F1 | I piloti di Haas lanciano l'allarme: "Seguire le monoposto resta difficile"
Ocon e Bearman hanno avvertito un'assenza significativa di carico all'anteriore mentre si sono trovati a seguire una monoposto nel corso dello Shakedown di Barcellona. Pur avendo usato parole caute, il tema potrebbe rafforzarsi nel corso delle prossime settimane.
Oliver Bearman, Haas
Foto di: Formula 1
Il primo gran premio dei 24 che compongono il calendario della stagione 2026 di Formula 1 dista ancora più di un mese, ma c'è chi ha già lanciato una sorta di allarme. Per ora si tratta di impressioni, sensazioni che dovranno essere confermate con il passare dei giri nei prossimi test di Sakhir e nelle prime gare della stagione, ma la sensazione è che possa essere un tema reale entro poche settimane.
Il 1 gennaio scorso è stato introdotto il nuovo regolamento tecnico di Formula 1, con cui i team hanno dovuto fare i conti nel corso dell'anno passato per preparare le nuove monoposto. Uno degli intenti di queste regole è rendere più facile per le monoposto restare a contatto con quelle che le precedono, cercando di aumentare così lo spettacolo dando la possibilità ai piloti di poter superare in modo meno problematico rispetto al passato.
Dopo i primi 5 giorni di test al Montmelò di Barcellona, i piloti del team Haas TGR hanno provato sensazioni molto simili per quello che riguarda la possibilità di seguire una monoposto che precede.
Esteban Ocon ha parlato molto apertamente di una perdita di carico all'anteriore mentre si sta cercando di seguire una monoposto. A suo avviso, la situazione sarebbe addirittura peggiorata rispetto a quanto vissuto fino al 2025 con le monoposto di vecchia generazione.
"Sono riuscito a seguire alcune monoposto (nel corso dello Shakedown di Barcellona) e sembra proprio che si perda diverso carico all'anteriore. Credo un po' di più rispetto a prima, ma dobbiamo vedere. E ho usato anche la Overtake Mode, sì".
Esteban Ocon, Haas
Foto di: Formula 1
"Non voglio arrivare a conclusioni affrettate su quello che sta succedendo perché, ovviamente, devono essere sistemate, ottimizzate, eccetera. Ma per ora sembra più difficile superare. Questo è il mio primo pensiero a riguardo. Ma spero che nel prosieguo possa diventare più facile".
Oliver Bearman, pur rimanendo più cauto rispetto al francese, ha ricalcato il pensiero del compagno di squadra. Quando si segue una monoposto, il bilanciamento della propria vettura sembra cambiare in modo più netto rispetto al passato.
"Per ciò che riguarda seguire e superare altre monoposto, non ho avvertito grosse sensazioni. Non è una priorità in questo momento. Ho cercato di fare qualche giro dietro a qualche altra monoposto".
"Devo dire che mi è parso più difficile seguire le altre monoposto, ma questa è stata la mia sensazione nei pochi giri che ho fatto dietro un'altra macchina. Ho avvertito un cambiamento piuttosto grande nel bilanciamento rispetto a quando ero in aria pulita. Sembra essere maggiore rispetto all'era precedente di monoposto. Ma, lo ripeto, siamo ancora all'inizio".
"Non ho ancora usato la Overtake Mode dietro una macchina. L'ho provato solo in aria pulita. Dobbiamo vedere quale sia la differenza di raffreddamento e in tutte quelle cose. Insomma, l'ho usato, ma non per cercare di superare qualcuno".
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