F1 | Horner: "Non sono a conoscenza di violazioni di Budget Cap"

Il team principal Red Bull ritiene che la squadra di Milton Keynes ha presentato un bilancio congruo con il budget cap, anche se ammette che il regolamento finanziario si presta a delle interpretazioni, trattandosi di norme che sono entrate in vigore per la prima volta. La FIA il 5 ottobre riconoscerà un certificato di conformità alle squadre in linea con il tetto di spesa. Sarà importante capire cosa succederà a chi non rientra nei parametri, perché le sanzioni non sono state scritte.

F1 | Horner: "Non sono a conoscenza di violazioni di Budget Cap"
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La bomba è stata innescata ed è deflagrata nel paddock di Singapore. La FIA, dopo le anticipazioni di stampa che hanno indicano due squadre di F1 che non hanno rispettato il budget cap, ha emesso un comunicato per chiarire “… che sta ultimando la valutazione dei dati finanziari 2021 presentati da tutti i team di Formula 1. Le presunte violazioni del regolamento finanziario, se presenti, saranno trattate secondo il processo formale stabilito dalle norme“.

Le due squadre sotto la lente sono Red Bull e Aston Martin: la prima per una violazione che andrebbe oltre il 5%, mentre la seconda sembra indiziata di uno sforamento che andrà sanato con una sanzione economica.

La FIA il 5 ottobre pubblicherà i dati sulla stagione 2021 e rilascerà dei certificati di conformità ai team che sono stati sotto ai limiti di spesa, mentre gli altri dovranno scontare una pena. Le indiscrezioni hanno scatenato un putiferio nel Circus che è in piena ebollizione.

Toto Wolff è andato all’attacco della Red Bull contestando non solo gli esiti finanziari della stagione 2021, ma includendo anche il 2022 e il prossimo anno: “Se l’anno scorso hanno lavorato con certe modalità che hanno mantenuto è evidente che non hanno rispettato i vincoli quest’anno e quasi sicuramente anche nel prossimo visto che i progetti 2023 sono molto avanzati”.

La bordata del team principal Mercedes, però, non sembra aver fatto vacillare Christian Horner che, almeno in modo apparente, non sembra troppo agitato…
“Di certo non sono a conoscenza di violazioni – spiega il capo Red Bull -. I conti sono stati tutti presentati a marzo. Quindi c’è stato una lunga procedura con la FIA, attraversarlo, e mentre parliamo siamo ancora nella fase finale di quella procedura”.

“Si sta seguendo un processo e penso che a metà della prossima settimana si saprà chi riverà un certificato di conformità. Penso che la nostra certificazione accreditasse che eravamo al di sotto del limite. Ma spetta alla FIA, ovviamente, chiude l’iter, cosa che stanno facendo”.

Horner, però, non ha fatto mistero che durante la rendicontazione delle spese siano emerse delle interpretazioni diverse rispetto a quanto è scritto nel regolamento finanziario…
"Questa è la prima volta che viene applicato il budget cap. Abbiamo vissuto un processo simile a quanto si è controllati da un audit, sebbene sia leggermente diverso per la F1. Ci sono stati chiesti dei ​​chiarimenti, anche dopo che sono state presentate le nostre osservazioni. Emerge, quindi, quanto sia immaturo questo regolamento, per quanto la FIA ci abbia lavorato sodo e al suo meglio”.

Christian non si stupisce che possano essere emersi dei problemi…
"Abbiamo regole nuove di zecca che vanno interpretate o applicate in modo soggettivo tra le squadre. Sono sicuro che con il passare degli anni le cose si sistemeranno. Ho sentito parlare di gravi violazioni e quant'altro, ma di certo non ne sono a conoscenza".

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