Formula 1
30 apr
-
03 mag
Canceled
21 mag
-
24 mag
Canceled
04 giu
-
07 giu
Postponed
11 giu
-
14 giu
Postponed
25 giu
-
28 giu
Postponed
G
GP di Singapore
17 set
-
20 set
FP1 in
103 giorni
G
GP del Messico
29 ott
-
01 nov
FP1 in
145 giorni
G
GP del Brasile
12 nov
-
15 nov
FP1 in
159 giorni
G
GP da Abu Dhabi
26 nov
-
29 nov
FP1 in
173 giorni

F1 Hungaroring, Libere 1: Hamilton braccato da Verstappen e Vettel

condivisioni
commenti
F1 Hungaroring, Libere 1: Hamilton braccato da Verstappen e Vettel
Di:
2 ago 2019, 10:37

Lewis è stato il più veloce nella prima sessione di prove libere del GP d'Ungheria caratterizzata da pioggia a tratti. Dietro alla Mercedes ci sono Red Bull e Ferrari molto vicine, in previsione di una bella battaglia.

Lewis Hamilton chiude al comando la prima sessione di prove libere del GP d'Ungheria con un tempo di 1'17"233 ottenuto con gomme Soft. Il turno è stato un po' sofferto per la pioggia a intermittenza che ha condizionato il lavoro programmato dalle squadre, ma la prestazione ottenuta dal pilota inglese è stata già migliore di quattro decimi rispetto allo scorso anno.

Se c'è una Mercedes che apre la lista dei tempi ce n'è un'altra che la chiude: Valtteri Bottas non è riuscito a completare nemmeno un giro cronometrato con la Mercedes: il finlandese nel corso del secondo giro ha accusato un problema alla power unit e i tecnici hanno deciso di sostituire il motore precauzionalmente per cui non ha più potuto tornare in pista.

La squadra di Brackley, comunque, ha voluto dare un segno con il penta-campione per cancellare il pessimo weekend tedesco della scorsa settimana. La Mercedes ha preso subito il controllo della situazione, ma gli avversari non sono affatto lontani: dietro alla freccia d'argento c'è la Red Bull di Max Verstappen che è arrivato a soli 165 millesimi dalla vetta, confermando l'ottimo momento per la squadra di Milton Keynes. L'olandese ha preceduto di 1 millesimo la Ferrari di un rinfrancato Sebastian Vettel. Max non è stato esente da errori, effettuando un paio di testacoda senza danni per la RB15, con un posteriore fin troppo leggero e ballerino

Vettel con 1'17"399 ha portato la SF90  a ridosso delle due avversarie, promettendo anche in Ungheria un fine settimana competitivo, mentre ha sofferto un po' Charles Leclerc staccato al sesto posto con un distacco di quasi un secondo dalla vetta e otto decimi dal compagno di squadra. Troppo, segno che non ha ancora trovato il giusto bilanciamento della Rossa con le modifiche aerodinamiche che riguardano i bargeboard e il fondo.

La Ferrari ha fatto un lavoro di valutazione graduale delle novità, traendo utili indicazioni sullo sviluppo della SF90 che sembra aver trovato, finalmente, qual è il giusto filone per sfruttare il pieno potenziale della Rossa.

Pierre Gasly si è inserito al quarto posto con la seconda Red Bull: il francese che non ha entusiasmato in gara a Hockenheim ma ha dato la sensazione di aver cancellato la gara della scorsa settimana, iniziando molto bene l'evento magiaro.

Molto bene anche Kevin Magnussen quinto con la Haas dotata della configurazione più recente: il danese si è tolto il gusto di stare davanti alla Rossa di Leclerc di una paio di decimi a parità di motore, mentre Romain Grosjean con la VF-19 in versione Melbourne non è andato oltre il 12esimo posto, relegato a un secondo dal compagno di squadra dopo una serie di problemi alla sua monoposto.

Al settimo posto si segnala Nico Hulkenberg con la Renault davanti a Lando Norris e Carlos Sainz, la coppia della McLaren. Lo spagnolo ha dovuto interrompere il turno per un problema alla power unit Renault: è molto probabile che debba sostituire il motore per la secenda sessione.

La top 10 è completata da Kimi Raikkonen con l'Alfa Romeo davanti a Daniel Ricciardo con la seconda Rnault, mentre Antonio Giovinazzi è 16esimo: l'italiano ha provato un'ala a cucchiaio piuttosto scarica che sarà usata a Spa.

Non hanno entusiasmato le Toro Rosso dopo il podio di Hockenheim con Daniil Kvyat 13esimo di tre decimi più veloce di Alexander Albon.

In difficoltà la Racing Point con Sergio Perez e Lance Stroll spesso in testacoda, segno che gli ultimi aggiornamenti della RP19 per ora non funzionano a dovere. Il canadese è finito nel panino delle due Williams con George Russell 17esimo avanti di un decimino che però vale molto...

Cla Pilota Giri Tempo Gap Distacco km/h
1 United Kingdom Lewis Hamilton 41 1'17.233     204.208
2 Netherlands Max Verstappen 28 1'17.398 0.165 0.165 203.772
3 Germany Sebastian Vettel 25 1'17.399 0.166 0.001 203.770
4 France Pierre Gasly 25 1'17.682 0.449 0.283 203.027
5 Denmark Kevin Magnussen 31 1'17.942 0.709 0.260 202.350
6 Monaco Charles Leclerc 29 1'18.188 0.955 0.246 201.713
7 Germany Nico Hulkenberg 31 1'18.417 1.184 0.229 201.124
8 United Kingdom Lando Norris 34 1'18.531 1.298 0.114 200.832
9 Spain Carlos Sainz Jr. 23 1'18.702 1.469 0.171 200.396
10 Finland Kimi Raikkonen 32 1'18.787 1.554 0.085 200.180
11 Australia Daniel Ricciardo 30 1'18.894 1.661 0.107 199.908
12 France Romain Grosjean 32 1'18.973 1.740 0.079 199.708
13 Russian Federation Daniil Kvyat 33 1'18.982 1.749 0.009 199.686
14 Thailand Alexander Albon 28 1'19.223 1.990 0.241 199.078
15 Mexico Sergio Perez 20 1'19.325 2.092 0.102 198.822
16 Italy Antonio Giovinazzi 24 1'19.488 2.255 0.163 198.414
17 United Kingdom George Russell 33 1'19.649 2.416 0.161 198.013
18 Canada Lance Stroll 34 1'19.722 2.489 0.073 197.832
19 Poland Robert Kubica 30 1'20.322 3.089 0.600 196.354
20 Finland Valtteri Bottas 2        

 

 

Prossimo Articolo
Haas: anche Magnussen da Spa con l'aero di Melbourne!

Articolo precedente

Haas: anche Magnussen da Spa con l'aero di Melbourne!

Prossimo Articolo

McLaren: modifiche al diffusore per avere più carico

McLaren: modifiche al diffusore per avere più carico
Carica commenti