Hamilton: "Non ho rivisto le immagini e non spreco le energie"

Il sette volte campione del mondo non vuole rilasciare alcuna considerazione sui fatti di domenica scorsa: Lewis è tutto concentrato a guardare al futuro perché "...tanto la gara in Brasile l'ho vinta". Lunedì era già a Brackley per una seduta al simulatore per preparare il GP del Qatar: "Non ho avuto tempo per assoporare la vittoria di Interlagos, ho solo fatto più sonnellini che potevo negli ultimi due giorni”.

Hamilton: "Non ho rivisto le immagini e non spreco le energie"

Ascoltando Lewis Hamilton alla vigilia del Gran Premio del Qatar, sembra che dopo il successo brasiliano si sia concentrato solo sul recuperare energie in vista del weekend che scatterà domani. Ma entrando nei dettagli emerge che dopo la gara di San Paolo Lewis è volato in Inghilterra per una seduta al simulatore Mercedes, terminata la quale si è spostato un giorno a Monte Carlo, e da lì è volato in Qatar.

Tutto normale per Hamilton, da anni abituato ad una vita che non tiene conto delle ore trascorse in aereo e dei fusi orari. Su una cosa però non transige: non vuole essere coinvolto in nulla che non sia legato alla preparazione tecnica e sportiva delle sue gare, le energie (parola usatissima da Lewis) devono essere utilizzate solo per ciò che lo riguarda nel ruolo di pilota.

Nessun coinvolgimento nelle faccende tipo la querelle Mercedes-Red Bull, aspetti per i quali Hamilton sa di poter contare su Toto Wolff. In vista del weekend che scatterà domani, la speranza di Lewis è quella di uscire dai box e risentire le sensazioni che ha vissuto un Brasile.

Hai avuto modo di rivedere le immagini del discusso episodio con Max di domenica scorsa? Che riflessioni hai fatto?
“Le mie riflessioni sono state che… ho vinto. È stato un buon fine settimana, ma anche molto difficile, un weekend complicato e con un’altalena di emozioni, ma non ci siamo arresi. Siamo rimasti uniti come squadra e abbiamo ottenuto il risultato che ad un certo punto abbiamo… sognato, e credo che tutto il team lo abbia meritato. Non ho rivisto alcuna immagine, mi sono concentrato solo sul recuperare le energie ed essere qui nelle migliori condizioni”.

Quella di domenica scorsa è stata una vittoria che hai assaporato più di altre?
“Non tanto, ma solo perché non ho avuto il tempo per farlo. Lunedì ho recuperato un po' di energie, martedì sono stato sul simulatore e poi sono partito per il Qatar, non ho avuto molto tempo, ho solo fatto più sonnellini che potevo negli ultimi due giorni”.

Hai altro da aggiungere su quanto accaduto in Brasile?
“No. Se ti siedi in macchina e inizi a lamentarti di quanto successo, togli tempo ed energie al lavoro che serve per andare avanti. In più è anche difficile giudicare qualcosa quando non hai la visione complessiva, ed anche se oggi potrei avere un’opinione diversa, come ho detto non mi condiziona, sto dedicando tutte le mie energie per mettere a punto la macchina e ad assicurarmi di essere nella miglior forma possibile in vista di questo fine settimana”.

Dopo la performance vista in Brasile, cha aspettative hai alla vigilia di questo fine settimana?
“È difficile sbilanciarsi semplicemente perché non abbiamo mai corso su questa pista. Da parte mia spero che la monoposto possa darmi lo stesso feeling dello scorso weekend, abbiamo imparato alcune cose su come mettere in pista la macchina e spero che possano funzionare anche qui. Lo scopriremo domani”.

Credi che le tensioni tra Red Bull e Mercedes fuori dall’azione in pista possano un po' offuscare la lotta tra te e Max?
“Non credo, questo è lo sport, l’intensità della battaglia c’è in pista e fuori, e penso che non offuscherà nulla. Non vedo motivi per cui non si debba discutere, basta che ci sia sempre rispetto”.

Hai detto che ti stai concentrando su questa gara e non su altri aspetti. Significa che non sei stato coinvolto nella decisione Mercedes di far valere il diritto di revisione? In una prospettiva generale, pensi che sia un approccio corretto o ti piacerebbe che la battaglia sia solo quella che vediamo in pista?
“Non sono stato coinvolto, anche se sono consapevole delle decisioni e sostengo pienamente la mia squadra. Ma, come ho detto, ho letteralmente cercato di staccare la spina e dedicarmi alla preparazione del weekend, non ho idea di quali saranno gli esiti di questa revisione”.

Guardando al 2022, ti aspetti di farti carico del lavoro iniziale di sviluppo della monoposto o terrai presente anche George?
“Credo che ci affideremo ad entrambi i nostri input. Sarà una monoposto costruita e progettata attorno a noi due, George farà parte dello sviluppo esattamente come me. Ovvio che guidando l’auto attuale so quali sono i punti deboli e cosa vorrei sulla macchina 2022, ed è qualcosa su cui sto lavorando duramente per assicurarmi che entrami ne potremo beneficiare”.

Alcuni filmati su Internet mostrano il tuo volante che si muove come era solito fare con il sistema DAS. È un'illusione ottica?
“Il mio piantone dello sterzo non si muove avanti e indietro, a volte c’è un po' di gioco e può dare quell’impressione”.

Abbiamo visto Toto scaldarsi un po' nelle ultime due gare, soprattutto in Brasile. Credi che lo stress stia prendendo il sopravvento sulla squadra? Hai notato qualcosa di particolare?
“Non ho notato nulla di insolito. Adoro vedere lo spirito combattivo di Toto, mi piace. Ho visto una foto che lo ritrae durante la gara di Interlagos…mi ha fatto ridere molto! Se Toto fosse rilassato vorrebbe dire che non ha quel fuoco e quella passione che fanno parte della nostra squadra, vederlo così teso conferma che è da lui che parte il nostro spirito, è il leader e lo vogliamo come capo, qualcuno che spinge per guadagnare ogni millesimo di secondo. Siamo cresciuti enormemente insieme in questi anni, e lo continueremo a fare grazie anche a questo spirito comune che abbiamo tutti nel team”.

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