F1: i piloti attratti dal GP di Rio, che potrebbe sostituire Interlagos

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F1: i piloti attratti dal GP di Rio, che potrebbe sostituire Interlagos
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16 mag 2019, 08:13

Lasciare la pista di San Paolo arrecherebbe dispiacere in tutti i piloti per la sua storia e la sua bellezza, ma sembra allettare la possibilità di correre in una città come Rio de Janeiro.

E' notizia di pochi giorni fa, il Gran Premio del Brasile non sarà più disputato a Interlagos, sulla pista di San Paolo, ma a partire dal 2020 i protagonisti del Circus iridato saranno impegnati su un tracciato a Rio de Janeiro.

Ad annunciarlo è stato il presidente del Brasile, Jair Bolsonaro, attraverso una conferenza stampa in cui ha svelato il cambio di sede del GP a partire dalla prossima stagione.

"La Formula 1 ha deciso di mantenere un Gran Premio in Brasile, ma San Paolo è diventata poco pratica a causa del sostegno finanziario pubblico dell'evento e del debito che si è generato".

"La nuova pista sarà costruita in sei o sette mesi. Il settore alberghiero ne gioverà e anche l'economia dello stato, perché l'evento genererà posti di lavoro sette giorni su sette. E' buono sia per Rio de Janeiro che per il Brasile".

Nel fine settimana che ha ospitato il Gran Premio di Spagna, quinto appuntamento del Mondiale 2019 di F1, alcuni piloti hanno voluto commentare la notizia di questo passaggio, che segna un cambiamento importante perché ormai da anni Interlagos era diventata una pista cardine del calendario di Formula 1.

"Ho letto questa notizia. Io adoro il Brasile. San Paolo è una splendida pista, ci sono già stato 2 volte a correre, però sarei molto contento anche di tornare a Rio. Vedremo cosa accadrà", ha dichiarato Pierre Gasly. Valtteri Bottas si è detto d'accordo con quanto affermato dal francesino: "La mia opinione è simile a quella di Gasly. A San Paolo ci sono state tante grandi gare in passato che ho visto da bambino. A Rio ci sono stato una volta, è un bellissimo posto, ma non ho idea di cosa possa accadere. Se comunque ci si andrà, ci sarò!".

"Non ero a conoscenza che questa cosa accadrà", ha esordito Sebastian Vettel, il quale, poi, spera addirittura di vedere ben 2 appuntamenti in Brasile all'interno del calendario di F1 pur di non perdere San Paolo. "Avevo sentito alcune voci ma è davvero uno shock. Interlagos è una pista bellissima, anche se quello vecchio era anche più bello dell'attuale. Ha una grande storia. L'unica cosa che devo appuntare a questa pista è che forse è un po' troppo corta rispetto al passato. Quindi non vedo l'ora di tornare lì qualora dovessimo andarcene. E' davvero bella, per cui sarebbe davvero un peccato andarcene. Sono un fan attaccato al passato, sarebbe bello tornare a correre a Interlagos. Sarebbe molto bello addirittura fare 2 gare in Brasile, anche perché da quelle parti i fan sono davvero calorosi. Il pubblico è stupendo".

Sulla stessa linea di Vettel anche Carlos Sainz Jr: "San Paolo mi piace molto, è una gran bella pista, con un bel layout, una pista vecchia scuola. Ha tanta storia a partire dagli anni 90. Ci sono state tante battaglie per il titolo, una su tutte quella del 2007. Dipende dalla pista che faranno a Rio. Se sarà bella e se permetterà grandi gare non ci mancherà San Paolo. Viceversa ci mancherà tantissimo. Però da quello che mi hanno detto, Rio è una città molto bella".

Per concludere George Russell non ha potuto fare a meno di sottolineare come a Interlagos abbia fatto il suo esordio in Formula 1 nel 2017, girando nelle Libere 1 con la Williams: "San Paolo è stato teatro del mio debutto in F1 nelle Libere 1 nel 2017, quindi ho un ricordo caro che mi lega a quella pista, che è fantastica. Rio è una città bellissima, ho sempre sperato di andarci, quindi se dovesse esserci questo cambiamento lo guarderei con favore".

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Serie Formula 1
Autore Giacomo Rauli