F1 | Il sistema di punteggio potrebbe estendersi a tutti i piloti
Durante l'ultima F1 Commission non si è raggiunto un punto di incontro in merito alla possibilità di estendere la zona punti. Sebbene tutti i team siano d'accordo con questa proposta, si sta discutendo se valga la pena assegnare punti non solo fino alla dodicesima posizione, ma a tutti i piloti in griglia. Diversi team sono a favore.
Nelle ultime settimane si è parlato intensamente della possibilità di estendere la zona punti oltre la top 10, in modo da dare la possibilità a più squadre di lottare con una vera motivazione per le posizioni oltre il decimo posto. Infatti, con cinque scuderie al vertice, per i team di seconda fascia è diventato sempre più difficile entrare in zona punti, come dimostra anche questo avvio di stagione.
Nell’ultima riunione della F1 Commission era stata valutata la proposta di estendere la zona punti fino al dodicesimo posto, quindi con due posizioni in più rispetto all’attuale distribuzione. Tuttavia, nel corso di quella riunione non si è arrivato a un punto di incontro, perché si è ritenuto necessario che affrontare ulteriori discussioni.
Nelle ultime ore è infatti emerso che questo ritardo, così come il fatto che le squadre non siano arrivate a trovare una soluzione comune, è legato alla possibilità di estendere la zona punti oltre il dodicesimo posto, potenzialmente fino all’ultima posizione.
La partenza della Gara Sprint
Foto di: Sam Bloxham / Motorsport Images
Parlando delle ultime novità, il Team Principal della Williams James Vowles ha infatti spiegato che ci si è chiesti se abbia senso fermarsi solo al dodicesimo posto: “Abbiamo 10 team molto forti, quest’anno abbiamo visto lotte fantastiche anche nella seconda metà dello schieramento, con dieci macchine che lottano in pochi decimi”.
“Come sapete, per noi, la nostra pole position è attualmente l’undicesima posizione. La nostra vittoria è arrivare quantomeno undicesimi. Pensiamo che sia una lotta fantastica. Vogliamo spiegarlo ai fan. Vogliamo spiegarlo ai nostri partner e pensiamo che i punti contribuiranno a dare valore anche all’undicesima posizione, che oggi per noi è una vittoria. Quindi siamo favorevoli a un'estensione del sistema a punti. Penso che cambiare la distribuzione dei punti sia ragionevole, ma ci siamo chiesti fino a dove dovremmo andare. P12, P14, P16 o tutte le vetture, fondamentalmente”, ha aggiunto Vowles durante la conferenza stampa.
Tuttavia, anche se non si è arrivati a una soluzione che possa accontentare tutti, al momento sembra ci sia un punto di incontro tra le scuderie, ovvero il fatto che modificare la distribuzione dei punti potrebbe essere una buona idea.
Secondo Mike Krack, dato che il pubblico della Formula 1 è cambiato negli ultimi anni, è giusto prendere in considerazione di effettuare una modifica radicale del modo in cui vengono distribuiti i punti. "Credo che il sistema debba essere rivisto. Abbiamo anche una nuova fan base. Non siamo più i puristi che siamo stati per tanti anni. Quindi, credo che sia davvero giunto il momento di dare un'occhiata a questo aspetto. Personalmente, credo che ci sia sempre qualcosa per cui lottare, ovunque ci si trovi”.
Partenza della gara Yuki Tsunoda, RB F1 Team VCARB 01, Alex Albon, Williams FW46, Lance Stroll, Aston Martin AMR24 e il resto dello schieramento
Foto di: Zak Mauger / Motorsport Images
"Penso che la F1 Commission abbia raggiunto un buon consenso nel dire che bisogna apportare delle modifiche, ma non dobbiamo affrettarci, perché non vogliamo cambiarlo di nuovo in seguito. Quindi, credo che sia importante riflettere bene su questo punto e poi discutere alcune proposte diverse la prossima volta", ha aggiunto il Team Principal dell’Aston Martin, spiegando perché non si è ancora raggiunto un punto di incontro tra le varie squadre.
Sebbene siano state avanzate critiche sul fatto che l'estensione della zona punti renderà troppo facile guadagnarli, magari diminuendo la lotta per le posizioni migliori, secondo Zak Brown la scelta di premiare tutti i venti i piloti potrebbe essere una buona soluzione: “Penso che, quando entrano in gioco i punti, ogni sorpasso diventi ancora più importante. A volte le auto si ritirano, risparmiano qualcosa sulla macchina in termini di usura dei componenti perché sono fuori dai punti. Questa modifica della distribuzione dei punti eliminerebbe questa tattica”.
"Se un'auto più veloce finisce nelle retrovie, ogni sorpasso sarà importante. Quindi, penso che si possa fare un ragionamento per dare punti all'intera griglia, e certamente non solo a dodici piloti. Ma penso che, come ha detto James Vowles, dobbiamo apportare questa modifica una sola volta, non cambiare in continuazione. Questo è ciò che abbiamo deciso nella F1 Commission, ovvero procedere con una revisione del punteggio e credo che tutti i team fossero d’accordo”, ha aggiunto il CEO della McLaren.
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