Kvyat: crash a Maggotts per un cerchio surriscaldato

La Pirelli ha concluso la sua indagine ed è emerso che il pauroso crash di Daniil di domenica scorsa è stato causato da un surriscaldamento del cerchio che ha bruciato la spalla della gomma facendo uscire di pista l'AlphaTauri ad alta velocità a Maggotts. Il russo conta di rifarsi in questo weekend dove festeggerà il suo 100esimo GP.

Kvyat: crash a Maggotts per un cerchio surriscaldato

Daniil Kvyat in occasione del GP del 70° Anniversario festeggerà il suo 100esimo Gran Premio in Formula 1. Il 26enne russo arriva a questo traguardo con l’AlphaTauri: Daniil aveva debuttato nel GP d’Australia del 2014 con la Toro Rosso e poi ha vissuto momenti alterni con la squadra di Faenza e la Red Bull Racing.

Kvyat torna a Silverstone per cancellare il ricordo del brutto incidente che lo ha visto protagonista nel corso del 12esimo giro del GP di Gran Bretagna di domenica scorsa. I tecnici della Pirelli hanno scoperto dopo una approfondita indagine che a provocare il cedimento della gomma è stato un cerchio che si è surriscaldato.

Pirelli ha rivelato che il fallimento delle gomme di Daniil Kvyat che ha scatenato il suo enorme incidente del Gran Premio di Gran Bretagna lo scorso fine settimana è stato provocato da un cerchione surriscaldato.

Il russo è finito in testacoda quando la gomma posteriore destra ha ceduto di schianto alla curva Maggotts che si affronta ad alta velocità. Il pilota dell’AlphaTauri nulla ha potuto per evitare che la sua monoposto si schiantasse contro le protezioni, causando l’uscita della prima safety car.

Daniil non ha creduto a un cedimento della gomma come possibile causa del crash: i filmati della camera car hanno testimoniato che il pneumatico si era danneggiato prima di uscire di pista.

"Un problema meccanico ha portato al surriscaldamento della parte interna del cerchione, bruciando il tallone del pneumatico- ha ufficializzato la Pirelli in un breve comunicato diffuso sui social – per cui la spalla non è stata più in grado di sigillare il pneumatico sul cerchio. Ciò ha causato la perdita d’aria".

Kvyat inizialmente si era incolpato dell’incidente, ma poi ha capito di non aver avuto alcuna responsabilità…
"Ripensandoci, non c'era nulla che potessi fare per evitare l'incidente, avevo un problema con il cambio e in quel momento stavo guardando il display del volante perché stavo facendo delle regolazioni”.

Lo schianto di Daniil contro le barriere ha spinto la FIA a installare una nuova fila di pneumatici a proteggere le barriere dopo Maggotts per 36 metri, onde coprire meglio una zona dove di solito non sbatte mai nessuno.

Daniil Kvyat, AlphaTauri
Daniil Kvyat, AlphaTauri
1/11

Foto di: Glenn Dunbar / Motorsport Images

In seguito all'incidente di Daniil Kvyat, AlphaTauri, è stata aggiunta una barriera per pneumatici
In seguito all'incidente di Daniil Kvyat, AlphaTauri, è stata aggiunta una barriera per pneumatici
2/11

Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

In seguito all'incidente di Daniil Kvyat, AlphaTauri, è stata aggiunta una barriera per pneumatici
In seguito all'incidente di Daniil Kvyat, AlphaTauri, è stata aggiunta una barriera per pneumatici
3/11

Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

In seguito all'incidente di Daniil Kvyat, AlphaTauri, è stata aggiunta una barriera per pneumatici
In seguito all'incidente di Daniil Kvyat, AlphaTauri, è stata aggiunta una barriera per pneumatici
4/11

Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Daniil Kvyat, AlphaTauri AT01
Daniil Kvyat, AlphaTauri AT01
5/11

Foto di: Glenn Dunbar / Motorsport Images

Volano scintille dalla monoposto di Daniil Kvyat, AlphaTauri AT01
Volano scintille dalla monoposto di Daniil Kvyat, AlphaTauri AT01
6/11

Foto di: Charles Coates / Motorsport Images

Daniil Kvyat, AlphaTauri AT01, cambia l'ala frontale nei box
Daniil Kvyat, AlphaTauri AT01, cambia l'ala frontale nei box
7/11

Foto di: Glenn Dunbar / Motorsport Images

Daniil Kvyat, AlphaTauri AT01, precede Antonio Giovinazzi, Alfa Romeo Racing C39, e Sebastian Vettel, Ferrari SF1000
Daniil Kvyat, AlphaTauri AT01, precede Antonio Giovinazzi, Alfa Romeo Racing C39, e Sebastian Vettel, Ferrari SF1000
8/11

Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Daniil Kvyat, AlphaTauri AT01
Daniil Kvyat, AlphaTauri AT01
9/11

Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Daniil Kvyat, AlphaTauri AT01, sul ponte del controllo peso
Daniil Kvyat, AlphaTauri AT01, sul ponte del controllo peso
10/11

Foto di: Glenn Dunbar / Motorsport Images

Daniil Kvyat, AlphaTauri
Daniil Kvyat, AlphaTauri
11/11

Foto di: Charles Coates / Motorsport Images

condivisioni
commenti
Mercedes: l’ala posteriore è piatta tanto è scarica

Articolo precedente

Mercedes: l’ala posteriore è piatta tanto è scarica

Prossimo Articolo

Red Bull: Newey non si arrende allo strapotere Mercedes

Red Bull: Newey non si arrende allo strapotere Mercedes
Carica commenti
F1 | Mercedes: la paura che fa perdere i Mondiali Prime

F1 | Mercedes: la paura che fa perdere i Mondiali

La Mercedes è protagonista di questa nuova puntata de Il Primo degli Ultimi. Al team di Brackley viene imputata la mancanza di coraggio e di voglia di osare, figlia di chi è abituato ad anni di dominio incontrastato e ora che vede un mondiale scivolargli tra le dita, non vuole andare oltre ciò che dicono i dati per paura di rischiare troppo

Minardi: "Verstappen ha anche la maturità del fuoriclasse" Prime

Minardi: "Verstappen ha anche la maturità del fuoriclasse"

Il Gran Premio degli Stati Uniti ha regalato tante sorprese e delusioni. In questo nuovo video di Motorsport.com, ecco i voti ai piloti stilati e commentati da Franco Nugnes e Gian Carlo Minardi.

Podcast F1 | Bobbi: "Max ha gestito il posteriore meglio di Lewis" Prime

Podcast F1 | Bobbi: "Max ha gestito il posteriore meglio di Lewis"

Max Verstappen ha saputo gestire meglio un posteriore instabile per tutti, in occasione del Gran Premio degli Stati Uniti di Formula 1. L'olandese allunga in classifica su Hamilton, che lascia Austin con una vera e propria mazzata a livello morale

Formula 1
25 ott 2021
Piola: "Mercedes pensa alla gara, Red Bull rischia" Prime

Piola: "Mercedes pensa alla gara, Red Bull rischia"

Nuovo video di analisi tecnica di Motorsport.com. Franco Nugnes e Giorgio Piola commentano quanto accaduto nel sabato di Austin, con una Red Bull che conquista una pole position e una grande occasione. C'è il rischio di ripetere un finale mondiale come Hill/Schumacher nel '94?

Formula 1
24 ott 2021
Podcast F1 | Bobbi: "Lewis e W12, inspiegabili difficoltà di guida" Prime

Podcast F1 | Bobbi: "Lewis e W12, inspiegabili difficoltà di guida"

Qualifiche strabilianti in quel di Austin, con Max Verstappen che conquista la dodicesima pole della carriera davanti a Lewis Hamilton. Terzo Perez, mentre Charles Leclerc, in virtù della penalità di Bottas, scatterà dalla quarta posizione. Orecchie basse in Mercedes, con una W12 brutta copia di quella vista al venerdì

Formula 1
23 ott 2021
Podcast F1 | Bobbi: "Traiettoria ideale da sacrificare per i bump" Prime

Podcast F1 | Bobbi: "Traiettoria ideale da sacrificare per i bump"

Il tema caldo del venerdì di prove libere del Gran Premio degli Stati Uniti di Formula 1 è rappresentato dall'alto numero di bump e sconnessioni dell'asfalto texano. I piloti sono chiamati a far fronte a questi inconveniente, andando spesso e volentieri a sacrificare la traiettoria

Formula 1
22 ott 2021
F1 | Piola: "I dossi penalizzano l'assetto rake Red Bull" Prime

F1 | Piola: "I dossi penalizzano l'assetto rake Red Bull"

Dal venerdì di Austin emerge una Red Bull apparsa in difficoltà: sul tracciato texano, l'assetto rake delle monoposto di Verstappen e Perez è un'arma a doppio taglio. Nella prima sessione, le due Red Bull hanno sofferto più di altre i bum e le sconnessioni dell'asfalto

Formula 1
22 ott 2021
Piola: "L'assenza di Newey si è fatta sentire in Red Bull" Prime

Piola: "L'assenza di Newey si è fatta sentire in Red Bull"

In questo nuovo video di Motorport.com, Franco Nugnes e Giorgio Piola commentano la situazione dei team arrivati sul tracciato di Austin, pronti ad affrontare il weekend del Gran Premio degli Stati Uniti. La sfida tra Mercedes e Red Bull è sempre più accesa...

Formula 1
21 ott 2021