Vai al contenuto principale

Consigliato per te

L'Autodromo Internazionale del Mugello nominato "Ambasciatore della Diplomazia dello Sport"

MotoGP
L'Autodromo Internazionale del Mugello nominato "Ambasciatore della Diplomazia dello Sport"

GT World | Misano casa Rossi anche nel 2026? "Prima vediamo se saremo competitivi, ogni anno è sempre più dura"

GT World Challenge Europe Sprint
Misano
GT World | Misano casa Rossi anche nel 2026? "Prima vediamo se saremo competitivi, ogni anno è sempre più dura"

F1 | Test per Gabriele Miní con l'Alpine: ha completato oltre 600 km a Silverstone

Formula 1
F1 | Test per Gabriele Miní con l'Alpine: ha completato oltre 600 km a Silverstone

MotoGP | Pecco Bagnaia nominato Ambasciatore della Diplomazia Sportiva dal Ministro Tajani

MotoGP
MotoGP | Pecco Bagnaia nominato Ambasciatore della Diplomazia Sportiva dal Ministro Tajani

MotoGP | L'ambasciator Bezzecchi rassicura: "L'operazione è andata bene e a Silverstone ci sarò"

MotoGP
MotoGP | L'ambasciator Bezzecchi rassicura: "L'operazione è andata bene e a Silverstone ci sarò"

F1 | Cadillac: c'è anche un pilota 16enne ad aiutare il team nello sviluppo dei modelli al simulatore

Formula 1
Belgio
F1 | Cadillac: c'è anche un pilota 16enne ad aiutare il team nello sviluppo dei modelli al simulatore

MotoGP | Aprilia sale di un gradino nel livello delle concessioni, Ducati e Honda scendono

MotoGP
MotoGP | Aprilia sale di un gradino nel livello delle concessioni, Ducati e Honda scendono

La supercar più selvaggia e off-road si chiama Rezvani Dune

Prodotto
Motor1.com Italia
La supercar più selvaggia e off-road si chiama Rezvani Dune

F1 | Jeddah, Libere 2: Alonso super, poi Russell e Verstappen

L'Aston Martin dello spagnolo è stata la monoposto più veloce nella seconda sessione di prove libere del GP dell'Arabia Saudita: Fernando ha preceduto la Mercedes di Russell e la Red Bull di Verstappen che è stata la più consistente nel long run. Leclerc con la Ferrari è a 22 millesimi dall'olandese: Charles ha fatto il long run con la soft.

Fernando Alonso, Aston Martin AMR24

Ecco quello che non t'aspetti: Fernando Alonso suona la carica con l'Aston Martin e porta la AMR24 davanti a tutti con le gomme soft. Lo spagnolo arrriva a 1'28"827 che è sensazionale (otto decimi meglio dello scorso anno), dando la sensazione che domani possa essere battuto il record del tracciato (1'27"511 del 2021).

La seconda sessione di prove libere del GP dell'Arabia Saudita è iniziata in ritardo di 10 minuti per l'ennesimo tombino da controllare (questa volta in pit lane), ma Alonso ha dato la sensazione di essere infuocato con la "verdona": è possibile che il team di Silverstone abbia spinto un po' di più la mappatura del motore Mercedes (anche Lance Stroll si è portato in sesta posizione, ma con un distacco dal 43enne iberico di mezzo secondo). Fernando ha dato la sensazione di avere una macchina competitiva anche dopo un buon long run svolto con le medie.

Dietro all'Aston Martin è spuntata la Mercedes di George Russell. L'inglese è arrivato a 230 millesimi dalla vetta con una macchina decisamente più a punto di quella di Lewis Hamilton: il sette volte campione del mondo si lamenta del saltellamento nel posteriore e a fine long run ha sofferto un calo di potenza. Lewis non è a posto (è stato convocato dai commissari sportivi per un pericoloso impiding su Logan sargeant), mentre George potrebbe essere un outsider nella qualifica di ieri.

Max Verstappen non ha impressionato nel giro secco: l'olandese è arrivato a 1'29"158 pagando 331 millesimi con la RB20, risultando solo 22 millesimi più veloce della Ferrari di Charles Leclerc. L'olandese ha impressionato nel long run con le medie più che nel giro da qualifica: la Red Bull riesce a migliorare la sua prestazione man mano che cala la benzina e Max ha dato la sensazione di aver un piccolo vantaggio.

