F1 | Hamilton: "Il divario di potenza da Mercedes è molto grande. Non so se sia colmabile in una stagione"
Hamilton ha completato il GP d'Austria al quinto posto dopo aver provato a impensierire Russell nelle prime fasi. La SF-26 ha sofferto su una pista con tanti rettilinei e, nonostante l'ADUO, la Rossa ha ancora un deficit importante dalla PU Mercedes.
Lewis Hamilton, Ferrari
Foto di: Guido De Bortoli / LAT Images via Getty Images
Lewis Hamilton, al pari della maggior parte degli appassionati della Ferrari, dal Gran Premio d'Austria si aspettava qualcosa di più rispetto al quinto posto finale.
Al di là del risultato, i quasi 27 secondi che il 7 volte iridato ha subito dal vincitore della gara (George Russell) raccontano molto bene il tipo di fine settimana a cui la Rossa è andata incontro.
Partito molto bene, Hamilton è riuscito a mantenere la seconda posizione e a rimanere in scia a Russell per pochi giri. Poi, passaggio dopo passaggio, ha progressivamente perso prestazione e ha dovuto cedere il passo anche a Max Verstappen, senza contare le rimonte di Andrea Kimi Antonelli e Oscar Piastri, tutti piloti che hanno chiuso la corsa davanti a lui.
Al termine della gara, il britannico si è presentato ai microfoni di Sky Sport F1 commentando non tanto il risultato, quanto dove la Ferrari ha denunciato carenze nei confronti della Mercedes. Stiamo parlando della power unit che, nonostante l'introduzione degli interventi permessi dall'ADUO, ha ancora tanta strada da fare per ricucire un divario che sembra ancora assai elevato.
"Avevamo già visto venerdì che eravamo i più veloci in curva, ma poi perdevamo 6 decimi in rettilineo dalle Mercedes. Ieri siamo riusciti a colmare molto del divario facendo un ottimo lavoro nel corso della nottata. Ma oggi non c'è stato solo quel problema, perché c'è stato anche il surriscaldamento. La macchina scivolava molto e il bilanciamento era complesso".
"Io pensavo di poter tenere il ritmo di Russell ma ho avuto un alto degrado. E in generale le Mercedes andavano via in rettilineo, per cui devi spingere molto in curva per colmare quella differenza. Ma non mi aspettavo che questa fosse così grande. Qui siamo in altitudine, pensavamo di avere più possibilità ma non è andata così".
Continuando a parlare di power unit, secondo Lewis il gap da Mercedes potrebbe non essere colmato in una sola stagione. La distanza tra i cuori nati a Brixworth e Maranello è tale che necessita un lasso di tempo altrettanto importante.
"Credo che il divario sia molto, molto grande. Non so se sia colmabile in una stagione. Ci vuole un periodo di mesi e mesi per sviluppare, testare e apportare i cambiamenti necessari. Penso che potremo fare altri progressi più avanti nel corso della stagione. Ci aspettano gare impegnative prima di quel momento".
"Nei circuiti con tante curve speriamo di essere più competitivi. Se pensiamo a Silverstone non sarà semplice perché ci sono lunghi rettilinei. Io però vado bene. Ma il problema nei rettilinei resterà", ha concluso Hamilton.
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments