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F1 | Haas: il sesto posto nel Costruttori vale 80 milioni di euro

La squadra americana è a soli tre punti dalla Racing Bulls nella classifica del mondiale Costruttori: dietro ai cinque top team c'è una battaglia molto aperta per il sesto posto. Oltre all'essere i primi degli altri, il piazzamento vede ballare una quindicina di milioni: una cifra che potrebbe valere per la Haas la nascita del remote garage.

Nico Hulkenberg, Haas VF-24

Nico Hulkenberg, Haas VF-24

Foto di: Simon Galloway / Motorsport Images

Alla vigilia della stagione 2024 le previsioni erano concordi nel collocare le dieci squadre al via del mondiale in due gruppi. Da una parte i cinque top-team (Red Bull, Ferrari, Mercedes, McLaren e Aston Martin) dall’altra il resto dello schieramento. In quello che possiamo definire il confronto delle seconde linee, la battaglia è apertissima.

La Racing Bulls al momento occupa la sesta posizione, con 34 punti all’attivo, ma alle sue spalle sta recuperando terreno la Haas, salita dopo il Gran Premio di Singapore a quota 31. L’exploit della squadra statunitense è il verdetto più sorprendente nella seconda parte della classifica, soprattutto ricordando i pronostici prestagionali.

Yuki Tsunoda, RB F1 Team VCARB 01

Yuki Tsunoda, RB F1 Team VCARB 01

Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

La Racing Bulls ha conquistato punti in dieci dei diciotto weekend disputati, la Haas in nove, ma è il trend a rendere la squadra USA la favorita (con piccolo margine) in quella che sarà una vera e propria volata. La posta in palio è notevole, concludere la stagione al sesto posto della classifica Costruttori vuol dire garantirsi 80 milioni di euro, cifra garantita dalla distribuzione dei ricavi da Liberty Media secondo gli accordi del Concorde agreement.

Una cifra molto importante per una squadra come la Haas, che permetterebbe di pianificare investimenti nella struttura nel medio e lungo periodo, come ad esempio il remote-garage di cui la squadra non dispone ancora.

Ayao Komatsu, Team Principal Haas

Ayao Komatsu, Team Principal Haas

Foto di: Simon Galloway / Motorsport Images

Anche se evita accuratamente di prendersi i meriti di questa risalita, Ayao Komatsu sa che i progressi saranno associati anche alla sua presenza al timone della squadra. In parte è così, ma c’è anche del lavoro che proviene da lontano, ovvero da quando la VF-24 ha iniziato a prendere vita. Il primo obiettivo che nell’estate del 2023 si era posto il dipartimento tecnico era quello di risolvere in modo definitivo il maggior problema della VF-23, ovvero la pessima gestione degli pneumatici. La Haas ci ha messo del suo, ma anche le linee guida arrivate da Maranello hanno aiutato molto, il nuovo sistema sospensivo posteriore ha risolto diversi grattacapi.

La VF-24 si è dimostrata una macchina da gara e Nico Hulkenberg è stato in grado di garantire un bel valore aggiunto. Il pilota tedesco finora ha portato al team 24 punti, spiccando per una continuità di rendimento invidiabile.

Il suo recente weekend a Singapore è stato un esempio di guida da top-driver, dal sesto posto in qualifica agli oltre trenta giri di gara completati con la sagoma della Red Bull di Sergio Perez negli specchietti. I due punti conquistati sotto la bandiera a scacchi sono stati un bottino molto prezioso per la squadra, considerando che nessun pilota di vertice ha pagato imprevisti. Di fatto un piazzamento conquistato totalmente sul campo.

Liam Lawson, pilota  Racing  Bulls

Liam Lawson, pilota Racing Bulls

Foto di: Andy Hone / Motorsport Images

In Racing Bulls dopo la pausa estiva è suonato l’allarme. L’ultimo punto conquistato risale al Gran Premio del Belgio, poi, dalla ripresa delle attività a Zandvoort, solo zeri di tappa. In questa situazione si colloca anche la decisione di mettere in macchina Liam Lawson, un modo per dare una scossa alla squadra in vista delle ultime sei gare stagionali. Il neozelandese sarà sotto esame per valutare un suo possibile passaggio in Red Bull (nel 2025) ma allo stesso tempo le sue esigenze coincideranno con quelle del team, ovvero puntare al maggior numero di punti possibile.

Nella volata per la sesta posizione potrebbe inserirsi anche la Williams. Il gap in classifica è importante, ma dei 16 punti che al momento vanta nella classifica Costruttori, 12 sono stati conquistati nelle ultime tre gare.

Dopo il massiccio pacchetto di novità introdotte a Zandvoort la squadra ha cambiato marcia, ed anche l’arrivo di Franco Colapinto ha permesso alla Williams di poter giocare con due punte. Se tra Austin e Città del Messico riuscirà a piazzare un colpo come nel weekend di Baku, anche la Williams sarà della partita.

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