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Hamilton ha colto il giro più veloce con un danno all'ala di 4 decimi

Andrew Shovlin, capo degli ingegneri in pista della Mercedes, ha rivelato che l'ala anteriore di Lewis ha subito due contatti: nel primo con l'Alpine di Ocon ci ha rimesso un decimo, mentre nel tamponamento di Verstappen il danno è stato di oltre quattro decimi. Ciononostante l'inglese ha vinto la gara di Jeddah e ha siglato il giro più veloce nella tornata 47 con una prestazione straordinaria.

Danno all'ala anteriore di Lewis Hamilton, Mercedes W12, dopo il contatto con Lewis Hamilton, Mercedes W12

La parità nella classifica mondiale piloti fra Lewis Hamilton e Max Verstappen è stata sancita dal giro più veloce dell’epta-campione nel GP dell’Arabia Saudita che è valso un punticino preziosissimo. Il re Nero ha siglato un incredibile 1’30”734 al giro 47 con la freccia nera dotata di gomme a mescola hard, con l’ala anteriore martoriata in un paio di contatti. Ma come ha fatto?

Alla ripartenza della gara dopo la bandiera rossa, la paratia laterale destra dell’ala anteriore della W12 si è danneggiata contro l’Alpine di Esteban Ocon. Andrew Shovlin, capo degli ingegneri in pista della Mercedes, ha valutato un danno stimabile attraverso i dati della telemetria in un decimo di secondo al giro.

Lewis Hamilton danneggia l'ala anteriore nella ripartenza contro l'Alpine di Esteban Ocon

Lewis Hamilton danneggia l'ala anteriore nella ripartenza contro l'Alpine di Esteban Ocon

Photo by: Andy Hone / Motorsport Images

Le cose sono sensibilmente peggiorate quando Lewis ha tamponato la Red Bull di Max Verstappen dopo lo spietato brake test fatto al giro 37 nel tentativo di restituire la posizione all’inglese, assecondando l’ordine che era arrivato dalla direzione gara.

La paratia laterale che era già danneggiata si è squartata, non garantendo più il supporto ai flap aggiuntivi e la sensazione era che una porzione dell’ala potesse staccarsi all’improvviso creando magari altri danni.

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Shovlin ha spiegato: “La perdita di prestazione all’inizio era stata di un decimo e poco più, mentre dopo la tamponata il danno è stato decisamente più consistente e i nostri dati ci hanno indicato una perdita di performance di oltre quattro decimi”.

“All’inizio abbiamo visto una parte sfregare sull’asfalto e temevamo che girando i danni potessero aumentare, ma poi, per fortuna, la parte restante non toccava sui cordoli”.

“Molto probabilmente Lewis non si è reso conto di quanto fosse rotta la sua ala anteriore, perché ha continuato a tirare per vincere la gara e per siglare il giro più veloce”.

"Lewis era molto determinato - ha aggiunto Shovlin – e noi ci siamo trovati di fronte a un bivio: vedendo come era conciata non sapevamo se incitare Hamilton ad andare alla ricerca del giro veloce o se invece consigliarlo ad adottare una tattica più prudente”..

“Alla fine è stato Lewis ha decidere e, probabilmente, quella scelta può essere stata aiutata dal fatto che non poteva vedere l’effettivo danno all'ala anteriore, perché se fosse stato a guardare la TV come abbiamo fatto noi, forse avrebbe potuto ripensarci…”.

Lewis Hamilton con l’ala anteriore che ha perso efficienza aerodinamica per quattro decimi, ha rifilato al compagno di squadra Valtteri Bottas qualcosa come 674 millesimi. Il finlandese oltre ad avere una W12 integra disponeva anche di un treno di gomme medie e, quindi, sulla carta più prestazionali almeno nel giro secco.

E il rivale Max Verstappen alla fine ha pagato un distacco di 754 millesimi. Il giro straordinario di Hamilton vale quanto la strepitosa partenza dell’olandese all’ennesimo restart: il sette volte campione del mondo continua a stupire per il suo talento e per la capacità di saper estrarre dalla sua Mercedes tutto l’enorme potenziale che ha a disposizione…

Lewis Hamilton con l'ala anteriore danneggiata nel conttato con Verstappen

Lewis Hamilton con l'ala anteriore danneggiata nel conttato con Verstappen

Photo by: Mark Sutton / Motorsport Images

 

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