F1 | Hamilton fiducioso: “Il nuovo fondo darà più carico per avvicinarci a McLaren"
Hamilton guarda con maggior fiducia al weekend in Bahrain, quarta tappa del mondiale ma, soprattutto, primo appuntamento in cui Ferrari introdurrà degli aggiornamenti più concreti al fondo. Secondo Hamilton dovrebbe aiutare a garantire più carico e maggior stabilità al retrotreno, rappresentando un primo passo nell'avvicinamento a McLaren.
Il Gran Premio del Giappone si è concluso con una constatazione in casa Ferrari: la Rossa è la quarta forza, a almeno tre decimi dalla vetta. Mentre, giustamente, Frederic Vasseur ha cercato di mettersi nel ruolo del pompiere, gettando acqua sul fuoco e parlando ancora di potenziale da estrarre, i piloti hanno dato una visione probabilmente più concreta e vicina alla situazione attuale: anche massimizzando la SF-25, il potenziale non è sufficiente per lottare con i primi con costanza.
Per certi aspetti, Suzuka ha messo in evidenza le carenze alla base della monoposto di Maranello, a partire dalla necessità di girare con carichi più elevati, il che compromette l'aerodinamica. Ed è logico che, quando non c'è sufficiente carico per confrontarsi con gli avversari, reggere il ritmo e permettersi certe scelte sul piano del setup diventa più complesso.
Tre o quattro decimi dal vertice, come suggerito da Lewis Hamilton al termine della corsa a Suzuka, non si recuperano semplicemente con un lavoro di setup, ma è logico che servano degli aggiornamenti per dare una prima sterzata alla stagione. Ed è anche per questo che, pur mantenendo basse le aspettative, c’è un certo interesse nei confronti delle novità che la Rossa porterà a Sakhir, incluso un fondo rivisitato.
Lewis Hamilton, Ferrari
Foto di: Sam Bagnall / Motorsport Images
Quello del Bahrain è un tracciato su cui le squadre hanno già avuto modo di lavorare nel corso dei test pre-campionato, e il fatto che la FP1 sia poco rappresentativa dal punto di vista delle temperature per il resto del weekend permette non solo di far girare i rookie, ma anche di raccogliere dati sulle novità. Per questo, le libere rappresenteranno già un primo banco di prova per il Cavallino.
“Per questo fine settimana abbiamo un nuovo fondo, quindi sono entusiasta. Il team ha lavorato molto duramente per portare, come fanno altre squadre, degli aggiornamenti. Averli qui, su una pista dove abbiamo già fatto i test, ci garantisce una maggiore conoscenza della vettura e di come poter estrarre di più. Questo mi fa sentire positivo sul weekend”, ha detto Hamilton.
Secondo quanto confermato dal sette volte iridato, il fondo modificato dovrebbe garantire alla vettura un maggiore carico aerodinamico, restituendo anche maggiore stabilità al posteriore, il che aiuterebbe a ridurre quel “deficit” di cui aveva parlato dopo la gara in Giappone: “Abbiamo un nuovo fondo questo weekend, quindi non dovrebbe più essere un problema”.
Aver già girato a Sakhir durante i test pre-campionato rappresenta un piccolo vantaggio per Hamilton, perché i dati accumulati a fine febbraio hanno permesso di impostare il setup base su indicazioni reali e non solo basate sul simulatore.
Lewis Hamilton, Ferrari, Max Verstappen, Red Bull Racing
Foto di: Peter Fox - Getty Images
Senza dubbio, le condizioni riscontrate nel corso dei test erano piuttosto diverse, soprattutto per quanto riguarda le temperature, molto più fresche rispetto a quelle (roventi) che team e piloti incontreranno durante questo fine settimana, rendendo il degrado degli pneumatici un fattore molto più cruciale.
“Abbiamo testato la macchina qui e quindi veniamo con una comprensione già migliore. Come ho detto, abbiamo fatto tre giorni di prove, abbiamo avuto giornate migliori e giornate meno positive, il secondo giorno è stato ottimo. Abbiamo trovato un buon setup su cui lavorare, il che rappresenta un vantaggio rispetto ad altri tracciati”, ha aggiunto il britannico.
Proprio parlando di setup, a Suzuka Hamilton aveva sottolineato, dopo le qualifiche, di aver preso una direzione differente a livello di assetto rispetto al compagno di squadra, sperando che pagasse in gara più che sul giro secco, mentre Leclerc aveva spiegato come, durante le libere, sembrava aver trovato soluzioni che sarebbero potute tornare utili per il prosieguo della stagione.
Secondo Lewis, a Suzuka Leclerc non ha stravolto il setup rispetto alle gare precedenti, ma era contento del bilanciamento trovato. “Il suo setup era molto simile a quello delle altre gare. Credo che fosse soddisfatto del suo equilibrio. Eravamo molto simili [come setup] in Cina e a Melbourne, e lo scorso fine settimana leggermente diversi, ma niente di importante”, ha commentato Hamilton.
Lewis Hamilton, Ferrari
Foto di: Philip Fong - AFP - Getty Images
“Ma naturalmente imparo sempre guardando Charles lavorare con la squadra. In alcuni GP il suo setup sarà diverso dal mio, il che è normale”, ha aggiunto l’inglese. Chiaramente ogni pilota ha le sue qualità e le sue preferenze, quindi è logico che ci siano anche alcune differenze a livello di assetto, a cui va poi aggiunta la considerazione che, a mano a mano che sta imparando a capire la vettura, Hamilton andrà a fornire maggiori indicazioni sul setup.
L’obiettivo è chiaramente quello di provare a chiudere il distacco dalla McLaren, ma a Maranello sono consapevoli che non basterà un solo pacchetto per ricucire totalmente il gap. La speranza, però, è quella di avvicinarsi e fare step incrementali che li porteranno ad essere sempre più vicini.
“Stiamo cercando di capire arrivare a prendere la McLaren. Hanno ovviamente un'ottima macchina. Hanno vinto il mondiale costruttori l'anno scorso. Quest'anno hanno iniziato incredibilmente bene. Credo che abbiamo imparato molto nelle ultime gare e spero che questo weekend sia un passo avanti per noi”.
“Non significa che chiuderemo il gap, è più provare a chiudere il gap, ma non lo ricuciremo del tutto. Ma se riusciamo a estrarre di più dalla macchina, che è ciò su cui stiamo cercando di lavorare, speriamo di vedere risultati migliori".
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