F1 | Horner rivela: "Max si è scusato con il team per la manovra su Russell"
Il team principal della Red Bull ha rivelato che Max si è scusato con il team per via della manovra su Russell al GP di Spagna con cui ha preso 10 secondi e 3 punti di penalità nella patente.
Max Verstappen, Red Bull Racing, George Russell, Mercedes
Foto di: Sam Bloxham / Motorsport Images via Getty Images
Di tutto ciò che è accaduto ieri al Gran Premio di Spagna, la manovra che più è rimasta impressa nell'immaginario collettivo è quella di Max Verstappen nei confronti di George Russell, con l'olandese che prima ha lasciato passare il rivale, poi gli ha tirato una ruotata, mantenendo la posizione.
A un giorno dal fatto, Christian Horner - team principal di Red Bull Racing - ha rivelato che Max si sarebbe scusato nel debriefing avvenuto dopo la gara al Circuit de Catalunya-Barcelona, dunque nel pomeriggio o, al più tardi, nella prima serata di ieri.
"Il GP di Spagna chiude la tripletta (europea) e lasciamo Barcellona con la frustrazione di non aver ottenuto molto dalla gara", ha scritto Horner sul proprio account ufficiale di Instagram. "Come squadra, abbiamo provato attaccando le McLaren con tre soste, che era la strategia migliore. Ed è stata solo la Safety Car a farla fallire. Non saremmo mai stati così vicini a Lando se non fosse stato per le tre soste".
"La Safety Car è uscita nel momento peggiore per la nostra strategia, potevamo scegliere se rimanere con gomme vecchie (Soft) o rischiare con un nuovo set di gomme dure. Con il senno di poi si può dire che la decisione è stata la migliore in quel momento, con le informazioni che avevamo a disposizione".
"Il risultato che ne è seguito è stato frustrante, perché si prospettava un podio facile per Max e buoni punti per il campionato. Max si è scusato nel debriefing per l'incidente con Russell. La Safety Car ha danneggiato anche la gara di Tsunoda, che sarebbe stato molto vicino, se non addirittura a punti, se consideriamo il passo che stava tenendo".
Max Verstappen, Red Bull Racing, Christian Horner, Red Bull Racing
Foto di: Red Bull Content Pool
"Ma le corse sono così. Le cose possono cambiare in una frazione di secondo. E' uno dei motivi per cui siamo tutti così affascinati e innamorati di questo sport. E' stato un fine settimana difficile, ma lavoreremo sodo nelle prossime settimane per apportare alcuni miglioramenti alla monoposto e tornare forti a Montreal".
Stando a quanto appreso da Motorsport-Total, testata che fa parte di Motorsport Network, la conversazione tra l'olandese e il team non sarebbe avvenuta ieri a Barcellona, bensì questa mattina, presumibilmente in una conference call.
Nessun dettaglio ulteriore è trapelato, né è chiaro (ancora) il motivo per cui sia stata organizzata la riunione. A questo punto sarà interessante seguire gli argomenti di cui parlerà questa sera Helmut Marko a ServusTV, per capire qualcosa di più sugli eventi che hanno seguito la penalità a Verstappen.
Ieri l'olandese ha ricevuto 10 secondi da aggiungere al suo tempo di gara per via dell'incidente con Russell, con cui è scivolato dal quarto al decimo posto finale. Inoltre ha anche ricevuto 3 punti di penalità, arrivando a 11 dei 12 consentiti. Se dovesse perderne un altro prima di recuperarne alcuni, allora il 4 volte iridato sarebbe costretto a saltare un gran premio.
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