F1 | Hamilton positivo: "Con il bagnato magari potremmo sfidare anche le Mercedes"
L'inglese è ottimista nonostante la quinta posizione in griglia: "Non sono riuscito a fare bene l'ultimo tentativo, altrimenti avrei potuto essere terzo". Lewis ha trovato più fiducia nella SF-26: "Posso attaccare in frenata, sento la macchina in ingresso curva". E aspetta l'acqua: "Saremo più competitivi...".
Lewis Hamilton, Ferrari
Foto di: Guido De Bortoli / LAT Images via Getty Images
Charles Leclerc ha il muso, mentre Lewis Hamilton sorride. I due ferraristi sono separati solo da un decimo alla conclusione delle qualifiche del GP del Canada, ma sono divisi da tre posizioni in griglia di partenza. Può un quinto posto nello schieramento soddisfare il sette volte campione del mondo? Non è che all’inglese basti stare davanti al compagno di squadra per trovare una valida giustificazione alla sua prestazione.
A rovinargli il morale potrebbe esserci solo la chiamata dai commissari sportivi per aver bloccato in Q1 l’Alpine di Pierre Gasly. Le immagini Tv mostrano Hamilton che cercava di mandare in temperatura le sue gomme soft facendo delle onde in prossimità del tornante e non ha visto il francese che stava arrivando: rischia tre posizioni in partenza, ma c’è la ragionevole speranza che se la possa cavare.
Lewis è ottimista: la pista di Montreal gli piace, l’idea di sfiorare i muretti (ha baciato senza danni quello dei campioni nella garetta) lo galvanizza, così come saltare sui cordoli delle chicane. In fondo il distacco dal poleman George Russell è limitato a 290 millesimi, con una Ferrari che non aveva novità, mentre la Mercedes ha fatto debuttare il primo pacchetto di aggiornamento importante.
Che impressioni hai avuto in pista?
“Mi sono sentito benissimo. Abbiamo apportato delle buone modifiche per la qualifica. Speravo in un risultato migliore, ma non sono riuscito a fare bene l'ultimo giro. La macchina sembrava man mano migliorare. Onestamente, penso che se avessi fatto quell'ultimo giro probabilmente sarei potuto essere terzo”.
Lewis Hamilton, Ferrari
Foto di: Sam Bloxham / LAT Images via Getty Images
Hai fatto fatica a portare le gomme in temperatura come tanti altri?
“Sì, considerando l’abbassamento della temperatura dell’aria, è stato sicuramente impegnativo far entrare le gomme nella finestra di funzionamento ottimale”.
Sembra che la SF-26 ti stia dando un po' più di fiducia. In quali aree c’è stato un miglioramento? È corretto dire che avete fatto un passo avanti nell’ambito dei freni?
“Sì, è corretto c’è più stabilità in ingresso curva e, con l'assetto che ho scelto, sono molto più contento di poter attaccare le curve”.
Domani è attesa la pioggia e potrebbe essere la prima gara bagnata con la nuova generazione di vetture. Cosa ti aspetti?
“Spero che piova. L'acqua ci dovrebbe permettere di essere più competitivi rispetto a chi ci precede e, magari, ci potrà dare la possibilità di lottare con le Mercedes”.
Far funzionare le gomme da bagnato con temperature di soli 11 o 12 gradi potrebbe essere piuttosto complicato...
“Hanno dovuto produrre una gomma che funzionasse con le termocoperte a bassa temperatura. Dopo il mio test li ho convinti ad usare nuovamente le termo coperte sulle full wet, alzando anche la temperatura delle intermedie. È un passo avanti, ma c’è ancora molto lavoro da fare”.
Quali sono le tue possibilità per il GP?
"Beh, sono ottimista, non so cosa aspettarmi per domani, ma dovremo scoprire quali saranno le condizioni in cui dovremo correre. Questa sera lavoreremo sodo per il bagnato perché dovremo ottimizzare alcune cose, ma la macchina è messa bene. Sull’acqua dovremmo andare un po' meglio”.
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