interessante scoprire se ci saranno scossoni o no nelle gerarchie prestazionali.
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