F1 | Horner minaccia azioni legali per tutelare la Red Bull

Il team principal della Red Bull si è detto furioso per le accuse ricevute da Mercedes e Ferrari in merito alla vicenda budget cap e minaccia di agire legalmente per tutelare il team dalle dichiarazioni ritenuti diffamatorie.

F1 | Horner minaccia azioni legali per tutelare la Red Bull
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Nel corso del venerdì che ha dato il via al weekend del Gran Premio di Singapore la Red Bull si è trovata al centro dell’attenzione per le potenziali violazioni delle regole sul budget cap relative alla stagione 2021.

Sia la Mercedes che la Red Bull hanno dichiarato che nel paddock non c'è alcun segreto sul fatto che due scuderie abbiano speso più del limite di 145 milioni di dollari fissato per l'anno scorso e la FIA rilascerà mercoledì prossimo i certificati di conformità alle scuderie che sono rimaste al di sotto del limite.

Nonostante Toto Wolff e Laurent Mekies abbiano parlato della situazione in termini generali, senza accusare in maniera specifica la Red Bull, le loro osservazioni non sono andate giù al team principal della scuderia di Milton Keynes.

Parlando a Singapore sabato mattina un infuriato Christian Horner ha dichiarato che la sua squadra è pronta a prendere in considerazione altre opzioni se Mercedes e Ferrari non faranno marcia indietro.

"A meno che non ci sia un chiaro ritiro di queste dichiarazioni, prenderemo la cosa incredibilmente sul serio e valuteremo le opzioni a nostra disposizione", ha dichiarato Horner.

"È assolutamente inaccettabile fare commenti come quelli di ieri totalmente diffamatori per la squadra, per i marchi e anche per la Formula 1".

Max Verstappen, Red Bull Racing RB18

Max Verstappen, Red Bull Racing RB18

Photo by: Andy Hone / Motorsport Images

Horner ha poi spiegato di essere particolarmente perplesso sulla provenienza delle informazioni relative alla potenziali violazioni delle regole sul budget cap.

"Si tratta di una comunicazione privata tra il team e la FIA. Come può una squadra conoscere i dettagli della nostra richiesta? Come può un team sapere se una squadra è in violazione o meno?”.

"Non sappiamo nemmeno se abbiamo commesso una violazione. Lo sapremo solo la prossima settimana, quando il processo sarà stato completato".

Horner ha affermato che i rivali sono stati addirittura "subdoli" nello sfruttare questa vicenda per gettare fango sulla Red Bull nello stesso fine settimana in cui Max Verstappen potrebbe conquistare il suo secondo titolo mondiale.

"Noi ci sentiamo offesi, ed estremamente seri, per le osservazioni che sono state fatte. È forse una coincidenza che Max abbia la chance di vincere il titolo mondiale e che invece si parli solo di budget cap piuttosto che delle prestazioni fenomenali che ha avuto quest'anno?”.

"Penso che sia una tattica subdola che forse è stata utilizzata per sminuire la loro mancanza di prestazioni in pista".

"È una questione che deve essere affrontata dalla FIA, ma anche dalla Red Bull, che deve valutare la propria posizione rispetto ai commenti che sono stati fatti".

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