F1 | Horner fiducioso: "Tsunoda solido a Suzuka, presto troverà il ritmo"
Christian Horner ha elogiato la prestazione solida di Yuki Tsunoda nel Gran Premio del Giappone, il suo primo con la Red Bull, dicendosi sicuro che il pilota giapponese migliorerà nelle prossime gare.
Christian Horner ha commentato la prestazione di Yuki Tsunoda dopo il Gran Premio del Giappone. Nonostante un fine settimana difficile per il pilota giapponese, Horner si aspetta che riuscirà a trovare il feeling ed il ritmo con la RB21 nelle prossime gare.
Tsunoda si è classificato 12° nella sua gara di casa dopo essere partito 15°. Un errore nella Q2 lo ha fatto nel gruppone in una gara in cui praticamente nessuno è stato in grado di superare chi lo precedeva, salvo qualche rara eccezione. Nonostante ciò, è riuscito a passare Liam Lawson, il pilota che ha sostituito alla Red Bull, e successivamente ha guadagnato una posizione anche su Pierre Gasly grazie ad un undercut ben gestito dalla squadra.
La sua gara si è "arenata" dietro all'Aston Martin di Fernando Alonso, al quale non è mai riuscito a portare un attacco vero e proprio per provare a soffiargli l'11° posizione.
"Penso che Yuki abbia fatto una gara solida, e credo che il 90% dei piloti abbia concluso la gara dove si era qualificato", ha detto Horner a Channel 4 dopo la gara. "Yuki ha sorpassato una vettura, ha fatto un undercut su un'altra e poi ha seguito Fernando Alonso per il 90% della gara".
"Avrà imparato molto in questo fine settimana, ha dato ottimi riscontri per tutto il weekend e credo che troverà il ritmo nelle prossime gare".
Christian Horner, Red Bull Racing, Helmut Marko, Red Bull Racing
Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images
Un fattore che potrebbe aver influito sulle prestazioni di Tsunoda nei sorpassi è stata la scelta di un'ala posteriore da alto carico. Questa decisione, presa a causa della potenziale minaccia di pioggia, ha comportato una maggiore resistenza aerodinamica sui rettilinei.
"Sapevo che sarebbe stato difficile sorpassare", ha detto Tsunoda dopo la gara. "Mi aspettavo che se, ad esempio, il degrado degli pneumatici fosse stato elevato, la situazione sarebbe stata davvero buona, ma il degrado era addirittura nullo".
"Ad essere sincero, dopo la FP3 stavo pensando di ridurre il carico, come Max, ma fino alle FP3 non avevo molto tempo a disposizione a causa delle gomme e delle bandiere rosse. E poi stavamo cambiando un sacco di assetti, quindi volevo solo cercare di avere una macchina 'costante'".
"Ho pensato di mantenere la stessa macchina per le qualifiche e la gara, perché c'era la possibilità che piovesse. Volevo solo avere una macchina costante. Col senno di poi, se avessi saputo com'è stata la gara, avrei scelto una strada diversa".
Helmut Marko, consigliere della Red Bull, ha espresso il suo giudizio sulla prestazione di Tsunoda. "È stata buona. È stata solo una sfortuna che nella Q2 abbia commesso un errore. Ma per il resto è andata bene", ha ammesso.
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