F1 | Hamilton attraversa la pista in Qatar: la FIA riapre il caso
La FIA ha avviato una revisione in merito alle azioni di Lewis Hamilton e della sua sanzione per aver attraversato la pista dopo l'incidente che lo ha messo fuori dai giochi nel corso del primo giro del Gran Premio del Qatar. Secondo quanto dichiarato dalla Federazione, infatti, i timori risiedono soprattutto sul possibile impatto che il comportamento del sette volte campione del mondo potrebbe avere sui piloti più giovani. Si valutano anche nuove linee guida in modo che questi episodi non accadano nuovamente in futuro.
Il Gran Premio del Qatar si è chiuso dopo pochi metri per Lewis Hamilton, suo malgrado autore di un contatto nel corso del primo giro proprio con il compagno di squadri nelle fasi successive alla partenza. Mentre l’auto di George Russell è riuscita a tornare ai box solamente con una foratura, potendo così continuare la gara dopo un pit stop per sostituire gli pneumatici, al contrario il sette volte campione del mondo è rimasto fermo nella ghiaia, dovendo così uscire di scena.
A quel punto, Hamilton è sceso dalla monoposto ed è tornato rapidamente al proprio garage, distante soli pochi metri dal punto dell’incidente approfittando di un momento in cui non passavano altre vetture. Tuttavia, per farlo ha attraversato la pista a piedi, cosa proibita dal regolamento. Per questo, il britannico è subito stato convocato dai commissari come da prassi, in modo da spiegare l’accaduto.
A seguito dell'indagine, gli è poi stata comminata la prima ammonizione della stagione e una multa di 50.000 euro, di cui 25.000 euro sono stati sospesi per il resto del campionato, sempre che non si verifichino altre infrazioni di natura simile.
Lewis Hamilton, Mercedes F1 W14 dopo l'incidente
Photo by: Mark Sutton / Motorsport Images
Ma a una settimana dall'incidente, la FIA ha annunciato di voler riesaminare la questione perché ritiene che l'incidente sia stato molto più grave di quanto si pensasse inizialmente. L’intento non si concentrerebbe in sé sull’infliggere una penalità più pesante nei confronti di Hamilton, bensì stabilire se le sanzioni generalmente inflitte per l’attraversamento della pista durante la gara debbano essere più severe in vista del futuro per una questione di sicurezza. L'indagine avrebbe quindi lo scopo di stabilire soprattutto un precedente e delle linee guida per il futuro, oltre a esaminare il comportamento del pilota della Mercedes nel caso specifico.
Un portavoce della FIA ha dichiarato: "La FIA sta riesaminando l'incidente in cui Lewis Hamilton ha attraversato la pista durante il Gran Premio del Qatar. La FIA prende atto che Lewis si è scusato durante la successiva udienza dei commissari sportivi per l'incidente e ha riconosciuto che l'attraversamento ha rappresentato una grave violazione della sicurezza. Tuttavia, in considerazione del suo status di modello, la FIA è preoccupata per l'impressione che le sue azioni possono aver creato sui piloti più giovani".
Sebbene è difficile che a Hamilton venga comminata una sanzione maggiore per l'accaduto, soprattutto post weekend e con diversi episodi precedenti, è probabile che l'esito della revisione della FIA aiuta a definire una direttiva chiara in caso situazioni come quella dell’inglese si ripetano in futuro, con un chiaro avvertimento per tutti i piloti.
Nel comminare l'ammonizione e la multa originarie a Hamilton, la FIA aveva sottolineato la pericolosità delle azioni di Hamilton, sottolineando di ritenere che la spiegazione fornita potesse rappresentare un deterrente sufficiente per il futuro.
Lewis Hamilton, Mercedes-AMG
Photo by: Andy Hone / Motorsport Images
“Dopo un incidente al primo giro, il pilota della vettura 44 ha abbandonato l'auto nella ghiaia ed è tornato ai box. In questo modo ha attraversato la pista e ha raggiunto il bordo interno della pista pochi secondi prima che l'auto 63 [Russell] arrivasse ad alta velocità dopo l'uscita dai box. Ha quindi continuato a camminare lungo la pista fino a quando non è uscito”, recitava il comunicato diffuso al tempo dalla Federazione.
“Durante l'udienza il conducente dell'auto 44 [Hamilton] si è scusato molto e ha capito che la situazione avrebbe potuto essere molto pericolosa per lui e per i piloti in avvicinamento. I Commissari Sportivi hanno ribadito che l'attraversamento di una pista in movimento può causare situazioni estremamente situazioni estremamente pericolose e i piloti devono essere molto cauti”.
Inoltre, è importante tenere a mente che al raggiungimento di un certo numero di reprimende nel corso della stagione, che siano esse legate alla guida o meno, ogni pilota rischia una sanzione di dieci posizioni sulla griglia di partenza.
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