Charles Leclerc si è infilato fra le due Red Bull in modo piuttosto agevole, ma il monegasco ha impressionato per la capacità di svolgere un buon long run con le soft, mentre gli altri hanno puntato alle gialle. La rossa sembra a punto sfruttando un'ala posteriore più carica che è la stessa di quella del Bahrain, mentre tutti gli altri hanno scelto una configurazione da medio-basso carico. La squadra di Maranello, quindi, sta prendendo una strada diversa. Carlos Sainz è settimo: lo spagnolo accusa ancora gli effetti di febbre alta e dolori allo stomaco. Non è certo in frma, ma riesce a difendersi da vero "gladiatore".

Positivo Sergio Perez con la seconda RB20: il messicano ha svolto il long run con più giri senza crolli di prestazione ed è rimasto a un decimo nel giro secco dal capitano: è quinto davanti a Stroll di cui abbiamo già detto.

Fa piacere scoprire che Pierre Gasly è riuscito ad arrampicarsi al nono posto con l'Alpine, precedendo la McLaren di Oscar Piastri decimo, mentre Lando Norris non è andato oltre un deludente 12esimo posto. La MCL38 sembra andare in difficoltà con le rosse.

Fra le due vetture papaya si è infilato Yuki Tsunoda con la migliore Racing Bull che è 11esima, mentre Daniel Ricciardo ha chiuso 19esimo davanti a Valtteri Bottas che la qualifica l'ha provata troppo presto, quando la pista era in piena fase evolutiva.

E allora è Guanyu Zhou la migliore Sauber al 13esimo posto: il cinese si è tolto il gusto di stare davanti alla Williams di Alexander Albon. L'anglo-thailndese è seguito dall'Alpine di Esteban Ocon e dal compagno di squadra Logan Sargeant che si è preso un bello spavendo quando si è trovato Hamilton lento in traiettoria ed è stato costretto a girare largo fuori dalla chicane.

Non hanno impressionato le Haas con Kevin Magnussen 17esimo giusto davanti a Nico Hulkenberg.

   
1
 - 
4
   
   
1
 - 
2
   
Cla Pilota # Telaio Motore Giri Tempo Distacco km/h
1 Spain F. Alonso Aston Martin Racing 14 Aston Martin Mercedes 28

1'28.827

  250.221
2 United Kingdom G. Russell Mercedes 63 Mercedes Mercedes 24

+0.230

1'29.057

0.230 249.574
3 Netherlands M. Verstappen Red Bull Racing 1 Red Bull Red Bull 27

+0.331

1'29.158

0.101 249.292
4 Monaco C. Leclerc Ferrari 16 Ferrari Ferrari 25

+0.353

1'29.180

0.022 249.230
5 Mexico S. Perez Red Bull Racing 11 Red Bull Red Bull 27

+0.473

1'29.300

0.120 248.895
6 Canada L. Stroll Aston Martin Racing 18 Aston Martin Mercedes 27

+0.509

1'29.336

0.036 248.795
7 Spain C. Sainz Jr. Ferrari 55 Ferrari Ferrari 26

+0.628

1'29.455

0.119 248.464
8 United Kingdom L. Hamilton Mercedes 44 Mercedes Mercedes 22

+0.677

1'29.504

0.049 248.328
9 France P. Gasly Alpine 10 Alpine Renault 29

+0.701

1'29.528

0.024 248.261
10 Australia O. Piastri McLaren 81 McLaren Mercedes 27

+0.767

1'29.594

0.066 248.079
11 Japan Y. Tsunoda AlphaTauri 22 RB Red Bull 28

+0.839

1'29.666

0.072 247.879
12 United Kingdom L. Norris McLaren 4 McLaren Mercedes 23

+0.931

1'29.758

0.092 247.625
13 China G. Zhou Sauber 24 Sauber Ferrari 27

+0.950

1'29.777

0.019 247.573
14 Thailand A. Albon Williams 23 Williams Mercedes 28

+0.962

1'29.789

0.012 247.540
15 France E. Ocon Alpine 31 Alpine Renault 27

+1.074

1'29.901

0.112 247.231
16 United States L. Sargeant Williams 2 Williams Mercedes 27

+1.107

1'29.934

0.033 247.141
17 Denmark K. Magnussen Haas F1 Team 20 Haas Ferrari 24

+1.158

1'29.985

0.051 247.001
18 Germany N. Hulkenberg Haas F1 Team 27 Haas Ferrari 26

+1.250

1'30.077

0.092 246.748
19 Australia D. Ricciardo AlphaTauri 3 RB Red Bull 29

+1.261

1'30.088

0.011 246.718
20 Finland V. Bottas Sauber 77 Sauber Ferrari 27

+1.326

1'30.153

0.065 246.540

 

Articolo precedente F1 | Red Bull: a Jeddah è più caldo, ma si riducono gli sfoghi
Prossimo Articolo F1 | Vasseur: "Sessione OK. La prestazione sul passo gara c'era"

Top Comments

Ultime notizie