F1 | Hamilton: "La Mercedes deve accettare la realtà: siamo a 7 decimi!"
Lewis Hamilton ritiene che la Mercedes debba accettare la realtà che la sua W15 non ha semplicemente la stessa velocità delle monoposto migliori della griglia.
Dopo la deludente Sprint Qualifying di Miami, nella quale sia Lewis Hamilton che il compagno George Russell sono stati eliminati al termine della SQ2, il sette volte campione del mondo ha spiegato che non ci sono circostanze attenuati per quanto accaduto.
Al contrario, ha affermato che il fatto di essere a più di mezzo secondo dalla pole position è il giusto riflesso della situazione attuale della Mercedes in F1.
"Sento che abbiamo tirato fuori tutto dalla macchina", ha detto Hamilton, che oggi scatterà dalla 12° casella dello schieramento nella Sprint, giusto alle spalle di Russell.
"E' questa la nostra velocità. Per il momento dobbiamo accettare il fatto di essere a sette decimi di distanza dai migliori".
Hamilton poi ha spiegato che, anche se le Prove Libere erano andare bene, dando la sensazione che la Mercedes fosse competitiva, il ritmo è calato parecchio in qualifica.
"La macchina sembrava davvero buona in FP1", ha detto. "Poi nella Sprint Qualifying, voglio dire, non era terribile, ma era solo a sette decimi di distanza. Credo che questa sia la velocità della nostra vettura".
Poi ha aggiunto: "Penso che la Sprint sarà difficile. Voglio dire, siamo al 12° posto. Quindi non aspettatevi molto partendo da lì, dobbiamo essere onesti. Non è un circuito su cui è semplice superare o stare vicini ad un'altra vettura. Quindi cerchiamo solo di entrare nei punti in qualche modo, se sarà possibile".
George Russell, Mercedes F1 W15, in the pit lane
Photo by: Sam Bloxham / Motorsport Images
Secondo Russell, la Mercedes è stata penalizzata dal fatto che la sua vettura non è stata altrettanto competitiva con le gomme medie, obbligatorie per i primi due segmenti della qualifica.
"Nelle Libere, la nostra vettura si comportava bene con le gomme morbide", ha detto. "Il passo era buono, credo che fossi quarto. Poi, con le medie, non siamo riusciti a trovare la finestra giusta, quindi è stato tutto molto difficile".
"Non avremmo dovuto trovarci nella posizione di essere così vicini al rischio di essere eliminati. Dobbiamo lavorare durante la notte per migliorare le nostre prestazioni in vista delle qualifiche".
"Non ho dubbi che rimonteremo nella Sprint. Dobbiamo cercare però di risolvere i nostri problemi in qualifica. E' sempre difficile lottare con le vetture che ci precedono quando partiamo in svantaggio".
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