F1 | Haas: in Giappone un fondo nuovo per migliorare nelle curve veloci
Haas si è presentata a Suzuka con un fondo rivisto per cercare di eliminare i problemi aerodinamici visti su alcune tipologie di curve veloci all'Albert Park di Melbourne. Grande reazione del team americano, ma ora servirà il verdetto della pista.
Livrea speciale Haas F1 per il Gran Premio del Giappone 2025
Foto di: Haas F1 Team
Haas, che reazione. Il team americano si è presentato a Suzuka, sede del terzo gran premio della stagione 2025 di Formula 1, con la prima novità importante della sua stagione.
Un lavoro che ha coinvolto tutto il team, dal reparto progettazione a quello aerodinamico, per cercare di trovare una soluzione rapida ed efficace ai problemi sorti sulle VF-25 al Gran Premio d'Australia.
Sì, perché poi in Cina sia Esteban Ocon che Oliver Bearman sono stati protagonisti di una gara talmente buona da arrivare entrambi a punti. Un risultato inatteso dopo i problemi aerodinamici notati dal team in alcune curve veloci dell'Albert Park.
In vista di Suzuka, un'altra pista che presenta diversi curvoni veloci, Haas ha portato un fondo modificato proprio per cercare di eliminare - o, almeno, ridurre - le oscillazioni aerodinamiche che in Australia hanno penalizzato non poco le VF-25.
"Per arrivare qui in Giappone con le nuove componenti abbiamo dovuto accorciare i tempi dei nostri processi di elaborazione. Onestamente non saprei dire se la differenza sarà grande o meno rispetto alle due gare precedenti", ha dichiarato Ayao Komatsu, team principal di Haas F1.
Oliver Bearman, Haas F1 Team
Foto di: Sam Bagnall / Motorsport Images
"A seconda di quello che vedremo, potrebbe andare male come a Melbourne o addirittura meglio di Shanghai. Penso che le Libere 1 siano la chiave per noi. Non appena faremo un giro o passeremo anche solo nel primo settore, sapremo meglio se i nostri sforzi saranno stati sufficienti".
La spiegazione data da Komatsu riguardo l'arrivo della nuova componente già a Suzuka mostra come il team americano - da qualche mese supportato anche da Toyota Gazoo Racing - abbia un'attitudine molto più aggressiva rispetto anche solo a poche stagioni or sono. C'è un problema? E' bene risolverlo rapidamente e farlo nel modo corretto, anche a costo di velocizzare tutti i processi e di spendere risorse previste nel Budget Cap della stagione.
"Dovevamo portare qualcosa. Non potevamo venire qui con la stessa macchina di Melbourne e sperare solo di andare meglio. Volevamo solo avere il massimo controllo possibile. Si tratta solo di una decisione in termini di gestione del rischio per abbreviare il processo di crescita".
"In Cina non abbiamo avuto le oscillazioni aerodinamiche che abbiamo visto invece un Australia. Abbiamo potuto mettere assieme l'assetto che volevamo e abbiamo avuto il carico aerodinamico. Avevamo timore di Curva 7. Invece, se guardiamo i dati, eravamo davvero forti. Ecco, a quel punto abbiamo capito di poter fare un assetto che volevamo. A Melbourne, semplicemente, non abbiamo potuto. Abbiamo dovuto correre in difesa".
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