F1 | Hamilton: "Ho spinto al massimo, ma siamo troppo lenti"
Il sette volte iridato ha chiuso un weekend decisamente complicato in decima posizione dopo essere scattato dalla quindicesima casella ed ha sottolineato come la Mercedes W13 sia carente nella velocità massima.
Il weekend di Jeddah non resterà sicuramente nel libro dei ricordi di Lewis Hamilton. Il sette volte campione del mondo ha vissuto un fine settimana da incubo in Arabia Saudita alle prese con una Mercedes W13 ancora decisamente lontana dalla perfezione.
Per Hamilton la strada è iniziata in salita sin dal sabato, quando in qualifica non è riuscito clamorosamente a passare il Q1 complice una scelta di assetto che si è rivelata errata.
Il confronto interno con il compagno di squadra George Russell, poi, è stato impietoso. Il nuovo arrivato ha trovato subito la sintonia con la monoposto ed è riuscito ad estrarre il massimo potenziale dalla W13 ottenendo il sesto crono, mentre Lewis non è riuscito a fare meglio del 16° tempo.
In gara Hamilton è scattato con le Pirelli hard ed ha mantenuto la mescola più dura per ben 41 giri. Una chiamata ai box tardiva, quando la McLaren di Daniel Ricciardo si è ammutolita in ingresso di pit lane, ha impedito a Lewis di approfittare di un momento fortunato per effettuare il cambio gomme ed alla fine il decimo posto è stato il massimo risultato possibile.
“Ho dato tutto in gara, ho spinto al massimo ma siamo troppo lenti. Diciamo che non siamo particolarmente veloci” ha dichiarato un Hamilton apparso comprensibilmente giù di tono.
Kevin Magnussen, Haas VF-22, Lewis Hamilton, Mercedes W13, Fernando Alonso, Alpine A522
Photo by: Zak Mauger / Motorsport Images
Il sette volte iridato ha poi voluto assumersi ogni responsabilità per una qualifica disastrosa figlia di una scelta di assetto che ha reso la W13 inguidabile.
“La qualifica di ieri ha reso tutto più difficile. Mi prendo la responsabilità, ma alla fine abbiamo portato a casa un punto. Adesso pensiamo alla prossima gara sperando che al Melbourne non avremo un altro weekend così negativo”.
Lewis ha poi sottolineato come al momento la Mercedes riesca ad esprimersi meglio sul passo gara più che sul giro secco, ma ha evidenziato come la principale carenza della monoposto della Stella sia quella relativa alle velocità di punta.
“Credo che la W13 sia più competitiva in gara. In qualifica soffriamo tantissimo, soprattutto in rettilineo. Anche in gara, però, è difficile tenere il passo dei motori Ferrari in rettilineo”.
Nonostante un avvio di stagione complicato, Hamilton non vuole mollare anche se è consapevole che per rivedere la Mercedes al vertice servirà tanta pazienza e tanto lavoro.
“Per me sarà una lunga strada e ci vorrà un po' di tempo prima di raggiungere il top, ma mai dire mai. Lavoreremo il più possibile e vedremo cosa accadrà”.
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