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F1 | Jeddah, Libere 2: Leclerc svetta e poi striscia il muro

La Ferrari nel giro secco è stata la più veloce nella seconda sessione di prove libere del GP dell'Arabia Saudita, mentre ha dovuto rinunciare ai long run, perché sia Leclerc, sia Sainz (primo e terzo) hanno strisciato la rossa contro i muretti e hanno dovuto interrompere il turno. Verstappen è secondo a 140 millesimi con le gomme gialle perché ha dovuto abortire due tentativi con le rosse. Perez è quarto davanti alle due Mercedes.

Charles Leclerc, Ferrari F1-75

Ferrari, sempre Ferrari. Ma la Red Bull non è affatto lontana, anzi. Charles Leclerc ha svettato nella seconda sessione di prove libere del GP dell'Arabia Saudita che è iniziata con un quarto d'ora di ritardo perché Stefano Domenicali ha voluto rassicurare il paddock che non ci sarebbero stati problemi di sicurezza, dopo il missile sparato da un drone su una raffineria Aramco a poco più di venti chilometri dalla pista.

Leclerc ha confermato la supremazia della F1-75 anche con le gomme soft portando il miglior tempo a 1'30"074, ma poi il monegasco è andato a strisciare un muretto con l'anteriore sinistra danneggiando il braccetto della sospensione. Charles è riuscito a rientrare ai box lentamente, ma il ferrarista ha dovuto interrompere il turno rinunciando al mini long run.

Il margine del Cavallino sembra molto sottile nei confronti della Red Bull: Max Verstappen con 1'30"214 è arrivato a 140 millesimi dalla rossa con le gomme medie, ma per due volte l'olandese ha dovuto abortire i suoi tentativi. Prima per un improvviso sovrasterzo e poi per la VSC che si è resa necessaria quando Kevin Magnussen ha dovuto fare i conti con un problema alla power unit Ferrari.

La RB18 ha impressionato durante la simulazione di gara con un passo eccellente, mentre la Ferrari i dati di long run non è riuscita a raccoglierli perché anche Carlos Sainz, dopo aver siglato il terzo tempo in 1'30"320, ha baciato il muro sul lato destro, per cui la squadra del Cavallino ha dovuto chiudere la sessione in anticipo. Se in Bahrain la Scuderia aveva rinunciato volutamente a girare con il pieno, a Jeddah si è trovata con due macchine leggermente danneggiate.

Lo spagnolo è riuscito a tenere a bada Sergio Perez che con la seconda Red Bull è arrivato ad appena 40 millesimi, segno che la partita per le prime due file è apertissima.

Gli altri sono più distanti: Lewis Hamilton ha sofferto un forte porpoising nel giro secco, pagando un distacco da Leclerc di 439 millesimi. L'epta-campione si è arrampicato fino al quinto posto seguito come un'ombra da George Russell a poco pià di un decimo. La W13 è sembrata leggermente migliore con il pieno di benzina: in quella configurazione patisce un po' meno i saltellamenti, ma la freccia d'argento resta poco competitiva anche con un'ala posteriore più scarica.

In crescita la McLaren con Lando Norris che si porta a 71 millesimi dalla Mercedes: l'inglese è arrivato a essere settimo, mentre Daniel Ricciardo continua il suo vcalvario in 15esima posizione.

Positiva la prestazione di Esteban Ocon con la nuova configurazione aerodinamica dell'Alpine: il francese ottavo mentre Fernando Alonso è rimasto fuori dalla top 10. Valtteri Bottas ha impressionato con l'Alfa Romeo: il finlandese ha portato la C42 in nona posizione davanti all'AlphaTauri di Yuki Tsunoda. Il giapponese ha raccolto più di Pierre Gasly, ma il samurai ha dovuto interrompere il long run con un problema alla power unit: mentre era in sesta marcia è rimasto sensa potenza. Brutto segno visto che il compagno di squadra ha già dovuto fare ricorso al motore 2 dopo l'arrosto di Sakhir.

Mick Schumacher con l'unica Haas funzionante si è attestato a un 13esimo posto senza infamia e senza lode. Le due Aston Martin continuano a deludere anche se hanno fatto un pelo meglio rispetto al debutto stagionale: Lance Stroll è 14esimo e Nico Hulkenberg è 16esimo.

Guanyu Zhou con l'Alfa Romeo sembra essere stato in mano su un tracciato insidioso: il cinese si è messo dietro solo le Williams. Questa volta Nicholas Latifi è riuscito ad avere ragione di Alexander Albon. Non poteva sperare niente di più...

Cla Pilota Telaio Giri Tempo Gap Distacco km/h
1 Monaco Charles Leclerc Ferrari 15 1'30.074     246.757
2 Netherlands Max Verstappen Red Bull 23 1'30.214 0.140 0.140 246.374
3 Spain Carlos Sainz Jr. Ferrari 12 1'30.320 0.246 0.106 246.085
4 Mexico Sergio Perez Red Bull 24 1'30.360 0.286 0.040 245.976
5 United Kingdom Lewis Hamilton Mercedes 24 1'30.513 0.439 0.153 245.560
6 United Kingdom George Russell Mercedes 29 1'30.664 0.590 0.151 245.151
7 United Kingdom Lando Norris McLaren 26 1'30.735 0.661 0.071 244.959
8 France Esteban Ocon Alpine 26 1'30.760 0.686 0.025 244.892
9 Finland Valtteri Bottas Alfa Romeo 14 1'30.832 0.758 0.072 244.697
10 Japan Yuki Tsunoda AlphaTauri 26 1'30.886 0.812 0.054 244.552
11 Spain Fernando Alonso Alpine 27 1'30.944 0.870 0.058 244.396
12 France Pierre Gasly AlphaTauri 29 1'30.963 0.889 0.019 244.345
13 Germany Mick Schumacher Haas 27 1'31.169 1.095 0.206 243.793
14 Canada Lance Stroll Aston Martin 28 1'31.372 1.298 0.203 243.251
15 Australia Daniel Ricciardo McLaren 23 1'31.527 1.453 0.155 242.839
16 Germany Nico Hulkenberg Aston Martin 30 1'31.615 1.541 0.088 242.606
17 China Guan Yu Zhou Alfa Romeo 27 1'31.615 1.541 0.000 242.606
18 Canada Nicholas Latifi Williams 26 1'31.814 1.740 0.199 242.080
19 Thailand Alexander Albon Williams 29 1'31.866 1.792 0.052 241.943
20 Denmark Kevin Magnussen Haas 13 1'32.344 2.270 0.478 240.691
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