F1 | Indagine Ferrari: a Leclerc si sono rotti turbo e MGU-H
La Scuderia ha emesso una nota ufficiale dopo aver concluso l'indagine sulla power unit che da Barcellona è stata mandata a Maranello nella notte per scoprire cosa abbia fermato la cavalcata vincente di Charles nel GP di Spagna. I riscontri hanno evidenziato il cedimento di turbo e MGU-H, escludendo che il ko si sia verificato a causa di un errore di progettazione o di un problema di affidabilità.
Non solo turbo, ma anche MGU-H. La Ferrari ha completato l’analisi delle power unit che ieri sera è stata spedita d’urgenza a Maranello per definire quale sia stata la causa che costretto al ritiro Charles Leclerc mentre era saldamente al comando del GP di Spagna.
E i motoristi capeggiati da Enrico Gualtieri hanno trovato le risposte ai dubbi di domenica sera: "Dopo aver esaminato la PU della monoposto di Leclerc, abbiamo riscontrato che il turbo e l'MGU-H sono danneggiati e non possono essere riparati”.
"Tuttavia, dopo aver analizzato completamente il guasto e la sua causa, siamo soddisfatti nel registrare che il cedimento non è verificato a causa di un errore di progettazione o di un problema di affidabilità di questi due componenti o di qualsiasi altro elemento della PU".
La dichiarazione della Ferrari suggerisce, quindi, che il problema possa essere stato causato da circostanze esterne o dal modo in cui i due elementi sono stati utilizzati.
Il propulsore che Leclerc ha montato in Spagna era il secondo della stagione: per Monaco la Scuderia dovrà omologare nuova MGU-H e nuobvo turbo, a meno che non decida di riutilizzare componenti che del motore 1 che è ancora vivo per le prove libere del venerdì.
Mattia Binotto, però, è consapevole che sarà difficile per la Ferrari chiudere la stagione solo con tre power unit…
“Tre sono molto poco per gestire una stagione. Lo ha dimostrato la Mercedes l’anno scorso e anche la Honda. Credo che la Mercedes sia arrivata a usarne fino a sei. È vero che noi ne avevamo usate solo tre l’anno scorso, ma stavamo facendo un altro campionato. Non sarà sorprendente se arriveremo a quattro, mentre altri l’anno scorso erano arrivati a sei. Quindi quella delle tre unità è una soglia che se si supera costa delle penalità in griglia, ma non vuol dire che non si possano gestire”.
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