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F1 | Hamilton rallentato da una... marmotta: ha perso 20 punti di carico dal fondo

Hamilton ha chiuso sesto a Montreal dopo un incidente insolito: durante la gara ha colpito una marmotta che ha danneggiato il fondo della sua SF-25, causando una perdita di circa 20 punti di carico aerodinamico. Questo danno ha compromesso le prestazioni della vettura, limitando le possibilità di restare nel gruppo dei piloti di testa.

Lewis Hamilton, Ferrari

Le dichiarazioni rilasciate dopo la gara, in cui Hamilton ha parlato di una Ferrari in fase di ristrutturazione con molti cambiamenti da apportare dietro le quinte, sui quali sta cercando di avere un impatto per rendere la Rossa del 2026 una vettura e una squadra vincenti, hanno messo in secondo piano quella che è stata poi effettivamente la corsa del britannico, chiusa al sesto posto.

Una gara sofferta, ben più distante dalla vetta di quanto non dica la classifica finale, complice la Safety Car che ha ridotto i distacchi nel finale. Prima della neutralizzazione per l’incidente di Norris, infatti, il sette volte iridato si trovava a circa 44 secondi dal primo e a 22 dal compagno di squadra Charles Leclerc, partito però tre posizioni più indietro.

Una giornata frustrante, ma con delle spiegazioni: uno sfortunato episodio nelle prime fasi della gara. Durante il dodicesimo giro, infatti, Hamilton ha colpito una marmotta prima del tornante di curva 10, danneggiando in modo significativo la sua SF-25.

Lewis Hamilton, Ferrari

Lewis Hamilton, Ferrari

Foto di: James Sutton / Motorsport Images via Getty Images

Se Oscar Piastri è riuscito a evitarla vedendola all’ultimo momento mentre attraversava la pista, per l’inglese non c’è stato nulla da fare, anche perché l’animale si trovava in una zona d’ombra sotto il "ponte" dove è esposto uno degli sponsor del GP, risultando difficile da notare dall’abitacolo.

L’impatto ha provocato la rottura di alcuni elementi che gestiscono i flussi nei canali venturi sotto il fondo vettura, con un danno stimato dal team attorno ai venti punti di carico aerodinamico. Un colpo significativo, che ha compromesso la performance della SF-25 fino alla fine della gara, azzerando di fatto ogni possibilità di restare in lotta con i primi.

Il danno al fondo ha causato una perdita di prestazioni che Hamilton inizialmente non riusciva a spiegarsi, poiché non si era reso conto dell’impatto, anche perché il problema gli è stato comunicato solo più avanti nel corso della gara.

Lewis Hamilton, Ferrari

Lewis Hamilton, Ferrari

Foto di: Andy Hone / Motorsport Images

Fino a quel momento, la sua corsa stava seguendo un andamento piuttosto regolare, visto che si trovava a meno di due secondi da Piastri. Nella stessa fase, più avanti, Andrea Kimi Antonelli stava attaccando un Max Verstappen in crisi con gli pneumatici dopo aver forzato nei primi giri per provare a strappare la leadership a George Russell.

“Fino a quel momento mi sembrava stesse andando bene: avevo fatto una buona partenza, ero riuscito a mantenere la posizione restando vicino al gruppo ed ero ottimista. Non ho sentito l’impatto, ma poi ho saputo che avevo colpito una marmotta, e mi dispiace molto. Da quel momento il fondo lato destro era danneggiato e tutti i deflettori erano andati”, ha raccontato Hamilton dopo la gara.

Verso metà gara, il britannico ha accusato anche un problema ai freni, con il pedale che, secondo quanto riferito via radio, diventava sempre più lungo, rendendo difficile frenare nel punto corretto. Complessivamente, tenendo conto di tutti i problemi, Hamilton ha stimato una perdita di almeno mezzo secondo al giro rispetto al potenziale reale della vettura.

Lewis Hamilton, Ferrari

Lewis Hamilton, Ferrari

Foto di: Zak Mauger / Motorsport Images via Getty Images

“Ma finire comunque sesto... penso che se tutto fosse andato perfettamente, se avessimo fatto tutto bene e senza problemi, magari sarebbe stato un quarto posto”, ha poi aggiunto Lewis, riferendosi anche al fatto che alcune scelte strategiche, come la scelta del team di allungare il primo stint e finire nel traffico, hanno pesato sull’esito della gara, al di là del danno.

Riflettendo su quanto accaduto durante il Gran Premio, il Team Principal della Ferrari, Fred Vasseur, ha confermato che i danni riportati erano rilevanti, poiché lo sfortunato episodio con la marmotta ha coinvolto una zona molto sensibile del fondo vettura, responsabile della gestione dei flussi aerodinamici.

"È vero che abbiamo avuto quell’episodio con la marmotta. È successo all’inizio del primo stint e ha danneggiato tutta la parte anteriore del fondo vettura”, ha spiegato Vasseur a fine gara.

“Si tratta di qualcosa come 20 punti [di carico aerodinamico]. Per fortuna non abbiamo avuto un grande cambiamento nel bilanciamento, ma è stata una grossa perdita in termini di prestazioni. Manderemo dei fiori alla marmotta”, ha concluso il Team Principal con una nota di ironia.

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