F1 | Imola: rinnovo quasi impossibile, ma c'è una speranza per il 2026
Le richieste che Liberty Media fa per sedersi al tavolo delle trattative sono da capelli dritti e difficilmente l'Italia potrà avere due gare in calendario, ma c'è una possibilità concreta per il 2026: se i problemi, non solo burocratici, di Madrid sposteranno il debutto del GP spagnolo, allora Imola potrebbe vivere ancora un anno...
Lewis Hamilton, Ferrari, Lando Norris, McLaren
Foto di: Steven Tee / LAT Images via Getty Images
Il rinnovo di Imola è ripido. In salita come dalla Tosa alla Piratella. Quindi difficile, ma non impossibile, almeno per un anno. Sulla trattativa del rinnovo le bocche sono cucite, cucitissime. Stefano Domenicali, CEO e presidente di Formula One Group, avrebbe avuto un incontro preliminare a Roma con il generale Tullio Del Sette, il commissario governativo che deve condurre l’ACI alle nuove elezioni del presidente dopo che Angelo Sticchi Damiani è stato dichiarato decaduto.
Il 74enne perugino si trova per le mani una patata bollente, ma c’è una speranzella di dipanare la matassa nonostante le richieste del promotore siano enormi. Senza entrare nel merito delle cifre, possiamo parlare di una sorta di... lascia o raddoppia.
Liberty Media ha la fila lunga delle nazioni che sono interessate a entrare in F1 per cui l’asta per avere un GP è destinata a crescere verso valori che per molti organizzatori saranno irraggiungibili. L’asticella si è alzata, ma per il GP del Made in Italy e dell’Emilia Romagna c’è un piccolo pertugio aperto e l’occasione non dovrà essere sprecata.
Mentre Barcellona sta cercando un rinnovo che non diventi un’alternativa a Madrid, la gara nella capitale spagnolo, già nel calendario 2026, sembra andare incontro a delle difficoltà non previste, per cui l’avvio potrebbe essere ritardato di un anno: ci sarebbero problemi legati ai permessi per fare i lavori, ma è anche nato un comitato cittadino, molto forte politicamente, che vorrebbe opporsi alla gara lanciando una campagna ecologica legata anche al rumore.
Non è escluso, quindi, che Madrid possa ritardare di un anno l’ingresso nel Circus (c’è un contratto firmato e valido), ma in attesa del debutto, non è escluso che ci sia lo spazio per un reinserimento di Imola. La seconda gara italiana avrebbe una nera funzione di “tappabuchi”, ma ci sarebbe la grande occasione per recuperare la gara del 2023 che non si è potuta disputare per la drammatica alluvione.
Per il futuro a più lungo termine la partita sembra molto più complicata, anche perché Imola dovrebbe rientrare in un gioco di gare storiche che potrebbero restare nel giro accettando delle rotazioni. Vedremo...
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments