I musi bassi sono pericolosi: bisogna intervenire!

I musi bassi sono pericolosi: bisogna intervenire!

Ecco l'immagine che dimostra come la Caterham di Kobayashi si sia infilata sotto la Williams di Massa

Guardate con attenzione la fotografia che pubblichiamo: Kamui Kobayashi con la Caterham CT05 subito dopo il via del Gp d'Australia tira dritto per un grave problema al brake by wire e la sua monoposto si incastra sotto alla Williams FW36 dell'incolpevole Felipe Massa. IL BECCO SOTTO AL DIFFUSORE! L'immagine è impressionante: il "becco" della Caterham si è letteralmente infilato sotto al crash box e al diffusore della Williams e ha sollevato la monoposto del brasiliano di almeno una ventina di centimetri! Si può notare come l'ala anteriore della CT05 sia sotto alla ruota posteriore sinistra della vettura di Felipe Massa. BASSA VELOCITA' E FELIPE STAVA VOLTANDO La fortuna è stata che l'impatto non è avvenuto ad alta velocità (le F.1 erano scattare da ferme al via) e la Williams del brasiliano aveva già iniziato a voltare verso destra per impostare la prima curva, altrimenti c'era il forte rischio che il retrotreno della FW36 finisse in... faccia al pilota giapponese, sollevandosi ancor più da terra, perché avrebbe trovato nella zona strutturale del muso un ulteriore trampolino, dopo essersi infilata sotto al diffusore posteriore della Caterham. INASCOLTATO L'ALLARME DI NEWEY Già alla prima gara della stagione 2014 abbiamo avuto la conferma che i musi bassi (la punta per regolamento FIA non deve essere più alta di 185 mm dal piano di riferimento) sono potenzialmente molto pericolosi. L'allarme era stato lanciato da Adrian Newey in occasione dei primi test inevernali di Jerez, quando il direttore tecnico della Red Bull Racing aveva messo in guardia quelli della FIA sui rischi che si potevano correre con i musi così bassi. SI CAMBIERA' NEL 2015! Charlie Whiting aveva detto che le soluzioni omologate nei crash test erano da considerarsi sicure per cui anche i musi a punta come quelli di Red Bull Racing, Toro Rosso, Force India e Caterham non dovevano subire modifiche, perché la parte iniziale del "becco" ha poca resistenza all'impatto, mentre l'area più strutturale sarebbe riuscita ad assorbire l'urto evitando il decollo del retrotreno. PERCHE' I PILOTI TACCIONO? I fatti hanno testimoniato, invece, che la realtà è molto diversa dalla teoria e, forse, non sarà possibile aspettare un anno per rivedere una norma che si sta rivelando palesemente pericolosa. Ma i piloti che sono quelli che rischiano di più in questa situazione non hanno mai niente da dire?

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Piloti Felipe Massa , Kamui Kobayashi
Articolo di tipo Ultime notizie