F1 | Hamilton recrimina: "Io ai pit stop anche se avevo gomme"
Hamilton non riesce a superare Russell e arriva secondo al GP del Belgio per mezzo secondo, beffato dalla strategia a una sosta del compagno di squadra.
Lewis Hamilton, Mercedes F1 W15
Foto di: Andy Hone / Motorsport Images
Una vittoria sfumata per 526 millesimi. E' quello il distacco che non ha permesso a Lewis Hamilton di vincere il Gran Premio del Belgio e portare a casa il secondo successo della stagione, sebbene la Mercedes abbia invece piazzato una doppietta di importanza capitale per il Mondiale Costruttori e le sue ambizioni.
Una Mercedes eccellente in entrambe le sue strategie adottate, anche se sul traguardo ha avuto ragione Russell con una sola sosta, mentre Lewis Hamilton ha chiuso la gara con l'amaro in bocca, seppure sia stato autore di una gara che mostra ancora una volta quanto il cannibale in grado di vincere 7 titoli iridati non abbia affatto abdicato grazie a una prima parte di gara eccezionale, in cui ha superato Leclerc e ha comandato le operazioni fino al secondo pit stop.
A rendere le Mercedes più forti dopo un venerdì tragico dal punto di vista delle prestazioni è stato il passo indietro fatto rimontando la vecchia specifica del fondo che ha riportato le W15 nell'Olimpo.
"Non ci aspettavamo questo risultato all'inizio del weekend", ha dichiarato Hamilton al termine del Gran Premio del Belgio. "Il venerdì è stato davvero disastroso per noi, la macchina proprio non andava, non era in condizione di essere competitiva".
"Abbiamo fatto qualche cambiamento e non sapevamo come sarebbero andate le cose perché poi ieri è venuto a piovere. Però poi la macchina è andata fortissimo oggi, siamo riusciti addirittura a fare una doppietta e abbiamo fatto un lavoro solido anche con la strategia".
Lewis Hamilton, Mercedes F1 W15
Foto di: Sam Bagnall / Motorsport Images
Dopo l'ultima sosta, una volta capita la strategia a un solo pit stop di Russell, Hamilton ha iniziato a spingere giro dopo giro per chiudere il divario che lo separava dal compagno di squadra per cercare di vincere. Non ci è riuscito per mezzo secondo.
C'è poi da considerare un aspetto piccolo, ma decisivo: alla Source Russell è sempre uscito meglio rispetto a Hamilton. Quello ha fatto la differenza nella difesa portata al Kemmel negli ultimi giri. Inoltre le due soste effettuate sono state scelte per coprire la strategia di Leclerc, per evitare l'undercut del ferrarista. Una scelta giusta da parte del team, ma che ha penalizzato Hamilton nei confronti del compagno di squadra.
"Ho cercato di avvicinarmi ma George ha fatto un lavoro straordinario andando molto lungo in entrambi gli stint che ha fatto. Io, nei miei stint, avevo detto di avere ancora gomme per poter rimanere in pista, ma mi hanno richiamato per i pit stop e sono andato. Purtroppo è andata così, è una di quelle giornate...".
Una Mercedes che ha vinto 3 delle ultime 6 gare può ambire a traguardi ambiziosi, ma Hamilton pensa che Red Bull e McLaren siano troppo avanti sia nel punteggio che nelle prestazioni. Anche oggi, infatti, Lewis ha sottolineato come la McLaren fosse più veloce rispetto alle Mercedes, ma una qualifica perfetta ha aiutato le Frecce d'Argento le ha aiutate a cogliere la doppietta di oggi.
"No, non possiamo ambire al titolo. Sarebbe una speranza un po' eccessiva. Però se manteniamo questa competitività e, anzi, riuscissimo a ripartire anche un po' meglio, allora potremmo toglierci delle soddisfazioni. Oggi le McLaren erano più forti di noi, ma noi eravamo più avanti dall'inizio. A quel punto abbiamo spinto ed è andata bene".
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