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F1 | Horner apre a Sainz in Red Bull: "Non si può escludere"

Il team principal della Red Bull, Christian Horner, ha dichiarato di "non poter escludere alcuna possibilità" sul mercato piloti dopo l'impressionante vittoria di Carlos Sainz nel Gran Premio d'Australia.

Sergio Perez, Red Bull Racing, 2° posizione, Carlos Sainz, Scuderia Ferrari, 3° posizione, si congratulano a vicenda sul podio

Ancora convalescente dopo l'operazione di appendicite, Sainz ha vinto l'evento di Melbourne dopo aver superato il poleman Max Verstappen al secondo giro, quando l'olandese ha avuto problemi ai freni.

 

Dopo il ritiro di Verstappen al quarto giro, Sainz ha avuto la meglio sul compagno di squadra della Ferrari Charles Leclerc e ha conquistato la sua prima vittoria dal Gran Premio di Singapore dello scorso anno, essendo l'unico pilota oltre a Verstappen a vincere una gara dall'aprile dello scorso anno.

 

Sainz perderà il sedile della Ferrari a favore di Lewis Hamilton nel 2025, cosa che in questo momento lo rende probabilmente il "parametro zero" più ambito sul mercato piloti.

 

La maggior parte delle voci sul sedile potenzialmente vacante di Sergio Perez, in scadenza di contratto a fine anno, si sono concentrate sui piloti in orbita Red Bull, quindi Daniel Ricciardo, Yuki Tsunoda e persino Liam Lawson.

 

Ma tra le voci che vedono in lizza anche Fernando Alonso dell'Aston Martin, Horner ha dato la più ferma indicazione che la Red Bull è disposta a guardare al di fuori del proprio parco piloti.

 

"Penso che vogliamo schierare la migliore coppia possibile in Red Bull Racing e a volte bisogna guardare anche al di fuori del gruppo", ha detto Horner, prima di riferirsi a Sainz: "La gara di oggi è stata vinta da un pilota molto veloce e disoccupato. Quindi il mercato è abbastanza fluido con certi piloti".

Carlos Sainz, Ferrari SF-24

Carlos Sainz, Ferrari SF-24

Photo by: Ferrari

Tra le altre cose, non bisogna dimenticare che Sainz è un prodotto del vivaio Red Bull: la sua carriera in Formula 1, infatti, è iniziata alla Toro Rosso, nella quale ha fatto coppia proprio cone Verstappen oltre che con Daniil Kvyat e Pierre Gasly dal 2015 al 2017, quando poi è passato a stagione in corso alla Renault.

 

Quando Motorsport.com ha domandato ad Horner se avrebbe preso in considerazione la possibilità di riprendere Sainz, ha risposto: "Guarda, sulla base di una prestazione del genere non si può escludere nessuna possibilità, quindi penso che si voglia solo prendere il tempo per decidere".

 

"Ovviamente oggi Checo è stato compromesso. Anche lui ha avuto un ottimo inizio di stagione, quindi non abbiamo una fretta disperata. Carlos è l'unico pilota che ha battuto la Red Bull nell'ultimo anno, quindi sembra essere la nostra nemesi".

 

Domandandogli se una prestazione come quella di Melbourne, a sole due settimane da un intervento chirurgico per appendicite, avesse aumentato il suo valore, Sainz ha risposto: "Non lo so. Di sicuro, non fa male. Questo è sicuro al 100%. Non ho ancora un lavoro per il prossimo anno, quindi credo che questo mi aiuterà".

 

"Credo che tutti sappiano più o meno cosa sono in grado di fare. Non corro per dimostrare il mio valore ai team principal o alle persone. Corro per dimostrare a me stesso che se mi viene data una macchina, posso farcela ed essere all'altezza. Questa è la mentalità e l'approccio che ho e che continuerò ad avere per il resto dell'anno".

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